(Un archivio di notizie, non più attuali ma sempre interessanti)
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15 dicembre 2009 (Martedì):
Limpressionante terremoto in terra dAbruzzo
e in particolare nella città de LAquila, con la triste sequenza di morti e di
distruzioni di case e di paesi interi, non poteva non coinvolgere anche il nostro poeta e
scultore Filippo Crudele.
Filippo, anche lui sfollato con migliaia di altri abruzzesi, ci fa
partecipare al suo dolore e a quello dei suoi concittadini attraverso le sue coinvolgenti
rime.
Ho chiesto il suo permesso per presentare, sulla pagina dedicata a lui sul mio
sito, le sue ultime poesie, alcune veramente struggenti come quella riportata sul filmato
che è già apparso su YOU-TUBE, col titolo: JU TARRAMUTO ME.
Grazie al suo aiuto, ho ricevuto la traduzione di questa bella poesia che lui
declama con passione tra le macerie de LAquila, che presento sulla stessa pagina.
Ringrazio di cuore Filippo per il nuovo invio di poesie che è
riuscito a scrivere anche in questo momento tragico.
Auguro a lui, agli abruzzesi, alla bella e ferita città de LAquila e
allAbruzzo intero una veloce e solida ripresa.
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9 dicembre 2009 (Mercoledì):
Dopo un iter lunghissimo di richieste varie e
documentate, iniziato dal febbraio 2005, il Comune di Étroubles è stato accettato nel
Club dei 200 Borghi più Belli dItalia.
Il 24 novembre 2009, il Consiglio Direttivo del Club si è riunito e, nella
stessa serata, è giunta la bella notizia: il Comune di Étroubles è
stato accolto !
Si tratta di un risultato molto importante per questo comune, e Étroubles
è il secondo borgo della Valle dAosta, dopo quello di Bard, a ricevere
questo riconoscimento.
Il sindaco Massimo Tamone e gli amministratori di Étroubles sono
decisi a continuare sulla strada iniziata anni fa, per rendere il borgo e lintero
paese sempre più belli ed accoglienti per i numerosi visitatori e turisti...
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7 dicembre 2009 (Lunedì):
Ex-allievi di precedenti corsi, appassionati di Geografia e di Storia della Valle dAosta,
hanno organizzato un Corso di Geografia, Storia, Arte e Turismo in Valle dAosta per riproporre lapprofondimento
di argomenti sempre attuali che interessano la nostra regione, cercando di far inserire nel materiale informativo, molte novità recenti
e curiosità nei settori posti come oggetto del Corso.
Sono stati contattati alcuni famosi ed illustri docenti valdostani, ai quali è stata sottoposta una bozza di programma.
I docenti contattati hanno approvato il programma proposto e hanno assicurato la loro disponibilità.
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4 dicembre 2009 (Venerdì):
Si è appena conclusa la lunga visita in Europa e in Italia di Cara Hines,
unamica americana..
Lei, un architetto originaria del Texas ma che ora vive a Denver, nello stato del Colorado, in mezzo alle Montagne Rocciose,
ha intrapreso questo lungo viaggio in Europa, di circa 2 mesi, per conoscere i luoghi e i territori attraversati dalla Via Francigena,
itinerario che intende percorrere nel 2010 con un gruppo di amici.
Per una giornata è stata anche in Valle dAosta ed io, insieme con alcuni amici, labbiamo accompagnata nella visita
di alcuni luoghi valdostani significativi del passaggio dellitinerario storico europeo...
Per leggere il testo delle sue impressioni per questa visita in Valle dAosta e vedere qualche sua fotografia,
potete visitare la pagina dedicata a lei, anchessa inserita nella sezione: "Esperienze di cammino sulla Via Francigena", del mio sito.
Per dare uno sguardo a questa pagina, fare un click del mouse su questo indirizzo:
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24 novembre 2009 (Martedì):
Il sindaco di Étroubles
presenta il programma di iniziative culturali del suo paese per il periodo estivo del 2010.
Nel Centro Esposizioni di Étroubles, dal 19 giugno al 12 settembre, saranno
presentate le sculture di famosi artisti, fornite dalla Collection Fondation Pierre Gianadda di Martigny,
con la quale continua la collaborazione del Comune di Étroubles...
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20 novembre 2009 (Venerdì):
Continuando nellapprofondimento della lingua
francoprovenzale (il patois valdostano), ho da poco terminato il primo Stage di patois del 2009,
inserito nellanno di studi 2009-2010, uno dei "Bain de langue" organizzato dal BREL.
La località scelta per questa occasione di incontro è stata Arnad
Le Vieux, e gli studi sono avvenuti allinterno dellOstello (Bed & Breakfast) "La Kia", dal 13 al 15 novembre 2009.
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6 novembre 2009 (Venerdì):
Come già anticipato, ho trascorso un interessante week-end (da sabato 31 ottobre
a domenica 1 novembre) a Bobbio (PC), luogo storico e crocevia di molti percorsi di fede, dove ho partecipato al
convegno per la costituzione "ufficiale" della nuova Associazione della "Rete dei Cammini",
alla presenza di molti rappresentanti di Associazioni di pellegrini-camminatori, di Autorità locali e di simpatizzanti.
Cè stata la possibilità di effettuare una bellissima visita alla città e ai suoi monumenti,
tra cui lAbbazia di San Colombano (patrono di Bobbio) e al Museo attiguo, guidati dalla dott.essa Sabina Bertozzi dello IAT locale.
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27 ottobre 2009 (Martedì):
Da una telefonata di Filippo Crudele, ho saputo della
presenza su "You Tube" di un video che lo riprende tra le macerie della città
de LAquila, mentre declama una sua ultima poesia dal titolo: <ju tarramuto me>.
Se vi è piaciuta la poesia e se il filmato vi ha colpito, scrivete un commento su "You Tube" andando su questo portale allindirizzo: http://www.youtube.com/watch?v=yE6_ltZPE8U . Ho inserito la finestra del filmato anche nella sezione: "News dagli Appennini", sulla pagina dedicata a Filippo Crudele, come ultimo inserto . Buona visione e Buon ascolto! |
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22 ottobre 2009 (Giovedì): Sono in partenza per Roma, per partecipare alla Assemblea dei Delegati della nostra Associazione "Giovane Montagna" (G.M.) che vede radunarsi nella capitale, dal 24 al 25 ottobre 09, i rappresentanti dei Soci di tutte le sezioni italiane. Questanno, al termine della gestione biennale dellattuale Consiglio direttivo nazionale, occorre eleggere il nuovo Consiglio che dovrà fronteggiare le sfide del prossimo biennio e fornire le direttive propositive per tutte le sezioni italiane. Questo nuovo Consiglio dovrà studiare, proporre e organizzare le attività dellAssociazione a livello nazionale, tra cui quelle più onerose e importanti per onorare i 100 anni di vita della nostra Associazione, che vide i natali a Torino nel 1914. A conclusione di questa Assemblea romana, fornirò le prime idee che sono scaturite da questa grande riunione. |
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22 ottobre 2009 (Giovedì):
la Rete dei Cammini, dopo oltre un anno
di attività, si costituisce in Associazione.
Questo evento verrà formalizzato e presentato a Bobbio (PC),
sabato 31 ottobre, nel corso di uno specialissimo week-end ricco di interessanti
appuntamenti.
Padrino della manifestazione sarà Sergio Valzania, direttore
delle reti RAI Radio 2 e Radio 3, giornalista attento ai veri problemi della
tutela dei pellegrini e dei loro cammini.
Saranno presenti alla manifestazione i rappresentanti di molte Associazioni
che da anni rilevano, percorrono e promuovono i sentiei storici e di fede italiani.
Domenica 1 novembre, è previsto un cammino su un breve tratto della
storica "Via degli Abati".
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12 ottobre 2009 (Lunedì):
Come mi era stato promesso, ho recentemente ricevuto
da Marina e da Jean-Claude alcune foto e i loro commenti dopo il felice
completamento del pellegrinaggio programmato per questanno: da Besançon a Vercelli.
Per ora ho ricevuto i loro commenti relativi al cammino, effettuato prevalentemente
sul percorso francigeno italiano ma non dispero di ricevere altri contributi.
I programmi di cammino di Marina e Jean-Claude per il 2010 prevedono, tra
laltro, il completamento del pellegrinaggio sulla Via Francigena fino a Roma.
In attesa di altre notizie, ho pubblicato i loro commenti e le foto in una pagina
collocata sul mio sito, nella sezione: "Esperienze di cammino sulla Via francigena".
Per una corretta visione dei testi e delle foto, consiglio laccesso a questa
pagina dalla Home Page, entrando nella sezione sopra indicata tramite la barra-menu di
sinistra.
È possibile un accesso rapido, seppur con una impaginazione non corretta, con
un click del mouse su questo indirizzo:
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28 settembre 2009 (Lunedì):
Come previsto, ho effettuato la Conferenza sulla Via Francigena alla Biblioteca di Avise,
situata presso la Maison de Mosse di Runaz (frazione di Avise) in Valle dAosta.
Era presente un discreto numero di persone (alcune giovani) che, nonostante la serata di sabato, ha preferito assistere alla
conferenza piuttosto di andare in altri luoghi..
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28 settembre 2009 (Lunedì):
Emanuele Pisarra, giornalista, scrittore e guida del Parco Nazionale del Pollino, ci invia
notizie sullo Stage di arrampicata a Frascineto (CS), previsto per domenica 4 ottobre 2009.
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23 settembre 2009 (Mercoledì):
Oggi ho effettuato il sopralluogo presso la Biblioteca di Avise, situata presso la Maison de Mosse
di Runaz (frazione di Avise) in Valle dAosta, per una verifica sullefficienza delle attrezzature che utilizzerò sabato 26 settembre 2009,
a partire dalle ore 21,00, per la mia Conferenza sulla Via Francigena.
Ora è tutto pronto per accogliere coloro che vorranno assistere a questo incontro culturale.
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12-13-14 settembre 2009 (Sabato-Domenica-Lunedì):
Avevo conosciuto Marina in maggio 2009 a Ivrea, durante la conferenza di Immacolata Coraggio
sul suo cammino sulla Via Francigena da Canterbury a Roma; conferenza organizzata presso la sala Santa Marta dagli amici dellAssociazione
"Serra Morena" di Ivrea.
Nel 2008, Marina aveva camminato fino a Besançon (in Francia), insieme con Immacolata e, mentre questultima
continuava il proprio cammino fino a Roma, Marina aveva dovuto fermarsi.
Dai primi giorni di settembre di questanno Marina, insieme con lamico francese Jean-Claude, ha ripreso
il cammino da Besançon con lobiettivo di raggiungere la città di Vercelli, attraversando la parte sud-est della Francia,
la Svizzera, e le regioni italiane della Valle dAosta e del Piemonte.
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7 settembre 2009 (Lunedì):
Dopo alcuni giorni di intenso lavoro per la scrittura dei testi e, soprattutto, per la
selezione e la sistemazione di molte foto tra cui anche quelle scattate da Vincenzo, sono riuscito a pubblicare la
"Cronaca-racconto" della lunga escursione ad "anello" al Mont Colmet, tra Morgex e La Thuile in
Valle dAosta.
Questa "Cronaca" contiene anche il commento di Lupo, che ha voluto lasciare le sue note su questo lungo
cammino.
Per una corretta visione dei testi e delle foto, consiglio laccesso a queste pagine dalla Home Page, entrando
nella sezione: "I miei racconti" tramite la barra-menu di sinistra.
È possibile un accesso rapido, seppur con una impaginazione non corretta, con un click del mouse su
questo indirizzo:
http://www.eneafiorentini.it/iracc/irac_colmet.html.
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23 agosto 2009 (Domenica):
In 5 persone, tra cui un ragazzo di 11 anni, abbiamo
effettuato una lunga e complessa escursione sulle montagne che contengono il laghi dArpy
e di Pietra Rossa e abbiamo raggiunto
la vetta del Mont Colmet (o Mont Cormet)(m 3024 slm) ,
sulla parte culminante della lunga dorsale che divide la zona di La Thuile da quella di Morgex,
in Valle dAosta.
Eravamo molto vicino alla zona dei ghiacciai del Rutor e al confine con la Francia,
nella zona del Colle del Piccolo San Bernardo.
La bella giornata, soleggiata ma non troppo calda e con una leggera ventilazione,
ci ha permesso di scendere lungo le creste rocciose, con tratti ripidi da vero sentiero
alpinistico così come segnalato dai cartelli posti dal Comune di Morgex, un vero monito
per gli escursionisti:
"SENTIERO ALPINISTICO - Si percorre a proprio rischio e pericolo" ,
che a noi ha lasciato un amaro in bocca e la sensazione che, con pochi soldi (quelli per la
posa di due cartelli), lamministrazione comunale di Morgex abbia voluto tutelarsi da
eventuali incidenti che potessero capitare a qualche escursionista, senza pensare però a
mettere in bilancio una somma sufficiente a mettere in sicurezza questa parte di sentiero
tra le creste che collegano
lanticima nord-ovest del Mont Colmet (m 3020 slm) al Colle
della Croce (m 2400 slm), magari in collaborazione con il Comune di La Thuile e la Regione
Valle dAosta.
È un vero peccato perchè lescursione su questo sentiero, che scende sul
filo delle creste e in mezzo a roccioni spettacolari ,
offre un panorama eccezionale a 360°, in particolare sui ghiacciai del Rutor e su tutte le
cime del gruppo del Monte Bianco, ma permette anche la visita ai ruderi
delle fortificazioni militari ,
presenti in vari punti di queste creste, costruite fin dal 1500 e ricostruite più volte,
poste a protezione di eventuali penetrazioni nemiche dai valichi ovest e nord-ovest della
Valle dAosta.
Oltre che una bella e impegnativa escursione, si tratta anche di una riscoperta
di una parte di storia, seppur militare, di queste zone.
Penso di scrivere una nuova "Cronaca-Racconto" da inserire nella sezione:
"I miei racconti" del mio sito, proprio per non dimenticare i dettagli di questa
escursione, durata 10 ore, di cui almeno 8 di cammino effettivo.
Sarà anche loccasione per inserire nuove fotografie di queste zone
aeree e così particolari e per integrare le notizie della scheda relativa alla salita
al lago di Pietra Rossa lungo la piccola ferrata; scheda già presente sul mio sito,
nella sezione dedicata alle escursioni e alle ferrate.
Per dare uno sguardo rapido a questa scheda, in attesa del nuovo racconto, potete fare
un click del mouse su questo indirizzo:
http://www.eneafiorentini.it/iescur/ifer12.html.
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13 agosto 2009 (Giovedì):
Sono passati esattamente 10 anni, da quando iniziai a
costruire il mio sito web, dopo molte prove e molte letture di manuali tecnici dedicati alla
multi-medialità.
Tra i vari anniversari alpinistici o associativi che ricorrono questanno
(il 2009 è anche lanno del "ventennale" di fondazione della sezione
di Roma dellAssociazione "Giovane Montagna" [G.M.], a cui appartengo), mi
sento di ricordare anche questo.
Non si tratta di una "auto-commemorazione", almeno non solo, ma credo
che tutta lattività svolta per mantenere aggiornato questo mio sito, in particolare
il contenuto di alcune sue sezioni, si possa considerare un servizio - gratuito - svolto
a favore dei visitatori di queste pagine, spero perlomeno per quelli più giovani, così
come è indicato nella presentazione del mio sito sulla "Home Page".
Ho la speranza che queste pagine (che sono ormai arrivate ad un numero di circa
270) siano state e siano tuttora un aiuto:
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6 agosto 2009 (Giovedì):
Ho incontrato recentemente Alessandrine Bletton (Sandrine) di Morgex, che ha da
sempre familiarità con il dialetto (patois) valdostano: nel suo caso quello che si parla nella zona di Morgex.
Sandrine scrive belle poesie e me ne ha già "regalata" una che ricorda una sua
bella escursione in montagna.
In questo recente incontro, Sandrine mi ha accompagnato a visitare una parte dei suoi vigneti; in particolare quelli
che hanno i "piantoni" in pietra, infissi nel terreno, come sostegno alle altre strutture in legno della vigna.
Alcuni di questi "piantoni particolari" presentano delle incisioni con le date relative alla loro posa e
alcune iniziali dei nomi dei proprietari.
Questi piantoni incisi (quasi dei "menhir"), ancora funzionanti e al loro posto dopo circa 150 anni dalla
loro posa, hanno dato lo spunto a Sandrine per scrivere una poesia nel suo patois.
Con il suo permesso, e come omaggio a lei, la presento in una nuova pagina contenuta nella sezione dedicata ai Corsi di
patois.
Chi vuol conoscere questa poetessa e le sue rime, può accedere direttamente alla pagina introduttiva dove sono presentate
le sue poesie, con un click su questo indirizzo:
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4 agosto 2009 (Martedì):
Grazie alla cortesia della Biblioteca di Torgnon e di Luisa Perotto,
unamica tra le più attive animatrici della Biblioteca e del Museo Etnografico "Petit Monde", ho potuto
tenere la mia "Conferenza sulla Via Francigena" nellaccogliente Sala Consiliare del Municipio di Torgnon.
Era presente un buon numero di partecipanti, persone locali e turisti soggiornanti a Torgnon, oltre che molti amici e
conoscenti.
Da queste righe, invio un ringraziamento a tutti i partecipanti che hanno voluto presenziare pazientemente allintera lunga serata.
Invio un grazie particolare a Luisa, a Roberto, a Valter e al sindaco di Torgnon per la loro partecipazione.
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25 luglio 2009 (Sabato):
Una recente comunicazione di Giuliano Borgianelli Spina (associazione "Giovane
Montagna" - sez. di Roma), ci aggiorna sulla attuale situazione del recupero dellantica Chiesa di Santa
Maria di Forcassi, nel viterbese (Lazio), già citata da Sigerico sul suo diario di viaggio e suo luogo di sosta
nel viaggio di ritorno a Canterbury, lungo la Via Francigena.
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23 luglio 2009 (Giovedì):
Ho recentemente compiuto insieme con Aldo, una particolare escursione,
che mi ha consentito di compiere la discesa "integrale" della conca di Comboé e del sottostante
lungo Vallone di Comboé fino ad ammirare, dallalto, le ripide e strette gole della Gorgia del Dard e
quindi completare la camminata vicino allo sbocco del torrente nella Dora Baltea nelle vicinanze di Aosta.
Ho conosciuto, fin dalla infanzia, le zone più ad alta quota, descritte in questa escursione.
Ma non conoscevo la parte bassa e finale del Vallone di Comboé, soprattutto dopo i disastri causati dalla
alluvione del 2000.
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12 luglio 2009 (Domenica):
Ho appena ultimato la scrittura e la pubblicazione della
"Cronaca" dedicata allinaugurazione del "Sentiero Frassati" della Valle
dAosta (il 15° della serie) e allescursione effettuata sullanello più completo
di questo percorso proposto dal CAI valdostano in Val dAyas, con partenza e arrivo a Saint-Jacques.
Per dare uno sguardo veloce a questa pagina, fare click col mouse su questo indirizzo:
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5 luglio 2009 (Domenica):
Ho deciso di creare una sezione dedicata alle
"News dalla Valle dAosta", per poter illustrare meglio le iniziative
o le attività che sembrano, a mio parere, interessanti e particolari dal punto di
vista culturale, e tali quindi da essere presentate in pagine a loro dedicate e in una
sezione più omogenea.
Ovviamente attività più specifiche come le escursioni in montagna,
le salite su vie ferrate oppure alcuni miei racconti, sono già raccolti in altre sezioni
del mio sito.
Per inaugurare la creazione della nuova sezione: "News dalla Valle
dAosta", ho inserito una pagina dedicata alle iniziative culturali messe in atto
dal Comune di Étroubles, con la collaborazione di molte altre Associazioni.
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29 giugno 2009 (Lunedì):
Grazie allinvio di nuove foto da parte di Domenico e Lorenzo, miei compagni durante
lo "Stage di patois" di Brusson dello scorso maggio, ho potuto aggiornare la galleria di foto presenti sulla pagina
dedicata a questa bella esperienza di studio della lingua "francoprovenzale" e di conoscenza dei modi di vita e della
cultura di zone diverse della Valle dAosta.
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27 giugno 2009 (Sabato):
Come promesso a molti amici, sono riuscito a completare il lungo lavoro di scrittura
dei testi e di scelta e dimpaginazione delle foto scattate durante le escursioni sulle Alpi Apuane.
Per me è stata la prima esperienza di salita a qualcuna di quelle cime, dopo anni di transito in auto (in autostrada)
con il naso allinsù, per rimirare quelle strane "Alpi".
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21 giugno 2009 (Domenica):
Dopo le giornate commemorative e ufficiali di venerdì 19/6 (a Oropa) e di sabato
20/6 (al Forte di Bard), il giorno 21/6 (domenica) è stato inaugurato il "Sentiero Frassati" della Valle
dAosta, in Val dAyas con partenza ed arrivo a Saint-Jacques.
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7 giugno 2009 (Domenica):
Ho aggiornato la pagina dedicata ai 40 eventi di cammino sui percorsi francigeni e di fede
in Italia, effettuati lo scorso 3 maggio 2009, aggiungendo il commento "finale" di Giuliano Borgianelli Spina (Vice
Presidente dellAssociazione "Giovane Montagna" - sez. di Roma) sullattività svolta da esponenti di
questa sezione G.M. durante quella giornata promossa dalla "Rete dei Cammini".
Chi vuol dare uno sguardo a questi commenti, lo può fare accedendo alla pagina relativa - pubblicata nella sezione:
"Aggiornamenti su attività francigena" di questo sito - e il cui indirizzo è il seguente:
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4 giugno 2009 (Giovedì):
Sono appena tornato da 4 giorni di trekking nelle Alpi Apuane, insieme con
amici e soci della "Giovane Montagna" di Roma.
Nonostante le mie condizioni non proprio ottimali a causa di tosse e bronchite e un tempo meteo molto variabile
(caldo umido e pioggia saltuaria), sono riuscito a salire in cima al Monte Sumbra, al Monte Tambura e salire la Ferrata
Tordini-Galligani di Foce Siggioli, proprio di fronte alla bellissima parete nord del Pizzo dUccello.
Ho appena pubblicato, sul mio sito, le "Cronache" delle escursioni effettuate e di questa particolare esperienza.
Esse sono ora visibili nella sezione:
"I miei racconti" di questo sito.
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18 maggio 2009 (Lunedì):
Alessandrine Bletton (Sandrine) di Morgex, ha da sempre familiarità con il dialetto (patois) valdostano: nel
suo caso quello che si parla nella zona di Morgex e della Valdigne, vasta zona nella parte alta della valle centrale valdostana.
Sandrine ha frequentato moltissimi corsi di patois di approfondimento, soprattutto di grafia e si è cimentata nella scrittura di un
piccolo dizionario per la traduzione di termini tra diversi patois.
Ha partecipato agli Stages intensivi di patois, durante i quali ho avuto la fortuna di conoscerla.
Sandrine scrive anche poesie nel suo patois di Morgex e me ne ha "regalata" una che ricorda una sua bella escursione in montagna.
Con il suo permesso, e come omaggio a lei, la presento sul mio sito in una apposita pagina.
Chi vuol conoscere questa poetessa e le sue rime, può accedere direttamente alla pagina che riporta la sua poesia, con un click su questo indirizzo:
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15-17 maggio 2009 (Venerdì-Domenica):
Si è concluso anche il secondo Stage "intensivo" di patois, questa volta organizzato
in un lungo week-end di metà maggio a Brusson, in Val dAyas (Valle dAosta).
Lincontro si è tenuto presso lHôtel du Foyer situato nella frazione di Vollon, adiacente allabitato di Brusson.
Un folto gruppo di allievi ha assistito a lezioni interessanti, alternate da esercizi pratici e da visite culturali nel Borgo antico di
Brusson e presso la Fromagerie che, unica in Valle dAosta, produce formaggi biologici.
Le serate sono state allietate dalle musiche e dai canti dei "Trouveur Valdotèn" che ci hanno spiegato luso di
molti strumenti musicali antichi, portati apposta a Brusson per farli conoscere e provare.
Insieme a loro, ha partecipato lartista savoiardo Jean-Marc Jacquier che spesso si esibisce insieme con i Trouveur...
Anche Jean-Marc ha mostrato alcuni strumenti musicali antichi della sua vasta collezione, tra cui un "Corno delle Alpi" e li ha suonati
in un duetto con Sandro Boniface dei Trouveur...
È stato un week-end pieno di attività e molto interessante, che è volato via rapidamente.
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6 maggio 2009 (Mercoledì):
Si è felicemente conclusa la "1° Giornata Nazionale dei Cammini Francigeni",
programmata e promossa dalla "Rete dei Cammini", un gruppo formato da un certo numero di Associazioni, cui si sono
associati molti altri Enti e Associazioni di escursionisti.
Sono stati effettuati 40 eventi di cammino in tutte le regioni italiane attraversate da sentieri storici.
In Valle dAosta ho proposto uno di questi eventi, camminando su un tratto della Via Francigena valdostana,
da Châtillon a Vèrres.
Ci sono stati collegamenti radiofonici con la rete nazionale RAI (su Radio 3) con molti camminatori nelle varie zone,
anche con noi in cammino in Valle dAosta, e interviste televisive (da parte della RAI TV della Valle dAosta) andate
in onda nei tre telegiornali regionali del 3 maggio.
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2 maggio 2009 (Sabato):
Dopo la conclusione dei Corsi BREL 2008-2009 e dopo la presentazione "ufficiale"
della nostra ultima Pièce: "Dedeun eunna cantin-a eun Veulla", ora ho pubblicato "online",
nella sezione: "École et Téâtre populaire en Patois", alcune pagine che descrivono la nostra attività
del 2009.
In particolare, sono visibili i testi, la trama, i personaggi e molte foto della Pièce.
Per una visione immediata di queste pagine, basta fare un click del mouse sul seguente indirizzo:
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30 aprile 2009 (Giovedì):
Grazie alla cortesia di Marzio Pedrini, ho potuto effettuare unintervista
radiofonica, lo scorso 29/4, presso la sede della sua "Radio Valle dAosta 101", una emittente valdostana
che trasmette sulle frequenze di 100,800 Mhz.
Lintervista è stata mandata in onda oggi, 30/4, alle ore 10 e alle ore 12 e verrà effettuata una
replica il giorno 1/5 alle ore 7.
Quella offertami, è stata unottima e tempestiva opportunità per ricordare al pubblico di ascoltatori
di questa emittente il prossimo evento di cammino, previsto il 3 maggio prossimo (domenica), su un tratto di Via Francigena
della Valle dAosta.
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30 aprile 2009 (Giovedì):
Con la cerimonia di chiusura, avvenuta il 28/4 presso lAuditorium di Aymavilles,
sono terminati i Corsi di Patois organizzati dal BREL (Bureau Régional pour lEthnologie
et la Linguistique), suddivisi in corsi di apprendimento orale, di grafia e di teatro e organizzati in varie località
valdostane.
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29 aprile 2009 (Mercoledì):
Rileggendo vecchie pagine del 1998 sulla "Rivista di vita alpina", edita dalla mia
Associazione: " Giovane Montagna " e su quelle di unaltra rivista dellazienda multinazionale presso
cui ho lavorato per molti anni, ho riscoperto alcuni miei articoli che presentavano la mia avventura in sci di fondo nella Lapponia
finlandese effettuata, a cavallo tra febbraio e marzo 1998, insieme con molti amici della sezione GM di Verona.
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21 aprile 2009 (Martedì):
Ho ricevuto notizie "francigene" più aggiornate contenute su una recente
"News Letter" dellAssociazione
Iubilantes di Como,
una delle Associazioni che hanno promosso la formazione della "Rete dei Cammini".
Questa Associazione mantiene i contatti con tutte le altre Associazioni "aderenti" alla organizzazione
della 1° Giornata Nazionale dei Cammini Francigeni, una proposta di cammino in ogni regione italiana attraversata
dalla Via Francigena, il percorso storico descritto dallArcivescovo Sigerico nel 990-994 e in altri tratti di percorsi storici.
In particolare, sulla News Letter citata, sono elencati tutti gli eventi previsti in Italia, con un aggiornamento al 20-04-2009.
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30 marzo 2009 (Lunedì):
Nel week-end appena concluso, da venerdì 27/3 a domenica 29/3, ho partecipato ad uno
"Stage intensivo" per un approfondimento della conoscenza della lingua franco-provenzale che si parla in Valle dAosta
e in molte regioni limitrofe del Piemonte, della Francia e della Svizzera.
Questa particolare esperienza di "full immersion" nella lingua locale è stata molto importante per me,
così come per tutti gli altri partecipanti interessati a conoscere non solo le radici della lingua valdostana ma anche le
ragioni del suo uso e gli stretti legami col territorio.
La decisione del BREL (Bureau Régional pour lEthnologie et la Linguistique)
di organizzare questi stages in diversi week-end lungo lanno e in differenti luoghi, ha permesso un incremento delle presenze
con larrivo di nuovi partecipanti che non potevano destinare una settimana intera a questa "particolare" esperienza
(come invece era avvenuto con la settimana di "bain de langue" a Bionaz nel 2008).
Inoltre la scelta di organizzare alcuni week-end di studio in differenti località valdostane, permette di conoscere
meglio le differenze linguistiche, culturali e di vita delle comunità che ci ospitano.
Questo primo stage è stato organizzato presso lOstello della Gioventù di Lignan (m 1633 slm),
capoluogo del vallone di Saint-Barthélemy, una tra le più belle valli laterali della Valle dAosta.
Oltre le lezioni sulla lingua, si sono approfonditi gli studi sulletimologia dei nomi locali e ci sono state
presentate leggende del posto e vecchie foto relative ai vari aspetti di vita: dal lavoro in montagna, alla scuola, ai divertimenti, ecc..
Essendo in una zona dedicata agli studi astronomici, abbiamo ricevuto una interessante lezione sulla luna, sui suoi moti
e sulle sue interferenze con la vita agricola del luogo e con quella stessa delle persone.
Vicino allOstello che ci ha ospitati, cè lOsservatorio astronomico della Valle dAosta, uno
tra i più importanti dItalia e collegato con altri nello studio della sfera celeste.
Abbiamo fatto visita ai telescopi contenuti in questa struttura (uno molto grande e potente e sette di piccole o medie dimensioni).
Purtroppo il cattivo tempo (neve e pioggia per tutto il week-end) ci ha impedito la visione delle stelle e dei pianeti,
ma la visita è stata comunque molto interessante per tutte le spiegazioni che ci sono state date e sui fenomeni stellari che
sono allo studio in questo Osservatorio, in particolare informazioni sui due progetti in corso: uno relativo allo studio delle
traiettorie degli asteroidi più vicini alla Terra (tra cui, quelli più pericolosi per un eventuale impatto col nostro pianeta),
e unaltro sulle galassie più vicine alla Terra.
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21 marzo 2009 (Sabato):
Rino e Giuliano, soci della G.M. di Roma, amici e compagni di avventura lungo i sentieri storici,
dopo un recente sopralluogo di una tappa, quella da Castel SantElia a Campagnano di Roma, lungo litinerario
della "Variante Amerina", mi hanno appena comunicato che un tratto del sentiero "001" che scende, dopo Mazzano Romano,
verso le sponde del fiume Treja è franato impedendo il transito in sicurezza degli escursionisti.
Le autorità locali hanno posto delle recinzioni per impedire laccesso al tratto interessato alla frana.
Il sentiero "001" inizia nel centro storico di Mazzano Romano, dalla Piazza Umberto I.
Da questa piazza ci sono vari sentieri che scendono verso il Treja; il sentiero "001" inizia sulla destra
di un bar presente in questa piazza e passa sotto un arco in muratura.
Questo è il tragitto "ufficiale" della tappa ed è questo il percorso che ora è interdetto.
La descrizione di questo itinerario è presente sulla nostra guida:
I Sentieri lungo la Via Francigena, da Siena a Roma ,
a partire da pag. 275, dalla terzultima riga del testo di questa tappa.
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20 marzo 2009 (Venerdì):
Lo spettacolo teatrale, dal titolo: "La Via del Sole" (Storia e Spiritualità delle Vie Francigene nel Sud)
di Sandro Polci, promosso dallAssociazione CIVITA insieme con DGBL (Direzione Generale per i Beni Librari), FINMECCANICA e BANCO DI NAPOLI,
è stato regolarmente presentato a Roma lo scorso 16 marzo 2009.
Lo spettacolo, in parte rinnovato nei testi e nelle musiche rispetto alla prima edizione dellottobre 2008 presentata a Bitonto (BA), è stato interpretato da
Neri Marcorè, Corinna Lo Castro e Camilla Missio al Teatro Valle di Roma.
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4 marzo 2009 (Mercoledì):
LAssociazione
CIVITA insieme con DGBL (Direzione Generale per i Beni Librari), FINMECCANICA e BANCO DI NAPOLI,
sono gli sponsor di uno spettacolo teatrale speciale, dal titolo: "La Via del Sole" (Storia e Spiritualità delle Vie Francigene nel Sud)
di Sandro Polci.
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25 febbraio 2009 (Mercoledì):
Molte Associazioni che si sono attivate da anni
per fare conoscere agli escursionisti-pellegrini (italiani e stranieri) le bellezze della "Via
Francigena" e per promuovere questo percorso storico presso molti Enti pubblici e privati, si
sono recentemente raggruppate in una organizzazione denominata "La Rete dei Cammini"
per potenziare sinergie e azioni comuni.
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23 febbraio 2009 (Lunedì):
Sullultimo numero della Rivista nazionale della Associazione alpinistica
"Giovane Montagna": - Rivista di vita alpina (N. 4 -Anno 94° Ottobre-Dicembre 2008) -, è apparsa
una recensione, a cura del Direttore, relativa alla recente camminata sulla Via Francigena in Valle dAosta.
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12 gennaio 2009 (Lunedì):
Giovedì 8 gennaio 2009, sono stato invitato da Catherine Paillet
della RAI della Valle dAosta (Programmazione Radiotelevisiva Regionale) per un primo incontro radiofonico presso la
Sede Regionale RAI ad Aosta, per parlare della Via Francigena in generale e del tratto valdostano di questo sentiero
storico.
Il "taglio" dellintervista era basato su iniziare a chiarire il "senso del camminare oggi"
ed in particolare su quello effettuato sui sentieri storici, in generale e in Italia in particolare...
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4 dicembre 2008 (Giovedì):
Dopo un lungo lavoro di selezione di fotografie e di scrittura dei testi,
sono riuscito a completare la documentazione relativa al Corso di Patois (del BREL) 2007-2008 e quella della nostra
nuova pièce teatrale in patois: " Gneun vagne pamì de trifolle " (Più nessuno semina le patate)...
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19 novembre 2008 (Mercoledì):
Ieri, 18-09-08, sono iniziati i Corsi di Patois, organizzati dal BREL (Bureau
Régional pour lEthnologie et la Linguistique), in tutta la Valle dAosta.
Sono Corsi studiati per adulti e ragazi e suddivisi in diverse categorie: "Conoscenza e approfondimento orale",
"Grafia", "Teatro").
Ho già partecipato a due corsi di "Connaissance orale" e ad uno <Stage di Patois>, una sorta di
"Full Immersion" di una settimana nella lingua franco-provenzale locale.
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8 novembre 2008 (Sabato):
Grazie allinvio di nuove foto e di nuove poesie da parte di Filippo, sono
riuscito a effettuare una revisione della pagina dedicata a "Lui" (conosciuto ormai da molti come il <Cantore del
Gran Sasso>); pagina che si trova nella sezione: "News dagli Appennini".
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30 ottobre 2008 (Giovedì):
Al termine del cammino sulla Via Francigena in Valle dAosta, condotto insieme
con una trentina di partecipanti, provenienti da tutta Italia, ed effettuato dal 11 al 16 settembre 2008 (dal Colle del Gran San
Bernardo - ai confini con la Svizzera) fino a Pont-Saint-Martin (al confine con il Piemonte), mi sono messo a raccogliere i testi
e le foto per ricordare questa esperienza.
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24 settembre 2008 (Mercoledì):
Dopo un lavoro di 3 anni, anche se non continuativo, sono riuscito a completare
ed ora a pubblicare le "Cronache" delle 6 settimane di cammino sulla Via Francigena con la RAI del 2005 (dal 3 aprile al 13 maggio 2005).
Si tratta della descrizione completa delle 41 giornate di cammino effettivo, raccolta in 6 schede con
laggiunta della scheda relativa alla Cerimonia finale in Vaticano del 14 maggio 2005.
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20 settembre 2008 (Sabato):
Martedì 16/9 si è concluso il cammino sulla Via Francigena in
Valle dAosta, proposto dalla Associazione "Giovane Montagna" ed effettuato da 25 persone, di varie sezioni
G.M. provenienti da tutta Italia, da soci CAI, da soci di "Trekking Italia", da soci dellAssociazione
"Serra Morena" di Ivrea, oltre che da persone che, via via, si sono aggiunte al gruppo...
Una sola giornata di pioggia ha disturbato, ma non troppo, il cammino dei pellegrini.
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8 settembre 2008 (Lunedì):
Il prossimo giovedì 11 settembre confluirà ad Aosta un folto gruppo di
camminatori-pellegrini per affrontare il cammino sul tratto della Via Francigena in Valle dAosta, dal Colle del Gran San
Bernardo (al confine con la Svizzera) a Pont Saint-Martin (al confine col Piemonte).
Le 5 tappe studiate e proposte per il 2008, in considerazione delle attuali disponibilità di alloggio, sono:
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7 settembre 2008 (Domenica):
Andrea Gabrieli, amico e socio GISM (vedi una sua recensione sulla pagina del
"Links Exchange" ), è presente, con
una sua proiezione di diapositive, il prossimo ottobre presso il CAI di Modena.
Questa sua presentazione, inserita insieme con altre, è relativa al suo trekking del 2005 in Karakorum-Pakistan.
Sarà anche allestita internamente alle sale della sede CAI, una sua mostra di fotografie in bianco e nero,
sempre relativa al suo trekking.
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25 agosto 2008 (Lunedì):
Man mano che ricevo le approvazioni per alcune foto non mie che ho pensato di
pubblicare sul mio sito insieme con le altre centinaia di mie foto a corredo dei testi, sto continuando la presentazione "online"
delle schede relative alla camminata sulla Via Francigena organizzata dalla RAI-Radio3 nel 2005, che ho effettuato come guida,
accompagnando giornalisti e persone della cultura e dello spettacolo dai confini con la Francia fino a Roma (dal 3 aprile al 14 maggio 2005).
Si tratta del racconto di 42 giorni di cammino (6 settimane per circa 800 km) e i testi (con le foto) sono raccolti
per settimana di cammino.
Con questi ultimi testi pubblicati sono ora presenti sul mio sito, quelli relativi a:
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6 agosto 2008 (Mercoledì):
Con un piccolo programma software, sono riuscito
a effettuare un "collage" di mie foto, scattate a 360 ° nel dicembre del 2006 dalla
Becca dAver (m 2469 slm), una modesta cima ma posizionata strategicamente quasi
al centro della valle centrale della Valle dAosta.
Insieme con ladiacente Cima Longhede (m 2416 slm), la Becca dAver
forma una lunga dorsale che divide la parte iniziale della Valtournenche dalla Valle di
Saint-Barthélemy, costituendo un belvedere naturale panoramico su buona parte delle
montagne valdostane.
Un ottimo punto per scattare fotografie, appunto !
Ora presento questa panoramica di cime che può essere vista in movimento,
con un semplice click del mouse sulla linea del relativo link sulla mia Home Page, oppure
tramite il link qui di seguito:
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29 luglio 2008 (Martedì):
Tra le molte attività in corso per
laggiornamento del mio sito web, sono riuscito a pubblicare, come promesso tempo fa,
alcune prime pagine relative al mio impegno nei Corsi di apprendimento della lingua
franco-provenzale (il patois) parlata e scritta in Valle dAosta.
Per ora ho pubblicato solo le note relative alla attività del 2007, che
si concluse con una rappresentazione di una "Pièce teatrale", studiata,
scritta (con laiuto delle docenti di madre lingua), e presentata da un gruppo di
allievi-attori in alcune località valdostane, con grande divertimento del nostro
gruppo e degli spettatori.
Sul mio sito, ho creato una sezione apposita, dal titolo:
"École et Théâtre populaire en Patois" ,
per contenere le pagine relative.
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6-7-8 giugno 2008 (Venerdì-Sabato-Domenica):
Il Convegno GISM (Gruppo Italiano Scrittori di
Montagna) del 2008, si è svolto allinterno delle Foreste Casentinesi, a Badia
Prataglia (AR), in uno dei centri più importanti del Parco sul versante toscano.
Un buon gruppo di persone si è dato appuntamento in questo Parco Nazionale,
così ricco di natura e di sacralità, vista la costante e imponente presenza in
questi luoghi del senso religioso che si sprigiona dallEremo e dal Monastero di Camaldoli
oltre che dal Santuario Francescano di La Verna.
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26 maggio 2008 (Lunedì):
A distanza di un anno dalla giornata dedicata
alla salvaguardia e alla valorizzazione della chiesa di Santa Maria di Foro Cassio di
Vetralla (VT) del 2 giugno 2007, il Comitato "Salva Foro Cassio" di Vetralla
(VT), insieme con:
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23 maggio 2008 (Venerdì):
Dopo molti sopralluoghi sul territorio valdostano e la lettura di vari documenti,
siamo pronti per promuovere il cammino sul tratto di Via Francigena (lantico percorso dellarcivescovo Sigerico)
che attraversa la Valle dAosta.
Questo tratto dellitinerario francigeno si colloca allincirca a metà dellantico tracciato
di circa 1700 km che collega Canterbury (in Inghilterra) a Roma.
Come tutti ormai sanno, la "Via Francigena", dal 1994, è stata dichiarata "Itinerario culturale del
Consiglio dEuropa", assumendo, al pari del "Cammino di Santiago di Compostela", una dignità sovranazionale
e, nel dicembre 2004, ha ricevuto la menzione ufficiale dalla "Segreteria Generale del Consiglio dEuropa" di:
"Grande Itinerario Culturale Europeo".
Il tratto di questo itinerario in territorio valdostano, che si vuole far conoscere, è organizzato in 5 tappe per
una lunghezza totale di circa 90 km.
Le tappe iniziano dal Colle del Gran San Bernardo (m 2473 slm), al confine con la Svizzera e terminano a Pont Saint-Martin
(m 345 slm), al confine con il Piemonte e in, particolare, con il Canavese dove litinerario prosegue verso la Lombardia,
e poi fino a Roma.
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12 maggio 2008 (Lunedì):
Grazie allinvio di nuove poesie e di nuove foto di Filippo Crudele, ho
provveduto ad aggiornare la pagina dedicata a questo simpatico poeta abruzzese amante del Gran Sasso, come il sottoscritto.
Filippo ha dedicato alle cime e allambiente naturale del Gran Sasso una grande serie di poesie e di fotografie.
Una piccola parte di queste sono disponibili sul mio sito web, nella sezione: "News dagli Appennini":
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8 maggio 2008 (Giovedì):
Con una grande serie di rappresentazioni teatrali (le Pièces), scritte e
recitate dagli stessi allievi delle varie scuole di Patois della Valle dAosta, sono terminati i Corsi 2007-2008 della
Ecole populaire de patois in lingua franco-provenzale.
I Corsi, iniziati nel novembre 2007, sono terminati a fine aprile 2008.
Essi sono stati organizzati su lezioni di grammatica e di fonetica con laiuto di diversi insegnanti (di madre lingua
franco-provenzale).
Come esame di fine corso, gli allievi hanno presentato loro opere scritte e recitate in questa antica lingua valdostana.
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6 aprile 2008 (Domenica):
A seguito di recenti rilievi, effettuati su diverse
tratte del percorso francigeno proposto dalla nostra guida:
"I Sentieri lungo la Via Francigena, da Siena a Roma" ,
i miei amici francigeni romani Alberto, Giuliano e Rino hanno appurato la presenza di importanti modifiche al percorso da noi proposto,
sopravvenute per cause naturali o per lavori stradali.
Essi mi hanno inviato la documentazione delle variazioni al percorso che vengono ora suggerite per aggiornare
quanto descritto sulla nostra guida.
Questi aggiornamenti "online", ora presentati sul mio sito, hanno lo scopo di mantenere intatta la validità della nostra guida.
Essi sono riportati nella pagina della "Logistica" contenuta nella sezione: "Aggiornamenti
sullattività francigena".
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5 aprile 2008 (Sabato):
Venerdì 4 aprile scorso, è stata
effettuata la prevista serata di presentazione del
<Gran Sasso> , presso la sede del CAI di Ivrea.
Ho potuto così far conoscere, tramite una serie di mie diapositive, un vasto
gruppo di montagne favolose e particolari, definito da molti come "un pezzo di Dolomiti
in Centro Italia".
Oltre gli aspetti geografici e morfologici del gruppo, sono state presentate alcune
proposte di escursioni, ferrate e arrampicate nella parte centrale del Gran Sasso, quella
più famosa ed importante sia come altezza delle cime, sia come solidità della roccia e bellezza
dei panorami.
Spero che questa presentazione sia risultata interessante al pubblico presente e
abbia suscitato un qualche interesse per una visita personale o sociale su quelle montagne.
Ringrazio ancora Barbara Fontanelli, una delle responsabili della Commissione
Escursionismo della sezione del CAI di Ivrea, per loccasione che mi ha offerto per
questa presentazione.
Desidero altresì ringraziare e salutare i responsabili e i soci
della sezione eporediese del CAI e gli amici di altre associazioni presenti alla
serata.
Sperando di non dimenticarne qualcuno, nel qual caso me ne scuso, indico di
seguito alcune persone che hanno favorito questo incontro e che sono stati presenti alla
presentazione:
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25 marzo 2008 (Martedì):
In preparazione della presentazione
sul Gran Sasso, prevista presso la sede del CAI di Ivrea il prossimo venerdì 4 aprile,
ho trascritto sul mio sito la Cronaca della prima ascensione al Corno Monte
(Corno Grande del Gran Sasso -m 2912 slm-), effettuata da Francesco de Marchi
il 19 agosto 1573, partendo dal paese di Assergi (AQ).
Il giorno successivo, sempre partendo da Assergi, si avventurò nella
discesa della Grotta Amare (oggi chiamata Grotta a Male).
Le due cronache si trovano memorizzate nella sezione dedicata agli Appennini,
rispettivamente ai seguenti indirizzi:
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21 marzo 2008 (Venerdì):
Su cortese invito dei responsabili del CAI di
Ivrea, il prossimo venerdì 4 aprile presso la loro sede di Via Jervis 8 a Ivrea,
presenterò una carrellata di diapositive sul gruppo montuoso del Gran Sasso, con
una serie di proposte per escursioni, ferrate e arrampicate.
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10-15 marzo 2008 (Lunedì-Sabato):
L"Ecole populaire de patois",
organizzata e condotta da persone e istruttori del "BREL" (Bureau
Régional pour lEthnologie et la Linguistique) e dell "Assessorat de
lEducation et de la Culture de la Vallée dAoste", ha proposto
agli allievi dei corsi di lingua "franco-provenzale" (corsi tenuti in Valle dAosta
ormai da diversi anni), una settimana di "Full immersion" per approfondire la conoscenza sia
orale che scritta di tale lingua, sia delle sue antichissime radici e della sua storia.
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8 marzo 2008 (Sabato):
Emanuele Pisarra, giornalista, alpinista
e guida del PN del Pollino mi ha inviato una nota informativa sui recenti Corsi di sci di
fondo-escursionismo nel Pollino, organizzati dal CAI locale.
Così, anche nel Parco Nazionale del Pollino, si sta diffondendo questo sport
che non crea impatti negativi con lambiente.
Le prime esperienze hanno dato un esito positivo e molte persone si stanno
cimentando con gli sci di fondo sugli altopiani e nelle valli del Parco Nazionale.
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5 marzo 2008 (Mercoledì):
Tra le tante e-mail che ho ricevuto, recentemente
me nè arrivata una da Maurizio, un amico ed ex-collega di lavoro, che conteneva un
piccolo racconto dedicato "agli amici".
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27 febbraio 2008 (Mercoledì):
LAssociazione "Giovane Montagna" (G.M.), in
particolare la sezione di Roma, da molti anni si interessa alla riscoperta e promozione della
Via Francigena in Italia, facendo molta attenzione al recupero dei monumenti storici che hanno
un preciso riscontro nelle vicende della Via Francigena.
Nella regione Lazio, dove gli itinerari storici si infittiscono nellavvicinarsi alla
capitale, questi monumenti sono numerosi e molti di essi hanno urgenti necessità di
restauro.
Situazioni simili si incontrano anche sulla Via Francigena descritta da Sigerico
sul suo diario di viaggio da Roma a Canterbury.
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15 febbraio 2008 (Venerdì):
Filippo Crudele, il simpatico poeta abruzzese,
amante del Gran Sasso come me, continua a scrivere poesie, a produrre suggestive sculture e a fotografarle posizionandole
nelle zone montuose, conosciute e sconosciute, di questo gruppo.
Ho recentemente ricevuto alcune poesie di Filippo e una nuova serie di foto che mostrano
le sue sculture e lambiente del Gran Sasso.
Penso di fare una cosa gradita suggerendo, ai visitatori del mio sito, di dare uno sguardo
a questa pagina, inserita nella sezione "News dagli Appennini", che ho aggiornato recentemente.
Per accedere rapidamente a questa pagina, lindirizzo è il seguente:
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19 dicembre 2007 (Mercoledì):
Ho appena ricevuto una e-mail dagli amici di
Roma e di Vetralla (VT) contenente una notizia che mi ha reso particolarmente contento.
E la comunicazione del felice esito della petizione fatta a più riprese
dal "Comitato Salva Foro Cassio" agli organi competenti per il recupero della Chiesa di
Santa Maria di Forcassi in località "Tre Croci" di Vetralla, nellarea
dellantico Foro Cassio.
Si tratta di un antico monumento di oltre mille anni di storia, già luogo di
sosta di migliaia di pellegrini in cammino sulla Via Francigena, che fu ricovero anche
di Sigerico.
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18 novembre 2007 (Domenica):
Grazie allaiuto di alcuni amici romani
della nostra Associazione Giovane Montagna - G.M., sono riuscito ad aggiornare la pagina
dedicata alla premiazione della nostra Associazione da parte dellAssociazione Civita,
per tutta lattività svolta a favore per la conoscenza e la promozione della Via
Francigena.
Oggi quindi, su questa pagina, ho inserito la foto della medaglia ricevuta da
Civita durante la cerimonia avvenuta a Firenze lo scorso 12 novembre 2006.
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13 ottobre 2007 (Sabato):
Da qualche giorno, sono ritornato a casa ad
Aosta, dalla Valdelsa in Toscana, dopo aver partecipato ad alcune escursioni francigene e a
manifestazioni teatrali in costume medievale.
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21 settembre 2007 (Venerdì):
Sono appena ritornato a casa ad Aosta, dopo aver partecipato
ad una Serata Culturale tra quelle previste nellambito degli eventi della Festa del Sole,
la manifestazione organizzata da NotizieVerdi dal 7 al 17/9, e presentata a Roma sulle rive del
Tevere.
Ci è stato rivolto linvito a partecipare alla manifestazione sia dallorganizzazione
della Manifestazione sia dal Sottosegretario Stefano Boco in rappresentanza del Ministero delle Politiche
Agricole.
Il titolo di questa Serata Culturale è stato:
"I Sentieri lungo la Via Francigena, da Siena a Roma" ,
proprio come il titolo della nostra ultima guida francigena.
Infatti ci era stato chiesto di parlare di "Via Francigena" e di presentare la guida.
La presenza del sottosegretario Stefano Boco ha permesso di capire quanto il
Ministero delle Politiche Agricole sia anchesso interessato allo sviluppo e alla promozione
della "Via" e alla sua integrazione con tutte le altre attività promosse dal Ministero in
favore dellagricoltura e dellambiente.
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11 agosto 2007 (Sabato):
Dopo un lungo lavoro al computer, ho appena pubblicato
la "Cronaca" delle escursioni nella Sicilia nord-orientale, effettuate dal 28/6 al 1/7, con la salita
allEtna.
Questa "Cronaca", ricca di molte fotografie, è ora memorizzata (e visibile) nella sezione
"I miei Racconti" di questo sito.
Ho voluto ricordare in questo modo tutti i momenti vissuti insieme con gli amici della GM di Roma,
relativi alle visite ai luoghi artistici e storici di questa parte della Sicilia, e alle interessanti
escursioni molto particolari di questo territorio.
Ho voluto anche raccontare le vicende tragico-comiche del viaggio in treno di andata e ritorno,
con un finale talmente grottesco che ci ha costretto a ridere... per non piangere...
Penso che questa lettura possa essere gradita a coloro che hanno partecipato a questo viaggio, ma
che possa risultare gradevole ed interessante anche per i visitatori di questo sito che volessero
ripetere la nostra esperienza...
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8 agosto 2007 (Mercoledì):
Sono appena tornato da un breve soggiorno in terra cuneese,
a Rosbella di Boves, poco distante da Cuneo, in una bella zona delle Alpi Cozie.
Il motivo di questo mio breve viaggio (dal 3 al 5 agosto) è stato quello di partecipare ad
una rassegna di film di montagna, organizzata e diretta da due amici locali: Marzia e Sandro Gastinelli,
entrambi bravi registi di film di montagna.
Questanno, Sandro e Marzia hanno organizzato la 7° edizione della rassegna cinematografica:
"Film Festenal di Rosbella", proprio in questa zona montana, dove abitano.
La presentazione dei film è stata accompagnata dalle interviste degli autori e dei personaggi
più rappresentativi delle riprese.
Musiche di vari gruppi provenienti da varie zone italiane e dallestero, letture di brani di
prosa e di poesia, giochi nuovi e vecchi che hanno lasciato a bocca aperta bambini e adulti, hanno
completato le proposte di questa edizione della rassegna.
Per me, cè stata anche loccasione di salire una montagna vicina a questa località:
la "Bisalta" (m 2404 slm), un bel punto panoramico su buona parte dellarco alpino, dalle Alpi Marittime
alle Alpi Pennine.
Appena possibile, scriverò una breve scheda di questa bella esperienza...
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23 luglio 2007 (Lunedì):
Ho appena aggiornato la pagina dei "Links Exchange", attivabile dalla Home Page del
mio sito, per aggiungere un link al sito di <Andrea Gabrieli>, un giovane fotografo con grande capacità espressiva
che mostra molte foto in bianco e nero e a colori, scattate durante i suoi viaggi in Italia e nel mondo.
Ho conosciuto Andrea in un recente convegno GISM a Sondrio e ho visto le sue belle foto che mi hanno colpito.
Consiglio anche a voi la visione di queste foto facendo visita al suo sito.
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13 luglio 2007 (Venerdì):
Aggiornando continuamente le pagine del mio sito, mi sono accorto che questa mia opera
sta aumentando la propria complessità di navigazione, man mano che nuove pagine vengono aggiunte alle esistenti nelle varie
sezioni.
Attualmente le pagine presenti sul mio sito sono circa 220 e, anche per me, sta diventando meno semplice tenerle sotto controllo.
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10 luglio 2007 (Martedì):
Sono tornato da pochi giorni ad Aosta dopo un breve periodo passato in terra siciliana insieme con gli amici e i soci della GM di Roma.
Il programma della GM prevedeva, dal 28/6 al 1/7/07, una serie di escursioni nella parte nord-orientale dellisola, tra cui limpegnativa salita al
vulcano Etna.
Oltre alla visita della città di Siracusa, il gruppo formato da 28 persone ha percorso sentieri tra le pendici del Vulcano e, dopo la salita dellEtna, è andato
a rinfrescarsi nelle acque gelate delle Gole dellAlcantara per poi terminare questo bellissimo viaggio esplorativo tra i Monti Peloritani, prima di scendere a Messina per il
ritorno a casa, in un lungo viaggio in treno, per me lunghissimo.
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26 giugno 2007 (Martedì):
Durante il recente Convegno GISM, tenuto a Sondrio a metà giugno, cui ho partecipato, ho avuto loccasione di conoscere
un singolare personaggio abruzzese, proveniente da LAquila e anche lui presente al Convegno.
Durante una bella escursione al Pizzo Meriggio (m 2358 slm) che sovrasta Sondrio, che ho effettuato insieme con un piccolo numero di persone, mi sono accorto che questo simpaticone
(salito anche lui con noi sulla montagna) era un poeta con una ferrea memoria, poiché ci ha declamato molte sue poesie durante la salita e sulla vetta.
Si tratta di Filippo Crudele, un profondo conoscitore del suo territorio e delle sue montagne, e sa esprimere lamore per la sua terra con belle rime e fotografie.
Mi ha preso in simpatia quando ha scoperto che conoscevo bene lambiente che descriveva e quando ha capito il mio amore per le cime abruzzesi e, in particolare, per quelle
del Gran Sasso; cime che ho frequentato, in tutte le stagioni, per oltre 30 anni.
Così ho ottenuto da lui il permesso di presentare sul mio sito web, alcune sue poesie e foto, con il desiderio di farle conoscere a un numero maggiore di persone e a quelle
che hanno la pazienza di visitare il mio sito.
Questo suo contributo è contenuto nelle pagine della sezione: "News dagli Appennini".
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8 giugno 2007 (Venerdì):
Sono rientrato ad Aosta, dopo alcuni giorni passati sullAppennino modenese, camminando sui sentieri che si inoltrano verso i valichi per il territorio toscano.
Ero insieme a molti amici di varie sezioni dellAssociazione "Giovane Montagna" (GM).
Le tappe effettuate in questa occasione nellalta valle del Panaro, per un totale di circa 60 km, sono state:
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2 giugno 2007 (Sabato):
Come programmato e comunicato a suo tempo, il 2 giugno, si è svolta la manifestazione a Foro Cassio, nei pressi di Vetralla (VT), per sollecitare le autorità ad intervenire per la salvaguardia e la promozione
della chiesa millenaria di Santa Maria di Foro Cassio.
Sono intervenute una cinquantina di persone, di varie associazioni che hanno a cuore questa chiesa, ed esse hanno camminato su tre diversi itinerari convergenti.
Allarrivo dei gruppi nello spiazzo antistante la chiesa, sono state consegnate alle autorità intervenute tutte le firme raccolte per la "Petizione" promossa dal "Comitato Salva Foro Cassio".
Il sindaco di Vetralla ha promesso formalmente di darsi da fare per il salvataggio di questa chiesa (importante monumento medioevale) e per il rinnovo annuale di questa manifestazione.
Lincontro si è concluso con degustazioni e libagioni di prodotti tipici locali e con canti e musiche antiche, tra cui "O Roma Nobilis".
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26 maggio 2007 (Sabato):
La chiesa millenaria di Santa Maria di Foro Cassio a Vetralla (Viterbo) dovrebbe essere considerata un monumento nazionale da conservare con estrema cura, invece è in rovina.
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25 maggio 2007 (Venerdì):
Grazie alle informazioni di don Doriano Carraro, parroco di Monteriggioni (Siena),
reinviatemi da Guido Papini (GM Genova), ho potuto effettuare laggiornamento della sezione dedicata alla "logistica francigena"
sul mio sito web, che cerco di tener aggiornata fin dal 1999.
Ho aggiornato, quindi, gli indirizzi e i numeri telefonici di molti posti tappa lungo il percorso francigeno
in provincia di Siena.
Ho aggiunto anche i nuovi recapiti di possibili luoghi di sosta nelle vicinanze del percorso "ufficiale" della "Via Francigena"
in queste zone, così come indicato da don Doriano (una parte di questi luoghi sono gestiti direttamente da lui).
Queste pagine dedicate alla "logistica" sulla Via Francigena sono collegate alla proposta della "Giovane Montagna - GM" che,
fin dal 1997, ha camminato in queste zone (pubblicando una prima guida nel 1999), e dalle nuove proposte del nostro "Gruppo Francigena"
della GM di Roma, che ha continuato a camminare dal 2000 in poi, dalla Toscana a Roma, per migliorare il percorso e per sensibilizzare
autorità civili e religiose nella valorizzazione di questa "via storica".
Il risultato di tutta questa attività di ricerca e di miglioramento dei percorsi (includendo anche alcune proposte di cammino su importanti varianti)
è rappresentato dalla nostra recente guida, dal titolo:
"I Sentieri lungo la Via Francigena, da Siena a Roma" .
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23 maggio 2007 (Mercoledì):
Ho appena terminato la scrittura della Cronaca
della bella escursione nella Valle della Legna, valle laterale della Valle di Champorcher
in Valle dAosta, effettuata lo scorso 9 maggio.
Questo racconto, con una ricca dotazione di fotografie, è presentato nella
sezione:
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21-22 aprile 2007 (Sabato - Domenica):
Ho completato di scrivere una nuova pagina sul mio sito web, contenente alcune note e molte foto
relative allincontro del 21 aprile con la troupe RAI-Radio3 e Radio2 della Radio Svizzera di lingua italiana, e del cammino con i
giornalisti-pellegrini del 22 aprile, durante lavvio della nuova avventura di cammino, progettata da RAI-Radio3, sulla Via Francigena del
Nord, la "Via di Sigerico", come è indicata sul sito web del RAI-Radio3.
Questo pellegrinaggio del 2007, che segue quelli del 2004 (sul Camino di Santiago di Compostela), del 2005(sulla Via Francigena italiana,
al cui progetto e conduzione sul territorio abbiamo dato un forte contributo con G.M. - vedi la ricca documentazione nella sezione:
"Aggiornamenti su attività Francigena" del mio sito),
del 2006 (sulla Via di Paolo e Giovanni in Grecia e Turchia), è partito da Aosta (Valle dAosta) lo scorso 21 aprile ed è terminato
a Canterbury (Inghilterra) lo scorso 25 maggio 2007, nella famosa e storica cattedrale di questa città (sede di Sigerico in vita e che accoglie
ora la sua tomba), con una sontuosa cerimonia alla presenza di molte autorità.
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29 marzo 2007 (Giovedì):
In questi primi mesi dellanno 2007,
come molte altre organizzazioni italiane, anche la "Giovane Montagna" ed altri gruppi
romani e laziali, come il "Gruppo dei Dodici", il cui coordinatore è sempre
Alberto Alberti, si sono dati da fare per riprendere il cammino e la valorizzazione
dei percorsi storici italiani.
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26 marzo 2007 (Lunedì):
Alcune recenti pubblicazioni
di libri meritano una breve citazione.
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21 marzo 2007 (Mercoledì):
Dopo vari sopralluoghi in terra canavesana,
siamo riusciti a raggiungere a piedi la città di Ivrea (lantica Eporedia romana).
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13 marzo 2007 (Martedì):
In questi giorni di primavera, a Roma, nei pressi della
Basilica di Santa Maria degli Angeli in piazza della Repubblica, è allestita una interessante mostra.
Si tratta dellesposizione di tratti stratigrafici di sottosuolo che sono stati ricavati
da recenti scavi, nella periferia della capitale, durante i lavori per un nuovo tratto di metropolitana.
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22 gennaio 2007 (Lunedì):
Continua laggiornamento
della sezione: "News dagli Appennini", grazie alla comunicazione di Giuseppe
Albrizio (residente a Cittaducale, in provincia di Rieti) che mi avverte
della recente pubblicazione del suo sito su Internet e del desiderio di farlo
conoscere in questa sezione.
Richiesta subito accolta, anche perché questo sito, creato
dalla nipote Samantha - brava webmaster, è molto ben curato ed è ricco
di informazioni.
Ci sono molte schede di escursioni nellAppennino Centrale,
belle foto di fiori di montagna e, soprattutto, una partirifiuticolare sezione, con foto
e descrizione, dedicata alla ricerca dei cippi di confine, dal mar Tirreno
allAdriatico, tra gli antichi Stato Pontificio e Regno delle Due Sicilie.
Questo interessante sito merita sicuramente una visita.
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27 dicembre 2006 (Mercoledì):
Grazie alla puntuale informazione
di Emanuele Pisarra (Giornalista, scrittore e guida del PN del Pollino), ho
potuto pubblicare la notizia di una nuova inaugurazione di un rifugio del CAI
allinterno del Parco Nazionale del Pollino.
La particolarità di questo nuovo rifugio non è quella di
essere il 738esimo del CAI ma, piuttosto, di essere il primo rifugio del CAI
costruito nel versante calabrese del PN del Pollino.
Il nuovo rifugio, di proprietà della sezione CAI di Castrovillari (CS),
è il frutto di una completa ristrutturazione di una precedente costruzione
adibita a scuola rurale.
Esso offre comoda ospitalità, con tutti i più moderni servizi,
fino a 20 persone, e rappresenta un valido punto di partenza per moltissime escursioni
alle cime nel settore dellOrsomarso del Parco.
Il rifugio è dedicato a Biagio Longo, professore emerito di
botanica, preside di facoltà, fondatore di orti botanici e, soprattutto,
scopritore del Pino Loricato, emblema del Parco Nazionale del Pollino.
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2 dicembre 2006 (Sabato):
Dopo la lettura di carte e di documenti
e dopo diversi sopralluoghi in alcune zone relative al tracciato francigeno di
Sigerico in Valle dAosta, insieme con un nuovo compagno di avventura ho
iniziato il cammino dal Colle del Gran San Bernardo (al confine con la Svizzera)
e lho terminato ieri: venerdì 1-12-2006 a Pont Saint Martin, al confine con il Piemonte.
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20 novembre 2006 (Lunedì):
Ho ricevuto recentemente, da Giuliano, il suo
resoconto sulla recente escursione del 12 novembre scorso, sullultima tappa della
"Via Francigena del Sud", lungo il bellissimo ambiente della Via Appia Antica, dai pressi di
Castelgandolfo - Frattocchie fino allinterno della città di Roma.
Anche se la pioggia ha tormentato la progressione dei circa 40 partecipanti, tutti hanno
terminato il proprio cammino, raggiungendo la chiesetta del "Domine Quo Vadis?", presso le
Catacombe di San Callisto.
Questa escursione è la prima, fatta con un gruppo folto di persone, sul percorso
della cosiddetta "Via Francigena del Sud", ed in particolare sulla sua ultima tappa.
Ricordo che la Via Francigena del Sud fu studiata e percorsa da un gruppo ristretto
di persone, coordinate da Alberto Alberti, e fu inaugurata ufficialmente, nel suo itinerario
aperto fino ad oggi e cioè da Formia a Roma (circa 200 km), percorrendo le 10 tappe
(11 con larrivo in Piazza San Pietro) dal 19 al 29 giugno scorso.
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12 novembre 2006 (Domenica):
Su invito dellAssociazione "Civita", alcuni rappresentanti
della "Giovane Montagna" hanno partecipato ad un affollato convegno francigeno, dal titolo:
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12 novembre 2006 (Domenica):
Il 4 novembre scorso, insieme con amici di Torino, sono stato
in Francia per partecipare ad una serie di entusiasmanti salite di ferrate nella zona di Aussois-La Norma,
nelle vicinanze di Modane.
Si tratta di località turistiche francesi incluse nel Parco nazionale della Vanoise, in Alta Maurienne -
(Savoia - Francia).
Tra le località di Avrieux e Aussois, nel comprensorio turistico Aussois-La Norma, il fiume Arc forma una
stretta e profonda gola, proprio dove i regnanti Savoia, tra il 1815 e il 1821 avevano fatto costruire una serie
di imponenti fortificazioni (tuttora presenti) per proteggere laccesso al Colle del Moncenisio e quindi
al Piemonte.
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13 ottobre 2006 (Venerdì):
Sono finalmente riuscito a completare le schede relative alle
salite della bella "Ferrata dellOrrido di Foresto", della altrettanto bella ma più breve "Ferrata
dellOrrido di Chianocco" e della "Ferrata Carlo Giorda alla Sacra di San Michele", in Val di Susa
(Piemonte), effettuate il 3 e il 7 settembre 2006, in compagnia di Dario, Roberta e Paolo, che ringrazio
anche da queste righe per la loro guida e simpatia.
Le schede contengono molte foto, che si possono singolarmente ingrandire e che mi sembrano belle e significative
per illustrare al meglio questi itinerari.
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27 settembre 2006 (Mercoledì):
Sono riuscito a confezionare una pagina, contenente
alcune foto, relativa allIncontro "francigeno" di Bassiano (LT) del 16 settembre 2006, in cui
i tre relatori: Giuliano Borgianelli-Spina, Mattia Pacilli e Alberto Alberti hanno presentato i risultati
del nuovo cammino sulla "Via Francigena del Sud" e discusso sulle possibili evoluzioni future di questo
percorso storico.
Hanno partecipato a questo incontro molti esponenti di amministrazioni locali, di Comunità
Montane, di Enti di sviluppo e promozione turistica e di protezione ambientale.
Interessanti sono state le proposte venute da più parti per lo sviluppo futuro di questo
nuovo itinerario.
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11 settembre 2006 (Lunedì):
Non avendo potuto partecipare a tutte le
tappe programmate del nuovo cammino sulla "Via Francigena del Sud", ma solo a quelle finali,
non avevo a disposizione la relazione completa del viaggio e tutte le foto delle varie giornate.
E stato necesario quindi un lungo lavoro di collezione di foto e di relazioni
provenienti dai vari amici e partecipanti.
Anche da queste righe, desidero ringraziare Alberto (G.M. di Roma) per tutto
lonere che si è assunto di scopritore prima e poi di organizzatore del lungo cammino
da Formia a Roma, oltre che per linvio della relazione finale scritta.
Poi, non posso mancare di ringraziare anche Francesca e Giorgio (G.M. di Modena),
Bice, Marisa, Rino e Giuliano (G.M. di Roma) per linvio delle foto di corredo e per le
molte altre informazioni a chiarimento di miei dubbi.
Senza il loro aiuto non sarei stato in grado di confezionare questa "Cronaca" della
prima camminata "ufficiale" sulla "Via Francigena del Sud", effettuata dal 19 al 29 giugno 2006,
da Formia a Roma per circa 210 km.
E stato quindi dimostrato che si può percorrere a piedi anche questo
"nuovo" tratto di percorso storico.
Un seme è stato gettato.
Speriamo che cresca e si sviluppi bene...
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2 settembre 2006 (Sabato): Dopo un po di lavoro al computer, per effettuare un "collage" di informazioni e di foto provenienti dai ragazzi del "Centro di Pastorale Giovanile (CPG)" di Modena, e di altre informazioni e foto inviatemi dai miei "amici francigeni" romani, ora la pagina destinata alle esperienze di cammino di questo gruppo di ragazzi, è pronta! Si tratta di una serie di testimonianze veramente profonde che consiglio di leggere... per lasciarsi coinvolgere da una simile esperienza di cammino non solo fisica ma soprattutto culturale, religiosa ed interiore. Uno stimolo per provare personalmente ad inoltrarsi su questi sentieri storici e scoprire una Italia sconosciuta e le orme di migliaia di persone che ci hanno preceduto in questi luoghi. Chi si sente attratto da questo tipo di esperienze (ma io lo consiglio proprio a tutti), può dare uno sguardo a questa pagina inserita, insieme con altre testimonianze di cammino, nella sezione: "Esperienze di cammino sulla Via Francigena" del mio sito, allindirizzo: http://www.eneafiorentini.it/ifrancam/cpg-modena.html , rimarrete meravigliati. |
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31 agosto 2006 (Giovedì): Dopo un periodo di tempo perturbato, una splendida e calda giornata di fine agosto, ha permesso a me e a Mario di percorrere la prima tappa italiana della "Via Francigena", dal Colle del Gran San Bernardo (2473 m) ad Etroubles (c. 1300 m), in 6 ore di cui circa 5 di cammino effettivo, dopo aver percorso una distanza di circa 17 km su mulattiere, sentieri e carrarecce e non aver quasi mai calpestato lasfalto della statale n. 27. Una bella esperienza che continuerò un po alla volta e tempo permettendo, fino a percorrere tutta la "Via" della Valle dAosta. Quando avrò finito, preparerò una pagina descrittiva di questo nuovo cammino francigeno. Naturalmente, chi vorrà accompagnarmi nel cammino francigeno in Valle dAosta, sarà il benvenuto. |
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27 agosto 2006 (Domenica): Con un cielo grigio e con un po di pioggia, che però non ci ha fermati, io e Mario siamo saliti in vetta alla "Testa di Liconi" (2940 m), sul versante sinistro orografico della valle centrale della Valle dAosta (a cavallo tra Morgex e Courmayeur) per visitare il nuovo bivacco "Luigi Pascal" (inaugurato il 9 luglio 2006, e dedicato ad una guida alpina caduta in montagna), posto proprio sotto la vetta di questa montagna, a quota 2920 m. Bella e lunga escursione (4 ore di salita e circa 3 per la discesa) che ci ha permesso di ammirare, tra le nuvole, le cime del Monte Bianco, nonché di passare a fianco del Lago di Liconi (2550 m), situato in una bellissima conca solitaria sotto le pareti delle due cime gemelle: "Punta di Liconi" e "Testa di Liconi". Non appena sarò riuscito a costruire e a pubblicare una scheda di questa escursione, ne darò avviso sulla Home Page del mio sito. |
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13 agosto 2006 (Domenica):
Dopo mesi di prove al computer, il 13 agosto 1999 pubblicai sul
web la prima versione del mio sito personale, contenente poche pagine riempite con diversi testi già
scritti e pronti per la divulgazione.
Sentivo che i tempi erano ormai maturi per utilizzare questo moderno e rapido mezzo di comunicazione
e avvertivo la necessità di portare a conoscenza di amici e conoscenti le attività svolte con le
associazioni del "CAI" e della "Giovane Montagna" (di cui ero e sono tuttora socio) ma, soprattutto, mi interessava ricordare
le sensazioni provate durante le escursioni e le arrampicate in montagna e lasciarne una traccia scritta.
Lavventura della riscoperta dei percorsi storici sulla "Via Francigena", iniziata nei sopralluoghi
del 1997-1998 e poi, soprattutto, vissuta nella grande camminata del 1999, mi aveva spinto a ristrutturare
pesantemente il mio sito web, ampliando il numero delle sezioni dedicate alla conoscenza e alla promozione
della Via Francigena e degli altri percorsi storici italiani.
Itinerari storici che non ho più abbandonato, sui quali ancora cammino e dove vado alla scoperta
di nuovi sentieri e varianti, insieme con molti amici appassionati.
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20 luglio 2006 (Giovedì):
Il 29 giugno scorso, si è felicemente concluso a Roma il lungo cammino di molti
pellegrini sulla "Via Francigena del Sud".
Essi erano partiti il 19 giugno da Formia, seguendo un percorso storico studiato mesi prima, sulle tracce dei passi degli
antichi pellegrini che partivano da Roma per la Terrasanta (oppure che ritornavano verso la capitale), seguendo lo stesso itinerario.
Dieci giorni di cammino per circa 210 km alla riscoperta della storia, della cultura e della fede.
Le date e i tempi dellinaugurazione di questo nuovo percorso storico erano state studiate per cogliere i seguenti obiettivi:
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18 giugno 2006 (Domenica): Domani, lunedì 19 giugno, da Formia partirà un folto gruppo di pellegrini in direzione di Roma, inaugurando un nuovo percorso francigeno nel sud del Lazio. Dopo un lungo lavoro di ricerca sul territorio e sulle antiche carte, Alberto Alberti e altre persone di varie Associazioni hanno rilevato un tracciato che segue lantico percorso dei pellegrini che si dirigevano da Roma verso il Sud Italia e quindi verso la Terrasanta, oppure che lo seguivano a ritroso. Questo itinerario segue le orme dellantica Via Appia romana per quanto possibile, ma sfrutta anche la Via Pedemontana pontina che, per lintero Medioevo, superava in quota le zone paludose e malariche della pianura pontina. Le località di inizio e partenza delle singole tappe di questo percorso francigeno sono: Formia, Fondi, Terracina, Abbazia di Fossanova, Sezze, Bassiano, Sermoneta, Cisterna, Nemi, Frattocchie, Parco dellAppia Antica, Roma-Piazza San Pietro. Larrivo a Roma è previsto per giovedì 29 giugno, in concomitanza con larrivo di 5000 giovani provenienti dalla Via Francigena del Nord, riuniti in San Pietro per festeggiare i 500 anni della Basilica. Appena disponibili, pubblicherò su questo sito la cronaca e le foto di questo evento. |
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31 maggio 2006 (Mercoledì):
Ricordo agli appassionati di Via Francigena e di Sentieri storici due nuovi eventi
recenti, portati a termine dagli amici romani.
Si tratta di un progetto di promozione e conoscenza di un popolo (i Falisci) e di un territorio (lAgro Falisco)
realizzato dalla nostra amica Marisa Alberti (professoressa e guida turistica delle Province di Roma e Viterbo) a favore di un
gruppo di ragazzi, studenti del Liceo Scientifico G.B. Morgagni di Roma.
Sono state effettuate presentazioni in classe sulle Vie storiche da parte di Alberto Alberti e Giuliano Borgianelli Spina
(due dei co-autori della nostra recente guida:
"I Sentieri lungo la Via Francigena da Siena a Roma" ; poi si
sono succedute illustrazioni in classe sul popolo dei Falisci, sul loro territorio e sulla loro epopea.
Una visita al Museo di Villa Giulia in Roma ha concluso la prima parte di presentazione generale.
Il momento forte del progetto è stata la camminata sullantico basolato della Via Amerina nello stupendo "Cavo degli
Zucchi", una delle zone più interessanti dellAgro Falisco che offre la visione di un grande numero di monumenti romani
e falisci.
Così il 20 aprile 2006, 58 ragazzi con i loro professori, guidati dai nostri Alberto Alberti e Rino Villani (altro co-autore della
nostra guida), hanno passato una giornata camminando in luoghi storici sulle tracce dei passi di migliaia di personaggi antichi
che li avevano preceduti di molti secoli.
Nella sottosezione "Escursioni, camminate francigene, racconti" della sezione "Aggiornamenti su attività francigena" si può
leggere la cronaca di questa giornata speciale
alla scoperta dei "Falisci" .
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10 aprile 2006 (Lunedì):
Ho finalmente completato la traduzione di due cronache di Cammino sulla Via Francigena
(una con laiuto di Paolo Bindi), di straordinari personaggi e pellegrini.
Una cronaca è stata scritta da due simpatici pellegrini inglesi Claire e Michael Malonelee, dopo il loro lungo cammino
dallEssex (in Inghilterra) a Roma, iniziato direttamente da casa loro a Stanstead (Essex) il 24 luglio 2004 e terminato a Roma
il 30 ottobre 2004, dopo 99 giorni di cammino e 1800 km.
Io e Paolo abbiamo conosciuto i coniugi Malonelee in Toscana mentre eravamo anche noi impegnati nel cammino (con
altri amici della GM) sulla Via Francigena.
Paolo li ha poi anche accompagnati nellultima tappa da La Storta a Roma.
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6 marzo 2006 (Lunedì):
Sto riprendendo, anche se a basso regime, laggiornamento del mio sito web.
In questa fase ho inserito nel menu del mio sito una nuova sezione, dal titolo: "Rassegna Stampa su attività francigena".
In questa sezione vengono raccolti e presentati tutti gli stralci di cronaca che parlano della nostra attività nel
settore francigeno (convegni, presentazioni nelle scuole e presso Enti, accompagnamento di gruppi di "pellegrini-camminatori" -come
nel caso dei giornalisti RAI nel 2005-, oppure promozione della nostra nuova guida:
<I Sentieri lungo la Via Francigena da Siena a Roma> ,
pubblicata da RAI-ERI lo scorso 5 luglio 2005).
Più avanti aggiornerò il mio sito con schede di escursioni recenti, effettuate in Valle dAosta, che ritengo interessanti.
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20 febbraio 2006 (Lunedì): Dopo il trasloco da Roma, da qualche giorno sono finalmente entrato nel nuovo alloggio di Aosta, mia dimora definitiva(?) nella città dove sono nato. Ho reinstallato i computer e ripristinato i relativi collegamenti a Internet, potrò quindi provvedere allaggiornamento del mio sito (questo) con maggiore assiduità e aggiungere i resoconti delle nuove attività in Valle dAosta.. A presto quindi nuovi aggiornamenti e nuove cronache. |
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19 gennaio 2006 (Giovedì): Dopo il convegno francigeno del 13 dicembre 2005, presso la storica sede della "Confraternita di San Giovanni Battista", in Via Anicia, 12 a Roma-Trastevere, che ha rappresentato loccasione "ufficiale" per parlare ai Soci G.M. e agli amici della storia della Via Francigena e della nostra nuova guida: <I Sentieri lungo la Via Francigena da Siena a Roma> , (pubblicata da RAI-ERI lo scorso 5 luglio 2005), lo scorso 20 dicembre 2005 si è tenuto un nuovo convegno francigeno a Roma, presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio. Lincontro, dal titolo: "ROMA TERMINUS ITINERIS - Roma e Lazio: Percorso finale dellantico Cammino europeo della Francigena", è stato organizzato dal Comune di Roma (promotrice la Dott.ssa Ivana Della Portella) e la GM, nella persona di Alberto Alberti, vi ha partecipato attivamente. Erano presenti molte autorità civili e religiose e tutta la sala era ricolma di spettatori. Il convegno ha occupato lintera giornata e gli argomenti trattati sono stati numerosi: dalla valutazione del percorso attuale, alla necessità di una definizione del tracciato "base", dallo studio ed installazione di una segnaletica "standard" alla distribuzione degli ostelli e dei punti di sosta. Un punto fondamentale è stato quello di prevedere un coinvolgimento sempre più approfondito e fattivo delle popolazioni e delle amministrazioni locali, e degli Enti preposti alla salvaguardia del territorio. LAssociazione dei Comuni Italiani sulla Via Francigena, presente con i massimi rappresentanti al Convegno, e le altre Associazioni operanti sul territorio lavoreranno per predisporre piani operativi da proporre alle amministrazioni pubbliche. Lo studio dei percorsi storici non si ferma mai e nel convegno si è fatto cenno alle iniziative di studio dei tracciati della cosiddetta "Via Francigena del Sud" che permetteva ai pellegrini di proseguire verso il sud e la Terrasanta oppure di tornare a Roma da questi luoghi e proseguire per altre località del nord. Appena potrò, scriverò le cronache di questi incontri. |
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30 novembre 2005 (Mercoledì):
Nella storica sede della "Confraternita di San Giovanni Battista", in Via Anicia, 12 a Roma-Trastevere, già
luogo di sosta di antichi pellegrini, verrà organizzato un convegno, il prossimo 13/12, dal titolo:
"Incontro con la Via Francigena" .
La riunione avrà inizio alle ore 18,30 e la discussione sarà condotta da A.Alberti, G.Borgianelli Spina, E.Fiorentini,
P.Villani, soci dellAssociazione -Giovane Montagna (G.M.)- da anni camminatori sulla Via Francigena e autori della recente guida francigena:
<I Sentieri lungo la Via Francigena da Siena a Roma> ,
pubblicata da RAI-ERI lo scorso 5 luglio 2005.
Gli argomenti che verranno trattati saranno incentrati sulla storia della Via Francigena: i tracciati, le motivazioni del pellegrinaggio, labbigliamento tenuto dai
pellegrini, i principali rischi e pericoli cui erano sottoposti.
Verrà ricostruito lincontro tra due pellegrini, provenienti: uno da ovest, dalla Val dAosta e uno da est, da Trieste, di diversa condizione
sociale e con una diversa motivazione; attraverso il loro dialogo saranno evidenziate le difficoltà di comprensione tra i pellegrini e tra questi e le popolazioni locali,
con la nascita di nuovi vocaboli lungo il percorso francigeno e lintroduzione di termini stranieri nei dialetti locali.
Verranno presentate alcune immagini di monumenti, presenti lungo la "Via", che spiegano le contaminazioni architettoniche che chiese ed abbazie subirono per le
prestazioni offerte da capi mastri e muratori in veste di pellegrini di passaggio; prestazioni rese necessarie per finanziare il proseguimento del viaggio.
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27 novembre 2005 (Domenica):
Sotto la guida dei DdG Alberto, Giuliano e Rino, un folto gruppo di soci G.M. ha
partecipato alla escursione nella Valle del Fiume Treja, come da programma, anche se le condizioni climatiche avrebbero consigliato
di non muoversi dalle proprie calde abitazioni.
Circa 40 persone hanno affrontato la pioggia che è caduta intensamente nella mattinata e il sentiero scivoloso pur
di non mancare allappuntamento.
La natura selvaggia dei luoghi attraversati, il
ribollire dellacqua ,
nel fiume e
nei suoi affluenti e la
visione di splendidi aironi cenerini che si innalzavano in volo dalle sponde del Treja, hanno ripagato i partecipanti per il loro sforzo.
Circa una
decina di chilometri sono stati
percorsi a piedi nella valle, partendo dalle Cascate di Monte Gelato e proseguendo verso Mazzano Romano seguendo il corso della corrente,
lungo il sentiero n. 001.
La piena del fiume e dei suoi affluenti non ci ha permesso di effettuare i previsti 3 guadi, nemmeno con lutilizzo di
calosce, stivali o sacchetti di plastica.
Siamo stati costretti a oltrepassare questi punti, ripercorrendo un breve tratto in pullman e poi ritornando a camminare
lungo provvidenziali deviazioni alternative che ci hanno consentito di reimmetterci sul
percorso originario .
Una volta raggiunto il
Borgo Vecchio di Mazzano Romano ,
il gruppo si è fermato per la sosta pranzo e ne ha approfittato per
visitare lantico centro .
Con la bella visione del
Borgo di Mazzano Romano sempre
più piccolo alle spalle, si è proseguito poi sul sentiero n.002 ancora sulla sponda sinistra del Treja in direzione di Calcata, superando
pendii ripidi e scivolosi a strapiombo del fiume e placide radure sul bordo dellacqua fino a ritornare sulla strada provinciale Mazzano-Calcata
nelle vicinanze del ponte stradale sul Treja.
Il tempo inclemente e lora tarda non ci hanmno consentito di proseguire oltre nella Valle del Treja; abbiamo fatto
in tempo a raggiungere larea archeologica del Santuario Falisco posto sotto le pendici del Monte Li Santi, per effettuare una breve
visita, poi siamo ritornati al ponte, dove ci attendeva il pullman per il rientro a Roma.
Anche se le condizioni meteo erano proibitive, lescursione è stata completata con successo.
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1 ottobre 2005 (Sabato):
Dopo la conferenza di Tuscania (VT) del 29-9 (vedi note qui sotto), Giuliano Borgianelli Spina,
Enea Fiorentini e Prospero (Rino) Villani, autori della nuova guida francigena:
<I Sentieri lungo la Via Francigena da Siena a Roma> ,
si sono recati a Castelfiorentino (FI) per partecipare alla
presentazione della Guida e alle
camminate francigene in Valdelsa , ormai
divenute un appuntamento fisso ad ogni inizio ottobre.
La presentazione della guida e le camminate sono state promosse dallAssociazione Polisportiva "IGiglio" e dalla Cooperativa "Turismo Natura"
di Castelfiorentino (oltre a molti sponsor pubblici e privati).
Sabato mattina è stata organizzata una breve escursione a Cerreto Guidi con visita ad una fattoria (suggestiva la visione dell'uva posta a stagionare
per la produzione del Vin Santo in apposite sale di un casale) e alla Villa Medicea.
Sabato sera a Castelnuovo dElsa, presso il teatro locale, si è tenuta la presentazione della nostra guida.
Nella stessa occasione è avvenuta la presentazione del nuovo portale web dell
Associazione dei Comuni Italiani sulla Via Francigena (ACIVF) .
Il gruppo "francigeno" della nostra Associazione "Giovane Montagna - sez. di Roma" (rappresentato in questa occasione
dagli autori della Guida) ha spesso collaborato con lACIVF e con le organizzazioni ospiti in Valdelsa per la promozione di questa Via Storica.
La G.M. fa ora parte del Comitato Tecnico e Scientifico dellACIVF.
Alla sera, dopo la presentazione della guida, ottimo "rancio" francigeno sotto il tendone a Castelnuovo dElsa, in compagnia di molti amici di altre Associazioni,
allietato poi da scene teatrali eseguite per le strade del paese, da attori e cittadini locali, per ricordare gli episodi della vita di S.Francesco.
Domenica 2-10, abbiamo partecipato alla bella escursione da Gambassi Terme a Castelnuovo dElsa, transitando per la Pieve di Coiano e quindi, dopo il ricco pranzo
sotto il tendone di Castelnuovo, abbiamo ammirato le manifestazioni pomeridiane in costume medioevale organizzate nelle contrade del paese.
Al termine delle manifestazioni, dopo il "sciogli le righe" dei circa 500 escursionisti presenti, tutti hanno fatto ritorno ai luoghi di provenienza, alcuni dei quali
molto distanti da questa bella zona della Valdelsa.
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29 settembre 2005 (Giovedì):
Si susseguono in questo periodo le conferenze francigene e la presentazione al pubblico della nostra nuova Guida:
<I Sentieri lungo la Via Francigena da Siena a Roma> .
Giovedì 29 settembre, alle ore 18.00, nella ex-chiesa adibita a sala conferenze, messa gentilmente a disposizione dal Comune di Tuscania, si è tenuta
una conferenza sulla Via Francigena, che aveva come scopo di raccontare la storia degli antichi pellegrini mettendo in risalto le motivazioni che li spingevano ad
affrontare un viaggio così pericoloso.
La serata è stata organizzata dallAssociazione Culturale "Il Rifugio", la quale oltre ad organizzare lincontro con gli autori della guida, ha provveduto
a predisporre un momento conviviale, sul tema della cucina del pellegrino, presso il locale "Bistrot - Il Rifugio" di Tuscania.
Il dialogo si è svolto con il coinvolgimento diretto degli autori della guida: Giuliano Borgianelli Spina, Enea Fiorentini e Prospero (Rino) Villani, con la
partecipazione di Carlo Cola (del WWF di Bracciano) in veste di pellegrino, e la brillante recitazione di Gian Paolo Moncelsi dellAssociazione ospite che, con brani
in prosa e in poesia, ha creato un suggestivo contrappunto alle immagini ed alle descrizioni degli autori.
Alle 20.00 circa il pubblico presente nella sala conferenze, proveniente per lo più da Tuscania, Viterbo e provincia, si è trasferito presso il "Bistrot - Il Rifugio",
dove la provvidenza ha gratificato i pellegrini auditori, di un pasto serale sulla falsa riga del pasto pellegrino depoca, ma molto più ricco e più appetibile,
quale veniva servito in occasione del santo protettore dellHospitale o durante le maggiori feste di precetto.
Il menu è consistito di:
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25 agosto 2005 (Giovedì):
Dopo luscita della nostra nuova Guida francigena:
<I Sentieri lungo la Via Francigena da Siena a Roma> ,
che descrive una parte delle tappe (le ultime 13 fino a Roma), tra le più interessanti del percorso della Via Francigena sulle orme del tragitto di Sigerico, si sono
susseguiti incontri sullargomento.
Uno tra gli ultimi incontri è stato quello effettuato a Bassiano (LT), giovedì 25-8, presso il "Centro di Documentazione e di Promozione Culturale -Itala
Fatigati Salvagni-"; in questa occasione abbiamo anche potuto parlare della nostra guida, appena pubblicata da RAI-ERI.
Erano presenti i quattro autori: A.Alberti, G.Borgianelli-Spina, E.Fiorentini, P.Villani che hanno parlato di aspetti specifici della "Via".
Grazie allattività promozionale dei fratelli Salvagni, in particolare di Carlo, Eleonora, Scipione, tutte le testate giornalistiche locali hanno
comunicato, in tempo utile, questo evento.
Si è trattato di un "Simposio" sulla Via Francigena, seguito da un "Convivio" con cibo in stile medioevale, tenuto presso la "Locanda Bella Lisa - Hostaria
La Grótte" a Bassiano (LT), Viale della Croce.
Così, molte persone si sono radunate alla "Locanda Bella Lisa" di Bassiano (circa 70-80) per partecipare al Simposio e una buona parte di queste (circa 50)
si sono fermate per la cena.
La presentazione della storia della Via Francigena e della nostra attività di ricerca e di rilevazione dei sentieri proposti sulla "Via" e presentati sulla
guida, è stata condotta da P.Villani.
A.Alberti e E.Fiorentini hanno raccontato, in veste di pellegrini medioevali, le motivazioni e le vicende dei pellegrini di quelle epoche.
G.Borgianelli ha invece letto alcune poesie di G.G.Belli relative ai viaggi dei pellegrini e poi ha presentato il "Convivio" medioevale preparato per
loccasione, a ricordo di quello dei pellegrini.
Trovate la
Cronaca del Simposio di Bassiano ,inserita nella sezione del mio sito: "Aggiornamenti su attività francigena" e in
particolare nella sottosezione dedicata a "Incontri, Convegni, Conferenze".
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5 luglio 2005 (Martedì):
Dopo un "lungo travaglio" finalmente è stata pubblicata, da RAI-ERI, la nostra nuova guida
francigena, dal titolo:
<I Sentieri lungo la Via Francigena da Siena a Roma> ,
che descrive una parte delle tappe (le ultime 13 fino a Roma), tra le più interessanti del percorso della Via Francigena sulle orme del tragitto di Sigerico.
Ma nelle 300 pagine della guida vengono descritte 7 ulteriori tappe relative a tre varianti del percorso di pellegrinaggio: esse si sviluppano attorno
e attraverso i Monti Cimini nel viterbese, per un totale quindi di 20 tappe proposte.
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2 luglio 2005 (Sabato):
Con un gruppo di 8 persone (Carlo, Cornelia, Enea, Laura, Novella, Pino, Silvana,
Teresina), provenienti da molte zone del Lazio, tra cui 6 amici e soci del WWF-Monti Sabatini di Bracciano, abbiamo effettuato
una lunga escursione nelle forre del viterbese e in quella del Fosso Treja, in una bellissima zona a Nord di Roma, a non molta
distanza dalla capitale.
Il caldo torrido ha creato un po di disagio ai partecipanti ma non ha fatto calare il loro entusiasmo.
Il gruppo, radunatosi a Mazzano Romano, si è poi spostato a Castel SantElia, dove è iniziata
lescursione.
Dopo aver abbandonato il paese, abbiamo raggiunto il piazzale della Basilica di SantElia, che si trova a
metà costa allinterno della Valle Suppentonia.
Trovando ancora le porte chiuse della Basilica, la visita al monumento è stata limitata alle sole parti
esterne.
Dopo una breve sosta, abbiamo proseguito la discesa nella Valle Suppentonia fino a raggiungere il
ponte medioevale che
ci ha permesso di superare comodamente il Fosso del Ponte (o di Castello) al centro della Valle.
La risalita sullaltro lato della valle è stata resa un po disagevole a causa dello stretto e ripido
sentiero, a tratti invaso da ortiche e rovi.
La carrareccia, che percorre il primo altopiano (della Valedonica) e che sincontra a sinistra, subito dopo la
risalita della Valle Suppentonia, si trova oggi in una condizione di abbandono ed è impercorribile a causa di alberi, rovi,
ortiche e vegetazione spontanea che la riempiono completamente.
Siamo stati costretti ad attraversare campi coltivati, recinzioni più o meno abusive con filo spinato.
Solo dopo più di un chilometro, si è riusciti a ritrovare la carrareccia in un migliore stato, bordeggiata
da muretti formati da grossi blocchi di tufo.
Al termine di questa carrareccia, allaltezza di un cancello (aperto) e in piena vista della
Valle Cerreta (in basso) e
del Monte Soratte (in alto) , siamo ridiscesi per prati coltivati (loriginale sentiero era stato "arato" e seminato)
fino a raggiungere il bordo della profonda forra di Fosso Cerreto.
E stata una grande sorpresa e una bella soddisfazione riscoprire una
nostra targhetta segnaletica posta
sul tronco di un albero proprio allinnesto del sentiero per la forra: era stata posizionata nellottobre 2000, in occasione
dellapertura ufficiale del percorso francigeno sulla Variante Amerina, di cui questo tratto escursionistico fa parte.
La discesa su un ripido sentiero, a volta scavato dallacqua, ci ha portato velocemente ai bordi del Fosso Cerreto
che
abbiamo guadato sfruttando
tronchi e sassi.
Sullaltro lato del Fosso, abbiamo continuato il cammino attraversando la Valle Cerreta, passando sotto le
rosse rocce che sostengono i ruderi del Castel dIschi, fino a raggiungere una radura aperta, punto di confluenza di molti
altri valloni e di Fossi, tutti affluenti del più importante Fosso Treja.
Con una nuova risalita su carrareccia, inframezzata da una scalata di dirupi che ci ha permesso di accorciare qualche
curva, siamo usciti dalla Valle Cerreta e abbiamo raggiunto laltopiano dellAgnese, privo di coperture alboree.
Sotto il solleone, e su un tratto di strada divenuta asfaltata, abbiamo raggiunto il bivio, a destra, per laltopiano
di Meterano (cartelli per Strada Meterano e per lagriturismo: "La Rosa dei Venti").
Poco più avanti, piegando a sinistra per Via delle Vignacce, abbiamo preso la deviazione verso la Valle del Fosso Treja.
Abbiamo raggiunto per primi, i ruderi dellabbazia fortificata di Santa Maria e
lalta torre medioevale .
Su un pianoro, nei pressi dellabbazia, bellissimo panorama su
Calcata e sulla Valle del Treja .
Nei pressi della torre, in una zona in ombra e un po ventilata, abbiamo fatto la sosta pranzo.
Dopo esserci riposati, rifocillati e esserci
cambiati gli indumenti bagnati dal
sudore e, alcuni,
anche le scarpe , abbiamo
proseguito il cammino, continuando a scendere nella Valle del Treja, fino a raggiungere il bordo del Fosso Treja proprio sotto i
roccioni di Calcata.
Abbiamo seguito i sentieri che si snodano lungo il Treja: 009 e 019 che ci hanno portato alla strada provinciale
Mazzano Romano a Calcata.
Camminando su un breve tratto di strada asfaltata e poi di carrareccia abbiamo fatto una veloce visita ai resti
dellabbazia falisca vicino a Narce e sotto il Monte Li Santi.
Tornati sui nostri passi e ripreso il bordo destro del Treja (lungo la sua sinistra idrografica), andando sempre in senso
contrario alla sua corrente, abbiamo seguito il sentiero 002 che ci ha permesso di raggiungere finalmente
Mazzano Romano , luogo di fine
escursione, dopo circa 8 ore di cui 7 di cammino effettivo.
E stata una bella escursione, un po stancante per qualche partecipante a causa del forte calore e della
mancanza di sorgenti con acqua potabile lungo questo percorso, ma sicuramente una grande occasione per conoscere queste zone
complesse e isolate, per coloro che le hanno attraversate per la prima volta.
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25 giugno 2005 (Sabato):
Presso la Sala Conferenze dellArchivio Storico di Bracciano, in Piazza G.Mazzini
proprio di fronte al Castello Orsini-Odescalchi, è stata effettuata una nuova Conferenza sulla storia e sulla situazione attuale
della "Via Francigena".
Questa conferenza è stata organizzata da Carlo Cola del WWF-Monti Sabatini di Bracciano insieme alla G.M. di Roma
(Gruppo Francigena), dopo la recente esperienza di cammino sulla "Via" insieme con i giornalisti RAI, dal 3 aprile al 14 maggio scorsi.
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19 giugno 2005 (Domenica):
In un momento di pausa di altre attività, sono riuscito a completare la pubblicazione
delle "Cronache" di tutte le camminate francigene, effettuate con molti amici e Soci G.M., dal 2000 al 2004.
Questo è stato un lungo lavoro per recuperare i testi e le tante fotografie archiviati, da anni, in diversi files.
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14 maggio 2005 (Sabato):
Finalmente siamo arrivati alla conclusione del nostro impegno come accompagnatori
dei giornalisti RAI sulla Via Francigena, dal confine italo-francese (dallabbazia di Novalesa nei pressi del valico del
Moncenisio, in Alta Valle di Susa - Piemonte) a Roma, percorrendo a piedi, per oltre 800 km, i sentieri storici della Via Francigena
di Sigerico.
La partenza è avvenuta il 3 aprile scorso e larrivo a Roma lo scorso venerdì 13 maggio 2005.
Sono stati 42 giorni di cammino a piedi, in cui si sono alternati 12 giornalisti (c'erano anche attori ed altri professionisti) e
molte "guide" di varie associazioni che hanno a cuore la promozione e la conoscenza della Via Francigena, tra cui: la "Giovane Montagna" (sez. di
Pinerolo, Torino, Roma), la "Compagnia di Sigerico" (tra cui i traghettatori del Po), i Jubilantes di Como, il CAI - sez. di Sarzana,
la "Confraternita dei Lucchesi" di Renzo Malanca, la Polisportiva "I.Giglio" di Alessio Latini e gli amici di Castelfiorentino,
la Confraternita dei Romei, gli amici di Monte Mario.
Il 14/5 siamo stati ricevuti in Vaticano per la cerimonia di consegna del "Testimonium".
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1 aprile 2005 (Venerdì): A partire dalle ore 20,30, proprio alla vigilia della partenza dei primi pellegrini dallabbazia di Novalesa (Val di Susa - Piemonte) in direzione di Roma sulla Via Francigena, la RAI e lANAS (partner RAI per questa iniziativa), con la partecipazione del Comune di Roma, hanno organizzato un Concerto di musiche medioevali , dal titolo: "O Roma Nobilis - ad limina Apostolorum", proposte dal gruppo: <Ensemble Chominciamento di Gioia> , nella importante chiesa di SantAgostino di Roma che contiene opere illustri (in particolare un affresco di Raffaello e un quadro rappresentante la Madonna con Bambino e pellegrini del Caravaggio). I concertisti si sono esibiti in Laudi tratte dal Laudario di Cortona e dalla Laude di S.Colombano di Bobbio, ricreando unatmosfera coinvolgente facendo riemergere dal passato i Canti dei Pellegrini in cammino sulla Via Francigena. Il concerto è stato trasmesso in diretta su Radio 3 ma una folta folla ha assistito allo spettacolo nella Chiesa in un profondo silenzio (richiesto anche per rispetto alla situazione critica della salute del Papa). Circa due ore di spettacolo che hanno soddisfatto i presenti e, penso, anche i radioascoltatori. Speriamo che questo bellinizio di avventura porti fortuna allimpresa imminente. Suggerisco ancora di seguire le radiocronache su Radio 3, dal 3 aprile al 14 maggio, ogni giorno dalle ore 18 alle ore 18,45... |
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31 marzo 2005 (Giovedì): Presso la Sala degli Arazzi in Campidoglio a Roma si è tenuta una affollata Conferenza Stampa, promossa da RAI-Radio 3, dallANAS (partner di questa iniziativa), per lavvio del pellegrinaggio sulla Via Francigena italiana con giornalisti RAI, attori e altri personaggi famosi della cronaca e dello spettacolo. La conferenza è stata condotta da Ivana della Portella (Assessore del Comune di Roma con delega alla Via Francigena e ad altri percorsi storici). Molte le persone presenti in sala e molti sono stati gli interventi di personalità. Ognuno degli interventi ha voluto cogliere i vari aspetti del pellegrinaggio su sentieri storici e il senso del cammino sulla Via Francigena. Tra gli interventi ricordo quelli di: Ivana della Portella (per il Comune di Roma), Massimo Tedeschi (Presidente dellAssociazione dei Comuni sulla Via Francigena); Sergio Valzania (Direttore di Radio 2 e Radio 3, promotore del cammino sulla Via Francigena italiana e uno dei camminatori sulla Via), Virano consigliere dAmministrazione dellAnas, Monsignor Andreatta (Organizzazione per i Pellegrinaggi della Chiesa cattolica), il sindaco di Altopascio, molti giornalisti partecipanti al lungo cammino, ecc.. Ha chiuso la serie di interventi M.Garavaglia (vice-sindaco di Roma). Erano presenti molte associazioni che avranno il ruolo di guida dei giornalisti RAI sui percorsi francigeni. Nel folder consegnato ai presenti durante la "conferenza stampa" era inclusa la copertina della nostra nuova guida: <I Sentieri lungo la Via Francigena da Siena a Roma> , di prossima pubblicazione con i tipi della RAI-ERI. Sul retro di questa copertina ci sono tutte le <Frequenze di RAI-Radio3> , sulle quali sarà possibile ascoltare le cronache giornaliere di questo lungo viaggio, in tutta Italia. Le premesse sono buone e quindi è lecito sperare in un buon successo di questa iniziativa... |
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24 marzo 2005 (Giovedì):
Dopo mesi di programmazione in stretta collaborazione con lAssociazione "Giovane
Montagna (G.M.) - sezione di Roma, con altre sezioni G.M. e con altre Associazioni francigene italiane, la RAI - Radio 3 ha deciso
di avviare il programma di cammino sul percorso storico della Via Francigena, in territorio italiano.
Questa antica direttrice di pellegrinaggio da Canterbury a Roma (indicata dallArcivescovo Sigerico nel 994 in un
suo diario di viaggio) è in effetti una rete di sentieri che percorrono lEuropa da nord a sud.
Dal 1994 è considerata dal Consiglio dEuropa come uno di "percorsi culturali europei".
Chi vuole documentarsi sulla Via Francigena ha una vasta gamma di documentazione a disposizione: guide, libri storici
ed artistici e vari saggi.
Può dare uno sguardo alle tre sezioni dedicate alla "Via Francigena" presenti su questo sito oppure al sito della RAI:
http://www.radio.rai.it/radio3/laviafrancigena/
A partire dal 3 aprile 2005 (dallabbazia di Novalesa nei pressi del confine francese al valico del Moncenisio)
fino al 14 maggio 2005, giorno dellarrivo a Roma, due giornalisti cammineranno sui percorsi della Via Francigena italiana,
accompagnati da "guide" esperte di varie Associazioni, per 42 giorni, percorrendo circa 800 km a piedi.
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6 febbraio 2005 (Domenica): Ancora una bellissima giornata soleggiata ci ha visto allopera sulle pareti di Sperlonga, nella zona conosciuta come: "Il mercatino delle Pulci". Erano presenti, insieme con Aldo e Enea, gli allievi: Barbara, Emanuele, Massimo, Pasqualino e Rigas. Sono state salite alcune vie di media difficoltà e poi gli allievi hanno effettuato le calate in corda doppia. Le vie salite sono state: Direttore democratico (20 m; diff. 4a); Grattati e vinci (12 m; diff. 4c); e Flic (12 m; diff. 6a+ in Top-Rope), dalla cui catena sono state organizzate le calate in corda doppia. Occorre ancora insistere con le prove di queste manovre, finchè la calata in corda doppia diventi di facile e sicura esecuzione... |
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5 febbraio 2005 (Sabato): Una bella giornata soleggiata ci ha accolto sulle pareti del Monte Morra per effettuare la prevista lezione di addestramento sulluso delle attrezzature adottate nellarrampicata sportiva. Così con laiuto di Enea (istruttore) e di Alberto (ex-allievo e aiuto-istruttore), gli allievi: Emanuele, Esteban, Marta, Massimo, Michele, Pasqualino, hanno potuto provare le manovre preparatorie e la calata in corda doppia. Laddestramento su questa importantissima manovra, verrà ripetuto più volte su molte altre pareti... |
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2 febbraio 2005 (Mercoledì):
Ancora una giornata fredda ma soleggiata ci ha consentito di effettuare il sopralluogo
sulla tappa francigena: Viterbo-Caprarola, come preparazione alla escursione della G.M. di Roma, prevista per il prossimo 27 febbraio.
Così io e Rino, dopo aver collocato le nostre auto in luoghi opportuni di sosta, abbiamo iniziato a camminare da Viterbo
in direzione sud, risalendo le pendici completamente innevate dei Monti Cimini, tra boschi di querce e di castagno.
Abbiamo raggiunto la "vecchia Posta" ai bordi della Via Francigena di Monte, situata a poca distanza da Poggio Nibbio (m 896),
poi siamo ridiscesi nella caldera del lago di Vico allinterno di un bellissimo bosco di faggio, fino a arrivare ai bordi del lago.
Dopo essere transitati alle spalle del Monte Venere, siamo risaliti in direzione sud-est ritornando sul bordo del cratere
nella località di San Rocco, nei pressi del rudere dellomonima antica chiesetta di San Rocco.
Da qui siamo scesi a Caprarola fino a raggiungere il maestoso palazzo Farnese che sovrasta la cittadina.
Sono state sei ore di piacevole e non faticoso cammino, che credo soddisferà tutti coloro che parteciperanno a questa escursione.
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30 gennaio 2005 (Domenica): In una giornata soleggiata, anche se molto fredda e ventosa, io e Carlo del WWF di Bracciano, abbiamo effettuato un nuovo sopralluogo su una delle più belle tappe sulla Via Amerina, via storica romana costruita nel 250 a.C. circa dai romani per favorire la penetrazione nel territorio dei Falisci e per distruggere questo fiero popolo, simile agli etruschi per usi e costumi e loro alleato, che ne seguì le tragiche sorti nel conflitto contro Roma. La parte più interessante inizia a Falerii Novi (tra Civita Castellana e Fabrica di Roma in prov. di Viterbo) e termina a Castel SantElia, altra località importante (vicina a Nepi), posta su strapiombanti roccioni tra le forre scavate dagli affluenti del Treja. Il sopralluogo è stato necessario per consentire a Carlo di guidare con sicurezza il suo gruppo nella prossima escursione negli stessi luoghi, prevista a fine febbraio. Inoltre abbiamo provveduto alla pulitura di alcuni tratti di sentiero, colmi di rovi. Si tratta di una escursione da non perdere!... |
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23 gennaio 2005 (Domenica): In una giornata soleggiata, abbiamo effettuato la prima uscita ufficiale del 6° Corso GM dIntroduzione allArrampicata Sportiva e allAlpinismo, sulle pareti di Sperlonga - Rocca Scarpona. Insieme con i tre istruttori (Aldo, Attilio, Enea), e tre ex-allievi (Alberto, Amedeo, Andrea) i 10 allievi (Barbara, Emanuela, Emanuele, Esteban, Marta, Massimo, Mauro, Michele, Pasqualino, Rigas) si sono cimentati sulle pareti di diverse vie per provare i primi movimenti illustrati nelle lezioni teoriche. Limpegno di tutti è stato notevole e la giornata è trascorsa felicemente. Dopo la rituale sosta al Ristoro "Da Guido", siamo tornati a Roma dandoci lappuntamento per le altre uscite... |
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18 gennaio 2005 (Martedì): Nella sede GM di Roma, è stato inaugurato ufficialmente il 6° Corso GM dIntroduzione allArrampicata Sportiva e allAlpinismo del 2005, alla presenza di 10 nuovi allievi degli 11 iscritti (Cecilia, lundicesima iscritta, si trova attualmente in Svizzera per lavoro e ci raggiungerà a marzo). Erano presenti i 3 direttori del Corso (Aldo, Attilio, Enea) e tutto il Consiglio di Sezione della GM di Roma. Mario Bajocco (presidente sezionale) e Serena Peri (vicepresidente) hanno rivolto parole di benvenuto ai nuovi soci e allievi del corso e hanno consegnato la tessera GM e il libro della sezione, che ne racconta la storia dei primi 10 anni. Di seguito, si è proceduto con linizio della lezione teorica. A breve inizieranno le uscite pratiche sulle falesie laziali... |
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8 dicembre 2004 (Mercoledì): Per la giornata festiva dell8 dicembre, avevamo programmato una nuova uscita arrampicatoria insieme con i probabili e i nuovi allievi del 6° Corso GM dIntroduzione allArrampicata Sportiva, questa volta sulle pareti delle "Placche Rosse" sotto il paese di Norma, nei pressi di Latina Scalo (Lazio). Così, insieme con Aldo, Enea (istruttori) e Irene (ex-allieva), si sono presentati al raduno romano: Emanuele, Leonardo, Massimo, Mauro e Sabrina. In una mattinata grigia ma senza pioggia, siamo andati a Latina e da qui abbiamo raggiunto la zona di sosta auto sotto le pareti. Sperando nella fortuna dello scorso 28/11, siamo saliti alle pareti. Questa volta "Giove pluvio" ci ha fatto un bello scherzo! Appena ci apprestavamo a prepararci per larrampicata, a cambiarci le scarpe e a sistemare le imbracature, ecco che la pioggia ha iniziato a bagnare le rocce e noi sempre un più intensamente. Dopo un po di titubanza, abbiamo deciso di rinunciare allarrampicata e di recarci in un bar di Latina Scalo, dove ci siamo cambiati i vestiti bagnati e dove abbiamo iniziato un po di lezione teorica tra birre, patatine e qualche bevanda calda... Siamo riusciti però a far vedere le belle pareti di Norma ai nuovi allievi e le stesse non ci sfuggiranno la prossima volta, con un tempo meteo migliore... |
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7 dicembre 2004 (Martedì):
Il 6 giugno 2003, durante una delle tante
ascensioni alla Vetta Occidentale del Corno Grande sul Gran Sasso in Abruzzo, io e Andrea
abbiamo recuperato un ormai "consunto" libro di vetta, sostituendolo con uno nuovo portato
fin lì da Roma.
Prima e dopo di noi, altri volontari della G.M. di Roma (lo stesso Andrea, Dario,
Lorenzo, Matteo, Roberto, ecc..) hanno garantito il rinnovo dei libri su questa Vetta, la
più alta dellAppennino, man mano che venivano riempiti di scritte, motti, dediche
da parte degli alpinisti.
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30 novembre 2004 (Martedì):
Alla presenza di molti Soci GM e di molti amici, si è svolta, nella sede GM di Roma, la prevista
conferenza di Gaetano Di Blasio, uno degli alpinisti che ha partecipato alla recente spedizione al K2 in occasione del 50° anniversario della conquista
di questa vetta.
Gaetano, alla vigilia della spedizione, ci aveva tenuto una prima conferenza illustrandoci le ragioni per questa salita commemorativa e le attività
di selezione e di preparazione degli alpinisti.
Ci aveva promesso di ri-incontrarci al termine dellimpresa.
In questa serata ha mantenuto quella promessa, regalandoci una proiezione di bellissime diapositive commentate passo passo.
E stata anche una bella occasione per far partecipare alcuni dei giovani interessati al 6° Corso di Roccia GM.
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28 novembre 2004 (Domenica):
Come comunicato via e-mail e telefono, ci siamo dati appuntamento a Roma-Eur con un primo gruppo di
giovani, interessati ai nostri Corsi di Introduzione allArrampicata Sportiva, per fare conoscenza reciproca.
La mattinata uggiosa e umida non prometteva niente di buono.
Ma abbiamo deciso ugualmente di tentare la sorte e di raggiungere Sperlonga, come avevamo promesso.
Non potevamo avere più fortuna.
Una giornata splendida, soleggiata e calda ci stava accogliendo alla base delle rocce di Sperlonga, nella zona di Rocca Scarpona.
Tantissime persone, alcune delle quali erano già in zona il sabato precedente (sotto una pioggia intensa), si stavano disperdendo (e asciugando
al sole) su tutte le pareti.
Tra i partecipanti, oltre agli istruttori (Aldo, Attilio, Enea), cerano alcuni ex-allievi (Alberto, Alessandro), alcuni nostri amici di zona, di cui
alcuni appartenenti al gruppo del Soccorso Alpino e un piccolo gruppo di ragazzi interessati a fare conoscenza con noi e con i nostri corsi (Barbara,
Emanuela, Emanuele, Massimo, Mauro, Rigas, Pasqualino).
Tutti hanno voluto cimentarsi con alcune salite di vie, anche difficili, con grande soddisfazione.
Il consueto raduno gastronomico al "Ristoro da Guido - er Mozzarellaro" ha concluso la giornata sportiva.
Alla fine di queste prime fatiche, alcuni dei presenti hanno già effettuato liscrizione (80 Euro) al 6° Corso.
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20 - 21 novembre 2004 (Sabato - Domenica):
Due bellissime giornate di sole, anche se un pò freddine alla mattina e alla sera, hanno permesso
lesecuzione delle escursioni di sabato sulla Via Francigena (nel tratto Ponte a Rigo -> Acquapendente) e di domenica (nella Riserva Naturale
di Monte Rufeno), come da programma.
In 40 persone (27 Soci GM e 13 non Soci) siamo partiti da Roma di buon ora, sabato 20 novembre, per recarci in pullman a Ponte a Rigo
in Toscana, appena sotto la collina di Radicofani, in provincia di Siena.
Una bella e facile escursione ci ha portato su crinali di colline con ampio panorama sul Monte Amiata, su Radicofani, sul Monte Cetona e
su tutte le cittadine e i villaggi della zona.
E stata una piacevole camminata che ci ha fatto raggiungere Proceno, caratteristico paese già situato in terra laziale,
in provincia di Viterbo.
Dopo la visita del borgo antico, siamo usciti dal paese camminando in direzione dello storico Ponte Gregoriano sul fiume Paglia e, dopo
avere superato lantica chiesa di San Martino, abbiamo raggiunto il pullman in nostra attesa ad un bivio della strada asfaltata.
Abbiamo raggiunto rapidamente Acquapendente, mentre ormai il cielo si oscurava e abbiamo fatto in tempo a distribuire le persone nei tre
alberghi prenotati.
Ad Acquapendente, il tardo pomeriggio è stato impiegato per acquistare il cibo per lescursione di domenica, per partecipare
alla S.Messa presso la chiesa di S.Stefano sulla piazza del Municipio, e per la visita alla stupenda
cripta della Basilica del S.Sepolcro (grazie
ancora a Simone che ci ha fatto da guida nella Cripta).
In serata, ci siamo ritrovati tutti per consumare una gustosa cena in stile "medioevale" allex-ostello (oggi albergo) "La Ripa",
in allegra compagnia e con la gratificante presenza del sindaco (Tolmino Piazzai), di sua moglie Rosaria e di Sergio Pieri, uno dei responsabili
dellAssessorato Sport e Turismo di Acquapendente, nostra guida nellescursione di domenica.
Il Sindaco ci ha rivolto alcuni cenni di saluto e ha voluto ricordare il passato e il futuro di Acquapendente, mentre Sergio Pieri ci ha
illustrato lescursione di domenica allinterno della Riserva Naturale di Monte Rufeno.
Durante la cena, lAmministrazione comunale ha voluto consegnare ai partecipanti presenti una cartellina contenente una ricca
documentazione sulla storia e sui costumi locali, e ha regalato a tutti una ceramica costruita e dipinta a mano da artigiani locali presso alcuni
laboratori del territorio aquesiano.
Domenica, dopo una abbondante colazione, siamo ripartiti per lescursione allinterno della Riserva Naturale di Monte Rufeno
che si sviluppa sul confine di tre regioni: Toscana, Lazio e Umbria.
Raggiunta e superata Trevinano, caratteristica cittadina arroccata su un alto poggio, il pullman si è fermato nei pressi del
Casale "La Monaldesca" uno dei molti casali restaurati presenti in questa riserva, dove è possibile alloggiare e mangiare.
Da qui è possibile seguire numerosi itinerari allinterno dellarea protetta.
In questa occasione, noi abbiamo seguito un bel percorso, a volte coincidente con il "Sentiero dei Briganti", e siamo saliti in vetta al
Monte Rufeno (m 740) inoltrandoci in boschi di querce e di castagno.
Alcuni fortunati sono riusciti a trovare anche bei funghi commestibili.
Dalla vetta del Monte Rufeno, dove è in costruzione un edificio che sarà adibito a nuovo Osservatorio Astronomico, abbiamo goduto
un bellissimo panorama sulla valle del Paglia, con la visuale completa da Acquapendente a Radicofani, includendo tutte le cime dellAmiata e tutti
i paesi di fronte.
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17 novembre 2004 (Mercoledì):
Come previsto, è stato approvato, dal Consiglio di Sezione della GM di Roma, il programma
del 6° Corso GM dIntroduzione allArrampicata Sportiva e allAlpinismo per lanno 2005.
Così, per il sesto anno consecutivo la nostra Associazione propone ai propri Soci un Corso di "base" per
lapprendimento della teoria e della tecnica di questo sport.
Grazie al lavoro appassionato e gratuito di propri istruttori, la nostra Associazione continua a portare avanti questa
iniziativa "speciale" che ha molta attrazione e presa nei giovani.
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13 - 14 novembre 2004 (Sabato - Domenica):
In 5 amici: Enea, Luigi, Maurizio, Paolo, Remo, abbiamo effettuato un bel sopralluogo in una "nuova" zona
sulle pendici del Monte Amiata, per verificare la possibilità di preparare una doppia escursione per i Soci GM per lanno 2005.
Abbiamo avuto con noi, come nostra guida, Roberta addetta del WWF di Roccalbegna, che gestisce e controlla in maniera particolare la Riserva
Naturale di Bosco Rocconi (Oasi WWF), tra Rocchette di Fazio e Semproniano, a sud di Roccalbegna.
Sabato abbiamo effettuato una traversata del Monte Labbro, da nord verso sud, arrivando a piedi a Roccalbegna e transitando in aree di alto
valore naturalistico (zona dellOasi Faunistica della Toscana e Riserva Naturale del Pescinello).
Dalla vetta di questo monte abbiamo goduto un
ampio panorama a 360° che, dal vicino Monte Amiata,
arrivava allArgentario, allisola del Giglio, allisola dElba, ecc..
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7 novembre 2004 (Domenica):
In tre persone: Aldo, Andrea, Enea, siamo andati a Gaeta per salire la nuova
Via Beatrice di cui vari amici del CAI ci avevano parlato nei giorni scorsi.
Alla mattina presto il cielo era nuvoloso ma non pioveva.
Ci siamo calati, con le solite doppie, lungo la Via dei Camini e poi abbiamo iniziato il traverso verso sinistra
per avvicinarci alla partenza della Via.
Appena arrivati alla fine del traverso sul ripiano roccioso dove la Via comincia a salire, ecco che tuoni e lampi
ci avvertono che cè una novità: inizia a piovere.
Non vi dico le maledizioni a Giove pluvio, al governo e a qualcun altro, ma tantè siamo in gioco e
allora giochiamo.
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17 ottobre 2004 (Domenica): Un piccolo gruppo di persone (escursionisti e arrampicatori) ha partecipato alla prevista uscita alla grotta "Fonte Grotta" presente sulle pendici del Monte Camicia (Gran Sasso) in Abruzzo. Così Aldo, Ezio, Leonardo, Irene, Marcello, Marco si sono dati appuntamento a Roma per questa escursione. La visita a questa "facile" grotta ha avuto successo, ed essa rappresenta la premessa per visitare grotte più profonde e più impegnative. Arrivederci alle prossime escursioni... |
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15 ottobre 2004 (Venerdì): Anche questanno, come negli altri anni, è stata organizzata la periodica "camminata francigena". Questanno 43 Soci, provenienti dalle sezioni G.M. di Mestre, Modena, Padova, Roma e Venezia si sono radunati in Toscana, a Gambassi Terme, per iniziare il cammino fino a Siena raggiungendo prima San Gimignano e Abbadia a Isola. Il raduno è avvenuto a Gambassi Terme giovedì 14 ottobre e, dopo aver sistemato i bagagli, è stata organizzata una veloce visita al paese di Certaldo Alto (patria di Giovanni Boccaccio) già in festa per la rassegna di prodotti locali "Boccaccesca". Al rientro a Gambassi Terme, il gruppo si è recato alla Pieve di S.Maria a Chianni dove ha assistito alla messa in questa antichissima chiesa del XII sec. (costruita su quella più antica che vide il passaggio di Sigerico) ma che anchessa ha visto passare una moltitudine di pellegrini tra le sue mura. Venerdì 15 ottobre, ho guidato il gruppo lungo i sentieri da Gambassi Terme fino a San Gimignano, attraverso le colline della Val dElsa, toccando luoghi famosi e altri meno noti, come Luiano, Montecarulli, Santo Pietro, Pàncole, Pieve di Cellole prima di raggiungere San Gimignano entrando in città dalla Porta di San Matteo. Al termine della tappa, per altri impegni concomitanti, ho dovuto lasciare il gruppo a San Gimignano per fare ritorno a Roma. Il gruppo è stato guidato nelle tappe successive da Paolo, nostro amico che vive a Siena. Spero che la camminata abbia avuto successo anche questanno e che tutti i camminatori, specie quelli che hanno partecipato per la prima volta, abbiano tratto beneficio da questa esperienza. Arrivederci alle prossime camminate!... |
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3 ottobre 2004 (Domenica): Un piccolo gruppo di istruttori e di allievi del 5° Corso G.M. dIntroduzione allArrampicata Sportiva, ha effettuato unuscita arrampicatoria ai "Massi delle Fate", nei Monti Ausoni - alle spalle di Terracina e del lago di Fondi (Lazio) -, in sostituzione alluscita prevista alle Torri di Leano. Così Aldo, Alberto, Alessandro, Enea e Irene, hanno fatto visita a questo affascinante luogo e sono saliti su alcuni pinnacoli che emergono tra la moltitudine di massi e tra la vegetazione sempre più fitta. Luscita è stata organizzata anche per effettuare una verifica se questo luogo di arrampicata fosse ancora adatto ad ospitare le uscite iniziali del prossimo corso GM darrampicata sportiva, e lesito è stato positivo. Appena avremo disponibili le foto, le pubblicheremo nella galleria di foto di questo Corso, di seguito a quelle già visibili alla pagina: FOTO DEL 5° CORSO DINTRODUZIONE ALLARRAMPICATA SPORTIVA - ANNO 2004 del mio sito... |
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2 ottobre 2004 (Sabato):
Su richiesta di molti escursionisti, ho provveduto a pubblicare sul mio sito le schede di famosi
Sentieri Attrezzati e Vie ferrate del Gran Sasso, che ho percorso da anni.
Con loccasione ho anche pubblicato le schede di due nuovi sentieri attrezzati valdostani che ho percorso questa estate (2004).
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19 settembre 2004 (Domenica): Seguendo il programma annuale del 5° Corso G.M. dIntroduzione allArrampicata Sportiva, un gruppo di 9 persone, tra cui istruttori, allievi ed ex-allievi, ha partecipato ad una escursione al Gran Sasso, "aperta" a tutti. In questa occasione, lescursione è iniziata dal Vado di Corno (1924 m), primo valico sulla dorsale orientale del Gran Sasso che fa da sponda allaltopiano di Campo Imperatore, valico che si affaccia proprio sul Paretone della Vetta Orientale del Gran Sasso. Lescursione è proseguita con la salita integrale della cresta sud-est del Monte Aquila (2495 m), con un panorama eccezionale sulle vicine guglie del Corno Grande. Raggiunta la croce di vetta, si è fatta la sosta pranzo proprio sulla vetta del M.Aquila, un vero belvedere. Poi il gruppo ha iniziato a scendere lungo la breve cresta nord in direzione della Sella di Monte Aquila (2335 m) ma, prima di raggiungerla, si è abbandonata la cresta per prendere una traccia di sentiero che ha condotto gli escursionisti direttamente nel Vallone dei Fontari, sotto il pianoro che sorregge lalbergo di Campo Imperatore. Con un passaggio in auto, si sono potute recuperare le auto parcheggiate più in basso (al bivio del sentiero per il Vado di Corno) e quindi terminare lescursione. Per molti è stata unottima occasione per ammirare panorami noti da una visuale veramente insolita ed interessante. |
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4 - 5 settembre 2004 (Sabato - Domenica):
Seguendo il programma annuale del 5° Corso G.M. dIntroduzione allArrampicata Sportiva,
un gruppo di istruttori, allievi ed ex-allievi ha partecipato ad un week-end di arrampicate a Gaeta e a Sperlonga.
Così sabato mattina Aldo, Alessio, Andrea 2°, Claudio, Cristina, Enea, Leonardo, Livia, Matteo, si sono ritrovati a Gaeta per effettuare
la bellissima calata in corda doppia lungo la Via dei Camini fino a raggiungere la base della parete a pochi metri dallacqua.
Dopo un bagno rinfrescante, si sono formati vari gruppi: un gruppo è risalito per la Via dello Spigolo (circa 120 m, difficoltà max 5C),
mentre laltro ha effettuato la risalita della stessa Via dei Camini (circa 110 m, difficoltà max 4+).
Appena terminata larrampicata, un acquazzone ci ha costretto a ripararci in un bar dove abbiamo brindato a queste belle arrampicate
completate con successo da molte persone.
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31 luglio - 9 agosto 2004 (Sabato - Lunedì): Come annunciato sul programma annuale del 5° Corso G.M. dIntroduzione allArrampicata Sportiva, un piccolo gruppo di amici si è recato in Valle dAosta per dedicarsi ad escursioni, ferrate ed arrampicate in zona. Questanno la nostra base è stata il rifugio Monte Bianco del CAI-UGET di Torino, posizionato a quota di 1700 m slm, allinizio della Val Veny e proprio in faccia alle più importanti vette e ghiacciai del Monte Bianco. Nonostante la pioggia che per alcuni giorni scendeva ogni pomeriggio ad ore pressochè identiche, siamo riusciti a seguire il previsto calendario di attività. Cristina e Aldo sono saliti al Gran Paradiso (m. 4061) mentre io e Orazio ci siamo dedicati ad altre escursioni e alla salita del ghiacciaio di Pré de Bar in fondo alla Val Ferret. Sempre in questa valle abbiamo effettuato alcune arrampicate su vie di più tiri, sulle pareti di granito di fronte al rifugio Elena. Abbiamo effettuato lunghe escursioni sulle dorsali della Val Veny, sempre con stupendi scenari sulla catena del Monte Bianco. Seguendo una ferrata, dotata ancora di vecchie catene, siamo saliti al rifugio Monzino allo Châtelet, tra i ghiacciai del Brouillard e del Fréney, uno dei rifugi "storici" della Valle dAosta e dei luoghi più ricchi di storia alpinistica. Poi, ci sono state ancora escursioni al cospetto del Cervino... Una nuova esperienza di attività in Valle dAosta che ci ha pienamente coinvolti e soddisfatti e che dovrebbe attrarre anche altri giovani soci ed amici della G.M. |
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3-4 luglio 2004 (Sabato - Domenica):
Con una levataccia di sabato 3 luglio, è cominciata la "due giorni" al Gran Sasso (Abruzzo),
prevista nel programma del 5° Corso G.M. dIntroduzione allArrampicata Sportiva.
Questa volta siamo stati fortunati, le giornate di sabato e di domenica sono state soleggiate in maniera soddisfacente, sempre in
considerazione dellarea del Gran Sasso, dove il tempo è spesso molto variabile.
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20 giugno 2004 (Domenica):
Abbiamo effettuato una nuova uscita con gli allievi del 5° Corso G.M. dIntroduzione
allArrampicata Sportiva, sulle pareti di Sasso (a poca distanza da Cerveteri - Lazio), in sostituzione di quella prevista a Guadagnolo
per cercare di evitare un nuovo bagno, come ci è capitato in alcune recenti occasioni.
Questa volta siamo stati fortunati.
Anche se la giornata non è stata eccezionale, siamo riusciti ad effettuare le salite in tranquillità.
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12 giugno 2004 (Sabato):
In una calda serata di giugno, è avvenuto il previsto "Convegno sulla Via Francigena",
organizzato presso lHotel Forum di Roma, per lAssociazione "ALIS" che raggruppa gli ingegneri laureatisi allUniversità
"La Sapienza" di Roma.
Per la "G.M." sez. di Roma, erano presenti Rino Villani, Giuliano Borgianelli Spina e Enea Fiorentini.
Rino ha condotto la presentazione, Giuliano ha fatto un interessante intervento sul "Cibo nel Medioevo" ed Enea è
rimasto a disposizione per rispondere a domande tecniche e sui percorsi.
La presentazione ha avuto una durata di poco più di unora, grazie anche al fatto che è stata preparata con
lausilio di un computer collegato ad un proiettore.
La sala della conferenza si è riempita ben presto.
La presentazione è stata incentrata sugli aspetti storici della Via Francigena, sugli aspetti religiosi, sugli scambi culturali
che questa "Via" ha favorito, sul suo stato attuale come "itinerario" e su quello della "documentazione" che la descrive.
La conferenza ha riscosso notevole interesse e molta curiosità.
Speriamo di aver dato ancora una volta il nostro contributo per la promozione della "Via" e del nostro gruppo che da anni è
impegnato per raggiungere questo obiettivo.
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8 giugno 2004 (Martedì):
Con una uscita imprevista, sfruttando la giornata soleggiata di martedì 8 giugno,
un piccolo gruppo di amici, tra cui Andrea nostro Socio G.M. della sez. di Roma, è riuscito a salire il
Canale della Direttissima ancora molto
innevato, per raggiungere la cima della Vetta Occidentale del Corno Grande (2912 m) del Gran Sasso in Abruzzo.
Andrea ha collocato il nuovo
Libro di Vetta G.M. nella nostra
cassetta di vetta in alluminio, libro che lasciamo a disposizione di tutti gli alpinisti, appassionati di questa montagna.
Per accordi di lunga data con il CAI, la "Giovane Montagna" (G.M.) sez. di Roma gestisce e custodisce i libri di vetta del
Corno Grande.
Andrea ha recuperato il vecchio libro che ora è custodito (ed è in fase di restauro) presso la sede della G.M. di Roma,
in Via Lorenzo Rocci, 64 - 00151 Roma.
Preghiamo tutti gli alpinisti di avvisarci (possono inviare anche una mail al sottoscritto) quando il nuovo libro di vetta
sarà completo di firme e, se è possibile di farcelo pervenire senza rischiare un suo smarrimento.
Andrea e i suoi amici, dopo la sosta in vetta, hanno effettuato la discesa calandosi nel
Canale Bissolati e ricollegandosi poi sulla Via Normale.
Una bella escursione che è servita a rinnovare il libro di vetta della G.M. sul Gran Sasso e a continuare la nostra presenza
su questa bellissima montagna.
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6 giugno 2004 (Domenica):
Con gli allievi del 5° Corso G.M. dIntroduzione allArrampicata Sportiva
siamo andati ad arrampicare alle Torri di Leano, bellissime pareti nelle vicinanze di Terracina (Lazio).
Le previsioni meteo assicuravano un tempo variabile tendente al sereno sulla costa laziale, e quindi abbiamo deciso
di sostituire la prevista uscita a Sasso con le Torri di Leano, così da recuperare precedenti visite a queste pareti, andate
in fumo per il cattivo tempo.
La mattina prometteva bene e quindi abbiamo deciso per Leano.
Erano presenti: Alberto, Aldo, Alessandro, Amedeo, Enea, Irene, Luca, Matteo, Patrizia, Sandro.
Abbiamo affrontato la salita fino alla Sella tra la Torre Elena e la Punta Giovanna, con zaini carichi di
ferraglia e di corde, arrivando sudati e stanchi.
Attrezzate 3 vie, abbiamo iniziato ad arrampicare su questa roccia stupenda.
Verso le 14 circa, tuoni e nuvoloni carichi di pioggia si addensavano sopra di noi, proprio quando eravamo tutti impegnati
sulle vie a metà parete.
Pensando a qualche nuvola di passaggio abbiamo continuato a salire mentre cadevano le prime gocce.
Poi improvvisamente è arrivato giù il diluvio e siamo stati costretti ad organizzare discese in doppia al "volo".
Raccogliendo velocemente corde, ferraglie e zaini, ci siamo buttati giù per la ripida china sotto una pioggia fitta,
scivolando sul sentiero divenuto in breve fangoso e sui sassi viscidi.
Abbiamo raggiunto le auto in condizioni pietose, che potete ben immaginare; ci siamo cambiati alla meno peggio e via verso Roma,
con le "pive nel sacco" mentre all'orizzonte, piano piano, riappariva un po di sole tra le nuvole.
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| NOME DELLA VIA | DIFFICOLTA | NOTE ESPLICATIVE |
|---|---|---|
| Paolo e Enrico (55 m.) (2 Tiri) |
4B, 4A | Diedro, Fessure, Placca (Punta Giovanna) |
| Diedri Paralleli (40 m.) | 4B | Diedro, Placca (Punta Giovanna) |
| Dory (40 m.) | 5A, 5B | Placca, tetto, Fessure (Punta Giovanna) |
| Biblico (40 m.) | 4B, 5B | Placca (Punta Giovanna) |
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29-30 maggio 2004 (Sabato - Domenica):
Dopo tre tentativi di visitare le isole pontine effettuando interessanti escursioni alle loro cime
(gite sempre andate in fumo per cattivo tempo o per mare mosso che ci avevano impedito lattracco a Zannone), finalmente ci siamo
riusciti in questo ultimo week-end di maggio 2004.
Un folto gruppo di Soci ed amici della G.M. di Roma si è radunato sabato 29 maggio al porto turistico di San Felice Circeo
e si è imbarcato sul traghetto di linea verso lisola di Ponza, la più grande isola dellarcipelago pontino (Lazio).
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23 maggio 2004 (Domenica):
Con gli allievi del 5° Corso G.M. dIntroduzione allArrampicata Sportiva
abbiamo effettuato una imprevista uscita alla "Spiaggia dellAreonauta" e siamo andati ad arrampicare sulle pareti
dell"Approdo dei Proci", tra Sperlonga e Gaeta (Lazio) a due passi dal bagnoasciuga del mare.
Erano presenti: Alberto, Alessandro, Enea, Irene, Luca, Matteo.
La meta iniziale, come da programma del Corso, era la salita alle Torri di Leano ma, dopo la partenza da Roma, siamo
stati inseguiti e disturbati da una pioggia a tratti anche molto forte.
Arrivati a Terracina per il caffè la pioggia era ancora sostenuta e quindi era impossibile affrontare la salita verso
le Torri di Leano.
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| NOME DELLA VIA | DIFFICOLTA | NOTE ESPLICATIVE |
|---|---|---|
| Viva gli Sposi (12 m.) | 4B+ | Placca, Tettino |
| Due Due Stop (10 m.) | 6A+ | Strapiombo |
| Addio Mummie (24 m.) | 5C | Diedro, Placca |
| Pinatti (14 m.) | 5B+ | Placca |
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20 maggio 2004 (Giovedì):
Con una notevole partecipazione di pubblico, tra cui molti amici e Soci della G.M. di Roma,
si è regolarmente svolto il Convegno sulla Via Francigena, organizzato dal Comune di Roma e da alcune Associazioni "francigene",
in Campidoglio a Roma, nella Sala della Protomoteca, lo scorso mercoledì 19 maggio 2004.
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11-15 maggio 2004 (Martedì - Sabato):
Insieme con alcuni amici e soci della G.M. di Venezia, abbiamo effettuato un accurato sopralluogo
in Toscana, sul tratto di Via Francigena che collega Gambassi Terme (FI) a Siena.
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8-9 maggio 2004 (Sabato - Domenica):
 Bella escursione in una zona nuova, allestremità del gruppo di monti che fanno parte
del Parco Nazionale Gran Sasso - Monti della Laga.
Abbiamo infatti effettuato due magnifiche escursioni nei Monti Gemelli, in Abruzzo, tra Teramo e Ascoli Piceno a poca distanza dal mare
Adriatico e da Giulianova.
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9 maggio 2004 (Domenica): Allievi, ex-allievi e istruttori del V Corso GM dIntroduzione allArrampicata Sportiva (Alberto, Aldo, Alessandro, Andrea, Luca, Matteo, Patrizia) si sono dati appuntamento per una uscita "pratica" a Sperlonga (Lazio) sulle pareti di Monte Moneta. La giornata soleggiata, dopo un lungo periodo di brutto tempo che ci aveva obbligato a saltare qualche uscita, ci ha invece permesso di effettuare belle salite, alcune impegnative e atletiche (tra il 5B e il 5C), con grande soddisfazione di tutti. |
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4 aprile 2004 (Domenica): 10 persone, tra allievi, ex-allievi e istruttori del V Corso GM dIntroduzione allArrampicata Sportiva, si sono dati appuntamento per una uscita "pratica" a Norma (Lazio) sulle pareti delle "Placche Rosse". Erano presenti: Alberto, Aldo, Alessandro, Anna, Claudio, Enea, Irene, Luca, Matteo, Patrizia. La giornata soleggiata (allinterno pioveva ma sulla costa cera il sole...) ha permesso a tutti i presenti di effettuare belle salite, alcune facili (sul 4B - 5A) e altre più impegnative e atletiche (tra il 5B e il 5C), con grande soddisfazione di tutti. |
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28 marzo 2004 (Domenica): 41 persone, tra Soci ed amici dellAssociazione "Giovane Montagna (G.M.)", hanno effettuato due belle escursioni in Sabina. Un tiepido sole ha permesso la felice esecuzione del programma previsto con grande soddisfazione dei partecipanti. Il gruppo che ha effettuato la prima escursione, condotto dal DdG Andrea, è partito dal paese di Roccantica (m 456) per raggiungere la vetta del Monte Pizzuto (m 1288), risalendo la valle del Fosso della Regna. Dopo aver raggiunto la cima e aver consumato il pranzo al sacco, il gruppo formato da 13 persone è ridisceso a Roccantica seguendo un altro percorso e unaltra valle. Un secondo gruppo, formato da 28 persone e guidato da Enea, è partito sempre da Roccantica (m 456) e ha percorso invece un sentiero a mezzacosta lungo la valle del Fosso di Galantina, in mezzo ad un fitto bosco di lecci e di macchia mediterranea. In questa escursione sono stati visitati gli eremi di S.Leonardo (VII-IX sec.) e di S.Michele (IV-IX sec.), questultimo quasi alla fine della lunga traversata. Poco prima di raggiungere il secondo eremo, un piccolo gruppo ha fatto una veloce deviazione verso il torrente Galantina e si è rinfrescato nelle sue limpide acque. Poi, tutto il gruppo riunito ha fatto sosta pranzo in una verde radura attrezzata per pic-nic, nelle vicinanze del Ponte Tancia (m 638) e nelle vicinanze del torrente. Il percorso di ritorno è stato effettuato sempre nella valle del Fosso Galantina, ma seguendo un sentiero diverso, più in quota. La durata delle due escursioni è stata di circa 6 ore totali ed ha soddisfatto entrambi i gruppi. |
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21 marzo 2004 (Domenica):
Dopo un periodo di tempo meteo inclemente, siamo riusciti ad effettuare luscita
prevista a Sperlonga-Rocca Scarpona.
In questa occasione, con tutti gli allievi presenti (Alberto, Alessandro, Alessia, Anna Maria, Benedetto, Luca, Marcello,
Matteo, Irene, Patrizia), lex-allievo Andrea e gli istruttori Aldo e Antonello (che ha sostituito Enea ancora alle prese con
la bronchite), si sono eseguite numerose prove di calata in corda doppia che hanno permesso di prendere maggiore familiarità
con le relative manovre.
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17 marzo 2004 (Mercoledì):
io e Alberto Alberti abbiamo avuto lopportunità di effettuare due interviste
presso gli studi televisivi della rete satellitare SKY a Roma, ospiti del canale "MarcoPolo" e della rubrica "Il Milione".
Le interviste hanno avuto la durata di circa 10 minuti ognuna.
Nel mio piccolo spazio ho potuto parlare di escursioni, di sci e di arrampicate condotte nellambito dellassociazione
G.M. e ho potuto presentare qualche mia foto insieme con altre di alcuni amici (Lorenzo Neroni e altri), scattate durante escursioni sociali
o private.
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29 febbraio 2004 (Domenica): Le condizioni meteo pessime su Roma e sul Lazio, con neve, grandine, pioggia, ecc.., ci hanno impedito di effettuare la prevista uscita sulle pareti di Norma (Placche Rosse) che verrà recuperata più avanti. Siamo andati quindi alla palestra "Z-Climb" di Via Casilina n.285 di Roma, fortunatamente aperta anche alla domenica. Erano presenti gli istruttori Aldo e Enea, gli allievi Alberto, Alessandro, Alessia, Benedetto, Luca, Marcello, Matteo, Irene, Patrizia e lex-allievo Andrea. Così abbiamo potuto impiegare la mattinata e il primo pomeriggio (dalle ore 8,30 alle ore 13,30) nella salita di vie di arrampicata con prese artificiali presenti in questa grande palestra. Sono state effettuate le prove di attraversamento in orizzontale su prese numerate, ottimo esercizio per migliorare la presa delle dita e lequilibrio del corpo. Poi, molti allievi si sono cimentati nel superamento di tetti e di vie strapiombanti con prese verticali. Infine sono state effettuate prove di caduta per far prendere confidenza agli allievi sui movimenti più idonei da adottare in queste situazioni di emergenza. Siamo rientrati a casa avendo tutti le braccia stanche con dita e avambracci induriti al massimo. E stata comunque una esperienza positiva che ci ha permesso di non perdere questa giornata. |
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21 febbraio 2004 (Sabato): Grande partecipazione di pubblico (circa 70 persone) per la nostra conferenza francigena a Roma, presso lAssociazione Hieroglyphica di Roma accogliendo linvito della prof. Ivana Della Portella, consigliere comunale del comune di Roma e Presidente della Commissione Ambiente. Ivana ha fatto una introduzione interessante sulla storia delle Vie storiche in Italia, soffermandosi sulla Via Appia antica (sulla cui storia ha scritto un bel libro) chiamandola la Via Francigena del Sud poichè anche questa strada, per lungo tempo, era seguita dagli antichi pellegrini che si recavano a Brindisi per imbarcarsi poi per la Terra Santa e Gerusalemme. Il nostro intervento sulla Via Francigena è stato preceduto da un piccolo concerto di tre persone che hanno suonato pezzi antichi per flauto e strumenti a corde, creando così la giusta atmosfera. La conferenza vera e propria ha raccontato la storia delle vie storiche europee e in particolare della Via Francigena e, per rendere più vivo il racconto, sono state esposte le vicende del viaggio di due antichi pellegrini che dal nord-est e dal nord-ovest si incamminavano attorno allanno 1300 verso Roma affrontando ogni sorta di pericoli. La presentazione è stata fatta a quattro voci, ma ben sei persone della GM -gruppo Francigena- sono state coinvolte nelle varie operazioni: dialogo, gestione dei lucidi e del sonoro. Al termine del racconto abbiamo brindato con vino "buono" versato da una brocca allinterno di un bicchiere storico di origine medioevale (il gambassino, prodotto a Gambassi Terme in Toscana da pellegrini muranesi che insegnarono la tecnica della lavorazione del vetro ai locali) e ci siamo esibiti in un canto medievale: Bacche Bene Venies, tratto dai Carmina Burana del XIII secolo. Grande soddisfazione dei presenti e richieste di replica. Ci penseremo così come ad organizzare la richiesta escursione "soft" su un tratto della Via Francigena o su sue varianti nel Lazio. Nel frattempo stiamo preparando altre conferenze per le scuole. |
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15 febbraio 2004 (Domenica): Con gli allievi del 5° Corso G.M. dIntroduzione allArrampicata Sportiva abbiamo effettuato la prima uscita a Sperlonga-Rocca Scarpona, sulle pareti del Castello Invisibile. Erano presenti, oltre agli istruttori Aldo e Enea, gli allievi: Alberto, Alessandro, Anna, Luca, Matteo, Patrizia. Inoltre abbiamo avuto la visita di Giuseppe (marito di Anna, che ha provato a salire qualche via), Roberto ex-allievo che si è esibito in alcune salite e Celestina (amica di Roberto). Tutti gli allievi hanno arrampicato con soddisfazione, allietati anche da un caldo sole per buona parte della giornata. In questa occasione abbiamo arrampicato sulle seguenti vie: |
| NOME DELLA VIA | DIFFICOLTA | NOTE ESPLICATIVE |
|---|---|---|
| LY di Porfirio (20 m.) | 5A - 5B | Placca, Diedro |
| Spigolo di Ferrante (20 m.) | 4B | Placca, Fessura |
| Alcatraz (20 m.) | 4B | Diedro, Fessura |
| Fuori dalla calca (24 m.) | 5C+ | Placca, Muro verticale |
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11 febbraio 2004 (Mercoledì): Come previsto, abbiamo effettuato una seconda conferenza "francigena" presso la Scuola Media Statale "Galileo Nicolini" di Capranica (pr. Viterbo - Lazio). Erano presenti circa 30 alunni delle classi di 1 e 2 media. Oltre ai 3 presentatori della GM -Gruppo Francigena- hanno partecipato i 2 insegnanti dei ragazzi. Ha ottenuto un grande interesse nei ragazzi lattrezzatura usata dagli antichi pellegrini francigeni mostrata e indossata dai presentatori. Visto linteresse suscitato, pensiamo di effettuare repliche della conferenza in altre scuole. |
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8 febbraio 2004 (Domenica): Grande successo di partecipanti (55 persone) durante lescursione francigena da Falerii Novi a Castel SantElia, in provincia di Viterbo (Lazio). Litinerario fa parte di un percorso storico che lAssociazione "Giovane Montagna" - (Gruppo Francigena) sta cercando di far conoscere e di valorizzare da anni. E stato con noi per tutta lescursione Tito Arcangeli, Assessore allo Sport, Turismo e Ambiente del Comune di Castel SantElia, Comune col quale collaboriamo volentieri da alcuni anni. Nel luogo di partenza dellescursione, a Falerii Novi, è stata visitata la Chiesa di S.Maria di Falleri (chiusa da anni al pubblico), grazie allintervento dei responsabili dellAssessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Fabrica di Roma. Poi, dopo la visita ai ruderi dellantica città di Falerii Novi, ultimo insediamento dei Falisci "imposto" dai Romani dopo loccupazione dellAgro Falisco, è stata percorsa la Via Amerina, nel tratto più bello dove lantico basolato à stato portato recentemente alla luce grazie al prezioso lavoro del Gruppo Archeologico Romano. Sono stati superati guadi e ponti sulle forre di questa zona e si è raggiunta la località di S.Lorenzo, dove è stata effettuata la sosta pranzo. Dopo il pasto, una parte di escursionisti ha deciso di finire qui la camminata e di seguire Alberto Alberti (uno dei 3 Direttori di Gita -DdG- che conducevano questa escursione) per visitare il museo falisco e altri monumenti famosi a Civita Castellana. Il resto del gruppo procedeva nella fitta boscaglia, superando un guado e quindi aprendosi il varco tra forre e macchia mediterranea, fino a ritrovare un comodo sentiero che ha permesso di raggiungere facilmente Castel SantElia. Qui si riunivano i due gruppi e tutti insieme abbiamo effettuato la visita alla Basilica di SantElia ascoltando le interessanti spiegazioni di Marisa, nostra socia, ottima e preparata guida turistica. Soddisfatti e un po stanchi per la giornata ricca di attività, siamo rientrati a Roma in serata. |
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7 febbraio 2004 (Sabato): E stata effettuata lultima uscita alla Cava di Ciampino, con gli allievi del 5° Corso G.M. dIntroduzione allArrampicata Sportiva e allAlpinismo, per completare laddestramento sulla preparazione dei materiali e sullesecuzione della calata in corda doppia, seguendo tutte le regole di sicurezza. Erano presenti gli allievi: Alessandro, Irene, Luca, Marcello, Matteo, Patrizia; gli istruttori: Attilio e Enea; e tanti ex-allievi e parenti che sono venuti a farci visita e ad arrampicare. Laddestramento è proceduto secondo il programma previsto e quasi tutti gli allievi hanno dimostrato una certa sicurezza nel preparare le protezioni necessarie per la calata in corda doppia secondo le regole di sicurezza insegnate. Solo dopo aver dimostrato di aver raggiunto una certa padronanza in queste manovre, si potranno affrontare vie più complesse in falesia e in montagna. |
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6 febbraio 2004 (Venerdì): Presso la scuola Girolamo Fabrizio di Acquapendente (Lazio) è stata effettuata uninteressante conferenza sulla storia della Via Francigena in Italia. Il racconto, reso più avvicente dalle parole di due narratori e dallausilio di lucidi e sonoro, è stato offerto a due scolaresche (1B e 3B) della scuola (con circa 40 ragazzi). Erano presenti 4 rappresentanti dellAssociazione "Giovana Montagna" - (Gruppo Francigena), e i rappresentanti della Scuola e della Amministrazione Comunale. In forma veritiera anche se un po romanzata (per non annoiare), sono state raccontate ai ragazzi le vicende storiche legate alla Via Francigena e le vicissitudini dei Pellegrini del Medioevo che la percorrevano a piedi. La chiacchierata è terminata dopo le risposte alle domande dei ragazzi. Visto linteresse suscitato nei ragazzi e negli adulti presenti, riteniamo che questa iniziativa sia di un certo interesse e quindi pensiamo di effettuare un nuovo incontro con gli alunni di unaltra scuola. Stiamo pensando ad una scuola di Capranica, altro importante centro molto legato al transito della Via Francigena. |
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1 febbraio 2004 (Domenica):
Gruppo compatto a Ciampino per provare a salire nuove vie e per scendere in corda doppia
seguendo tutte le manovre per effettuare loperazione di calata nella massima sicurezza.
Oggi a Ciampino erano presenti i tre istruttori del Corso: Aldo, Attilio e Enea; gli allievi: Alberto, Alessandro, Alessia,
Anna, Benedetto, Irene, Luca, Matteo, Marcello, Patrizia; ed ex-allievi di Corsi precedenti: Andrea 1°, Amedeo, Andrea 2° (Cingolo) e Renato,
qui in veste di aiuto-istruttori.
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28 gennaio 2004 (Mercoledì):
Oggi ho completato lo spostamento del mio sito web su un nuovo spazio-Provider, per poter
disporre di maggiore capacità e radunare tutte le mie pagine oggi sparse su più Providers.
Naturalmente ciò agevolerà le operazioni di manutenzione.
Per un certo periodo, manterrò in vita anche lattuale sito:
http://village.flashnet.it/users/fn026173/index.html .
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25 gennaio 2004 (Domenica):
Ho partecipato allultima uscita "ufficiale" del Corso di Birdwatching, organizzato
dalla LIPU (Lega Italiana per la Protezione degli Uccelli) di Ostia Lido tra dicembre 2003 e gennaio 2004.
Luscita, come le altre, è stata molto proficua come avvistamento degli uccelli.
Questa volta ci siamo recati nelle vicinanze dei laghi costieri che fanno parte del Parco Nazionale del Circeo (Fogliano, Monaci,
Caprolace) e nei pressi di altre aree protette, dove abbiamo avvistato più di 50 specie di uccelli, alcuni da distanza ravvicinata.
Tutti i 17 partecipanti erano dotati di binocoli, più o meno potenti e alcuni avevano al seguito anche potenti
cannocchiali.
Nonostante la giornata gelida, tutti hanno partecipato attivamente e con grande interesse agli avvistamenti spostandosi nelle
varie zone sotto la guida di grandi esperti (Luca: direttore del Corso; Valter: Presidente del Circolo di Birdwatching della LIPU
di Ostia; Vincenzo: ottimo webmaster del Forum di BW e ideatore e costruttore di belle schede che riepilogano gli avvistamenti
effettuati durante le uscite).
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24 gennaio 2004 (Sabato):
Nove allievi e due istruttori si sono dati appuntamento alla Cava di Ciampino (Roma)
per imparare le nozioni base sulluso dei materiali darrampicata.
Così Alberto, Alessandro, Alessia, Benedetto, Irene, Luca, Matteo, Marcello, Patrizia, sotto la guida di
Attilio e di Enea, hanno cominciato a far conoscenza con nodi, secchiello, gri-gri ed altre "diavolerie" meccaniche che si usano
durante le salite e le discese su roccia.
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18 gennaio 2004 (Domenica):
Dieci allievi e tre istruttori si sono dati appuntamento alla Cava di Ciampino (Roma)
per effettuare la prima uscita pratica in falesia e per sperimentare le prime nozioni imparate durante le lezioni teoriche.
Così Alberto, Alessandro, Alessia, Anna, Benedetto, Irene, Luca, Matteo, Marcello, Patrizia, sotto la guida di Aldo,
Attilio ed Enea, hanno cominciato a far conoscenza con la roccia e con le prime progressioni di base.
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13 gennaio 2004 (Martedì): Come annunciato, è stato inaugurato ufficialmente il 5° Corso G.M. dIntroduzione allArrampicata Sportiva, con la presenza di 9 allievi su 12 iscritti. Gli allievi che si sono iscritti al 5° Corso G.M. sono: Alberto, Alessandro, Alessia, Anna, Antonella, Benedetto, Fabio, Irene, Luca, Matteo, Marcello, Patrizia. Allinaugurazione hanno partecipato, oltre ai direttori del Corso, anche tutti i componenti del Consiglio della sezione G.M. ("Giovane Montagna") di Roma. Il Presidente Mario Bajocco ha dato il benvenuto ai nuovi allievi del Corso 2004 (e nuovi Soci della G.M. di Roma), facendo una breve introduzione durante la quale ha fornito informazioni sulla storia della sezione G.M. di Roma e dei precedenti Corsi G.M. Sono stati consegnati agli intervenuti alcuni gadget preparati dai responsabili sezionali. Successivamente ha avuto inizio la prima lezione teorica del Corso che è stata dedicata alle indicazioni di massima sul contenuto e sul metodo del Corso stesso. Le informazioni dettagliate sul 5° Corso, e il programma dello stesso, sono visibili nella sezione: Corsi dIntroduzione allArrampicata Sportiva della G.M. Queste informazioni verranno mantenute costantemente aggiornate. |
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9 dicembre 2003 (Martedì): Il programma del 5° Corso G.M. dIntroduzione allArrampicata Sportiva per il 2004 è ormai pronto. Esso è visibile nella sezione: Corsi dIntroduzione allArrampicata Sportiva della G.M. Coloro che sono interessati a frequentare il 5° Corso G.M. del 2004 devono effettuare liscrizione entro il 15 dicembre 2003. Il 5° Corso G.M. inizierà il 13 gennaio 2004. |
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30 novembre 2003 (Domenica): Una giornata di caldo sole ha interrotto la sequenza di giorni piovosi e ci ha permesso di concludere con piena soddisfazione lultima uscita del IV Corso GM dIntroduzione allArrampicata Sportiva del 2003. Erano presenti istruttori ed allievi (Aldo, Enea, Francesco, Leonardo, Renato, Paolo) e due ragazzi (Irene e Marcello) interessati a frequentare il 5° Corso del 2004 e che hanno sperimentato subito il contatto con la roccia salendo una via di difficoltà: 5B. Speriamo che altri ragazzi si aggiungano in modo da avere un numero di allievi interessati e assidui come nel IV Corso del 2003. |
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29 novembre 2003 (Sabato): In 3 persone (Andrea, Enea, Silvia) abbiamo effettuato il sopralluogo su uno dei due itinerari proposti, sul Calendario delle Escursioni GM del 2004, in Terra Sabina. I colori autunnali della folta macchia mediterranea ha allievato la lunga escursione che è iniziata dal paese di Roccantica per concludersi allo stesso paese dopo un ampio giro ad anello attraverso aree naturali ancora intatte e dopo aver effettuato la visita dei due eremi più importanti di queste zone: San Leonardo e San Michele, luoghi ricchi di suggestione e di misticismo. Siamo fiduciosi che questa escursione, la più facile delle due proposte, troverà molte adesioni tra i Soci e gli amici della GM. |
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22 novembre 2003 (Sabato):
Sabato 22/11, presso la sede G.M. di Roma, in Via Lorenzo Rocci,
64 (zona Colli Portuensi), è stata tenuta lAssemblea annuale dei Soci della sezione di Roma
dellAssociazione Giovane Montagna.
Durante questa riunione, aperta anche ai non Soci GM, sono stati presentati i programmi delle Escursioni,
delle Attività Culturali e del 5° Corso dIntroduzione allArrampicata Sportiva per il 2004.
I programmi presentati dai vari Coordinatori sono stati approvati e quindi sono aperte le iscrizioni per
partecipare al 5° Corso dIntroduzione allArrampicata Sportiva della G.M. di Roma che si chiuderanno il
prossimo 15 dicembre 2003.
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18 novembre 2003 (Martedì):
Dopo un contatto realizzato tramite informazioni su Internet,
ho avuto un contatto con alcuni ragazzi della RAI - Rete 1 (un regista: Sergio e una organizzatrice: Ambra)
che mi hanno chiesto la disponibilità della nostra associazione per alcune riprese televisive a favore
della trasmissione Super Quark - Telethon.
Dopo una visita ad alcune falesie laziali, è stata scelta la palestra di roccia di Ciampino
in Roma, per ragioni di facilità di trasporto delle attrezzature necessarie alle riprese.
Così, martedì 18 novembre, in mattinata, si sono svolte le riprese televisive sulle pareti
della palestra di roccia di Ciampino.
Le persone della "Giovane Montagna - Sez. di Roma" che hanno dato la propria assistenza durante
le arrampicate, riprese dagli operatori RAI, sono state: Aldo, Enea e Lorenzo; mentre Gianna e Giuliano fotografavano
tutte le operazioni sul set.
La scena rappresentava una giovane arrampicatrice (Anna: lattrice, che nel filmato si
chiamerà Laura) che cadeva da una parete, procurandosi delle fratture alle ossa.
Ma, grazie alle cure con le "cellule staminali", la stessa ragazza poteva guarire e riprendere ad
arrampicare negli stessi luoghi.
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16 novembre 2003 (Domenica):
Un piccolo gruppo di 5 persone (Aldo, Cristina, Dario, Enea, Susanna),
formato da istruttori, allievi ed ex-allievi del IV Corso GM di Introduzione allArrampicata Sportiva,
è sceso nella "Grotta a Male", storica grotta carsica che si apre nella zona del Gran Sasso, sotto
la cresta delle Malecoste, nei pressi del paese di Assergi (Abruzzo).
La grotta è stata scoperta e discesa nel 1573 dal capitano Francesco De Marchi che,
nello stesso anno, fu anche il primo salitore della Vetta Occidentale (m 2912) del Corno Grande (Gran
Sasso - Abruzzo).
Essa ha una profondità di 81 metri, ha diverse sale e da quella di fondo (Sala De Marchi)
si apre un pozzo che contiene un bellissimo laghetto con unacqua trasparente.
Il pozzo ha una profondità di oltre 20 metri di cui almeno 15 riempiti dacqua, che porta la
profondità totale della grotta ad oltre 100 metri.
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26 ottobre 2003 (Domenica): Un piccolo gruppo di 6 persone (Aldo, Andrea, Enea, Leonardo, Livia, Renato), tra istruttori, allievi ed ex-allievi del IV Corso GM di Introduzione allArrampicata Sportiva, è andato ad arrampicare sulle pareti vulcaniche dei Sassoni di Furbara, situate nella località omonima a poca distanza da Cerveteri - Lazio. Il tipo di roccia trachitica ricorda quella della Cava di Ciampino di Roma anche se qui le pareti sono molto più alte e le vie presentano difficoltà molto varie. Inoltre lambiente selvaggio e la zona poco frequentata, soprattutto sulle vie più vecchie e più alte del Torrione Nord, rendono queste pareti molto suggestive. In questa occasione, abbiamo salito le seguenti vie: |
| NOME DELLA VIA | DIFFICOLTA | NOTE ESPLICATIVE |
|---|---|---|
| Insofferenza urbana (23 m.) | 5C | Spigolo, Placca |
| B.R.(23 m.) | 5B | Diedro, Placca |
| Sopravoliamo (23 m.) | 5B | Placca |
| Tira Piano (25 m.) | 6A - 5C | Placca |
| Diedro Fessura (25 m.) | 4C - 5A | Fessura, Placca |
| Berlusconi... (25 m.) | 5C | Spigolo, Placca |
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12 ottobre 2003 (Domenica): Un bel gruppo di 13 persone (Aldo, Andrea, Cristina, Enea, Fabrizio, Francesco, Ilaria, Leonardo, Livia, Lorenzo, Roberto, Renato, Paolo), tra istruttori, allievi ed ex-allievi del IV Corso GM di Introduzione allArrampicata Sportiva, è andato ad arrampicare, per la prima volta, sulle pareti di Roccantica situate nelle vicinanze di questo simpatico paesino arroccato su una delle tante colline del territorio sabino nel Lazio. Ci siamo suddivisi in diverse cordate che si sono cimentate in salite di media difficoltà, dal 5A al 6A, occupando praticamente buona parte delle pareti. In questa occasione, abbiamo salito le seguenti vie: |
| NOME DELLA VIA | DIFFICOLTA | NOTE ESPLICATIVE |
|---|---|---|
| Senza nome (10 m.) | 5C | Placca |
| Normale (20 m.) | 5A | Placca, Tetto, Fessure |
| Aquilone (20 m.) | 6A+ | Placca, Tetto |
| Via della Crepa (20 m.) | 5C | Placca, poi grande spaccatura |
| Il volontario (15 m.) | 5A | Placca |
| Diedro (15 m.) | 5A | Placca, Diedro |
| Spigolo (20 m.) | 5A | Placca, Spigolo |
| Senza nome (20 m.) | 5C+ | Placca |
| Topolino (20 m.) | 5A | Placca |
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Il sole ha favorito le arrampicate e il bel paesaggio circostante ha messo allegria a tutto il gruppo. Poi, soddisfatti ed affamati, ci siamo recati presso la vicina casa dei genitori di Andrea, dove abbiamo pranzato a base di bruschette, salsicce e bistecche di maiale cotte alla brace, il tutto annaffiato da vino bianco e rosso e altre bevande analcoliche. Per finire in bellezza una parte dei presenti ha iniziato a cantare canzoni di vari autori, accompagnati da Lorenzo che suonava la sua chitarra. Anche da queste righe desidero ringraziare Andrea e i suoi genitori per lospitalità ricevuta. |
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2-5 ottobre 2003 (Giovedì - Domenica):
Oltre 45 persone di 6 sezioni diverse dellAssociazione
Giovane Montagna (Modena, Moncalieri, Padova, Roma, Torino, Venezia) si sono radunate, giovedì 2 ottobre a Montecatini Terme, per partecipare
alla consueta annuale "Camminata Francigena intersezionale" su un tratto della Via Francigena Italiana studiata e mantenuta "agibile" dai
molti appassionati della nostra Associazione.
Il trekking di questanno è stato organizzato dalle sezioni G.M. di Venezia e di Modena, ed è stato guidato
dagli amici della sezione di Modena, rilevatori e conoscitori di questo tratto di "Sentiero".
Il percorso effettuato, che ha attraversato i territori di tre province:
Pistoia, Pisa, Firenze, per un totale di circa 70 km, è stato organizzato su tre tappe:
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21 settembre 2003 (Domenica):
Come da programma G.M., 15 persone hanno partecipato alla bella escursione sulle creste "aquilane"
della dorsale settentrionale del gruppo del Gran Sasso.
Il percorso effettuato è stato: |
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6-7 settembre 2003 (Sabato - Domenica):
Un piccolo gruppo di istruttori, allievi ed ex-allievi dei Corsi GM darrampicata sportiva
(Aldo,
Andrea,
Cristina, Enea,
Livia ),
ha partecipato ad un intenso week-end di arrampicata a Gaeta, affrontando le storiche vie a strapiombo sul mare della Montagna Spaccata
(Via dei Camini, Via dello Spigolo).
Tutte vie alte 120 metri, con difficoltà tra il 4B e il 5C che ci hanno impegnato per diverse ore.
Giornate allietate da un caldo sole e un cielo azzurro (non previste dal meteo) ci hanno permesso di completare le nostre
arrampicate con calma e con soddisfazione e di fare anche qualche
nuotata in questo mare pulito.
Come succede spesso durante le evoluzioni di rocciatori su queste pareti, siamo stati fatti oggetto di "dotte" spiegazioni
da parte dei piloti di barconi che accompagnavano i turisti a visitare via mare la Grotta del Turco, enorme antro che si apre tra le
pareti della Montagna Spaccata, e che transitavano davanti a queste impressionanti pareti a picco sul mare.
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2-9 agosto 2003 (Sabato - Sabato):
Un piccolo gruppo di amici della GM di Roma, formato da 6 persone (Aldo, Attilio, Cristina, Enea, Fabrizio, Sergio), ha partecipato
ad una settimana di escursioni, arrampicate, ferrate in montagna in Val Ferret - Valle dAosta.
Attilio e Sergio erano presenti in zona già da una settimana e si sono dedicati soprattutto alle arrampicate, anche sul versante francese del Monte Bianco.
Divisi in gruppetti oppure tutti insieme, ci siamo dedicati alle nostre attività preferite.
Tra queste, ricordo:
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4-5-6 luglio 2003 (Venerdì - Sabato - Domenica):
Un bel gruppo di arrampicatori, dei vari Corsi della GM di Roma, ha partecipato ad un "lungo" week-end
tra le montagne della Majella.
Arrivato venerdì pomeriggio, un piccolo gruppo di persone (Aldo, Cristina, Enea, Fabrizio e Livia) ha effettuato una breve escursione
nella bellissima Valle dellOrfento, poi si è recato allAgriturismo di Caramanico Terme in attesa dellarrivo degli altri
partecipanti.
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27-28-29 giugno 2003 (Venerdì - Sabato - Domenica):
Dopo vari tentativi e rinvii, finalmente si è riusciti ad organizzare il Raduno ISM al Gran Sasso.
Un bel gruppo di circa 30 persone, aderenti al News Group it.sport.montagna (ISM) - il cui sito è:
http://www.itsportmontagna.it/ ,
provenienti da tutta Italia, si è dato appuntamento a Prati di Tivo (Abruzzo) per un week-end di arrampicate, escursioni, ferrate e di allegria
e amicizia...
Per alcuni è stato un week-end "allargato" dato che hanno iniziato ad arrampicare già da venerdì mattina.
Sabato 28/6 ci siamo divisi in gruppi: gli escursionisti hanno affrontato la salita al Corno Grande - Vetta Occidentale (2912 m) e gli
arrampicatori hanno formato diverse cordate sul Corno Piccolo (le Vie sulle placche delle "Spalle" sono state lobiettivo principale).
Io ho arrampicato sulla famosa "Via del Vecchiaccio" sulla parete sud-ovest con Kluge ed altri hanno affrontato altre Vie, anche più
difficili, sulla I e sulla II Spalla.
Domenica 29/6, ancora divisi in vari gruppi, gli escursionisti sono saliti alla Vetta Occidentale e al Corno Piccolo (2655 m), mentre
i rocciatori sono tornati alle Spalle del Corno Piccolo ed alcuni alle falesie di Pietracamela.
Io, con un piccolo gruppo di amici, sono salito in vetta al Corno Piccolo per la Ferrata Danesi e sono sceso per la Via Normale, incrociando
Mapan, S-mack, Katsuya-Uesugi, Francesca e Fabio che erano saliti in Vetta per la Via Normale Nord.
La sera del sabato, ci siamo riuniti tutti alla Trattoria "7F" di Fano Adriano per una cena conviviale che ci ha permesso di conoscerci meglio
e di passare qualche ora in allegria!!
Una curiosità: il nome della trattoria "7F" deriva da un antico detto popolare locale: "Furono Forti Fanesi, Fatevi Forti Figli Fanesi".
E stata una buona occasione di conoscere nella realtà molti amici conosciuti precedentemente solo sul news group.
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22 giugno 2003 (Domenica): Un gruppo di 5 persone del 3° e 4° Corso G.M. dIntroduzione allarrampicata sportiva (Aldo, Attilio, Enea, Fabrizio, Livia), è andato al Corno Piccolo (Gran Sasso) per salire una "bella" Via sulla parete Nord, non ancora percorsa da noi. E la Via Gigino Barbizzi, 170 m. circa di sviluppo, con difficoltà IV+. Il caldo torrido ed afoso di questi giorni ci ha fatto desistere da tornare a Sperlonga (Monte Moneta) come previsto sul nostro programma del Corso e ci ha obbligato a cercare un po di fresco al Gran Sasso. Certamente abbiamo patito meno caldo che sulle falesie della costa laziale ma anche sulle pareti del Corno Piccolo, a circa 2300 m. di quota, il sole si è fatto sentire. Fortunatamente non ha piovuto nel pomeriggio, come ormai capitava qui da diverse settimane, e quindi siamo riusciti a completare la nostra ascensione (6 tiri) e la discesa con lunghissime (e complesse) corde doppie fino alla base della parete. Poi, giù di corsa fino alla stazione superiore della seggiovia per prendere al volo lultima corsa per Prati di Tivo prima della chiusura dellimpianto. E stata una bella esperienza arrampicatoria per tutto il gruppo, in un ambiente di "vera" montagna. |
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15 giugno 2003 (Domenica): Il 10 giugno io e Rino (insieme come DdG in questa bella escursione organizzata nellambito delle iniziative della "Giovane Montagna" -G.M.- sez. di Roma ) eravamo quasi intenzionati a disdire la prenotazione del pullman per scarsità di adesioni. Poi, tra giovedì, venerdì e sabato, sono arrivate molte richieste e il numero fissato di persone per essere trasportate in un pullman da 25 posti è stato presto superato. Alcune persone hanno deciso di venire con auto private. Sabato pomeriggio abbiamo saputo dalla società fornitrice dei pullman che ci avrebbero mandato un pullman da 54 posti (al costo di quello piccolo..) e quindi è caduto ogni motivo di apprensione sul numero di posti disponibili. Il 15 giugno, il gruppo finale dei partecipanti era formato da 30 persone di cui 9 Non Soci G.M. Abbiamo avuto il piacere di notare la presenza di molti giovani. Arrivati a Cesacastìna, luogo di partenza dellescursione ai piedi dei primi contrafforti dei Monti della Laga nel Parco Nazionale Gran Sasso-Laga, ci siamo riuniti con le 4 persone che erano arrivate con auto proprie ed abbiamo formato, come previsto, due gruppi: il primo formato da escursionisti desiderosi di arrivare in vetta ed il secondo formato da persone che ritenevano sufficiente la loro salita fino alla Sorgente Mercurio (1800 m) dopo aver attraversato la Valle del Fosso dellAcero. La dimensione del pullman e la strada sterrata un po sconnessa ci ha obbligato a partire a piedi direttamente da Cesacastìna percorrendo circa 200 metri di dislivello in più di quelli previsti. Il primo gruppo formato da 14 persone, guidate da Enea, è partito alle ore 10 da Cesacastìna (1105 m) ed ha risalito velocemente lombroso Fosso dellAcero ammirando le affascinanti cascate e i lunghi scivoli dacqua (il più famoso è quello che si incontra a quota 1554 m, in corrispondenza di una confluenza di Fossi) ed ha puntato verso la vetta della Cima della Laghetta (2369 m) risalendo uno dei tanti valloni secondari che si aprono a ventaglio nella parte alta della Valle che prende il nome di Valle delle 100 Fonti. In un caldo afoso, e con brontolii di temporale ravvicinati ma che non hanno prodotto pioggia e danni di sorta, questo gruppo ha raggiunto la vetta della Cima della Laghetta alle ore 14 precise (4 ore per percorrere circa 9-10 km e un dislivello superiore ai 1250 m). In vetta, si è goduto uno spettacolo eccezionale verso il Lago di Campotosto, Amatrice, il Lago di Scandarello, la dorsale dei Monti della Laga con il M.Gorzano -ormai vicino-, il Pizzo di Sevo, ecc.. e sfortunatamente uno minore verso il gruppo del Gran Sasso a causa di nuvole e nebbie diffuse che coprivano tutto quel versante. In vetta, finalmente una brezza più fresca ha allietato il riposo di questo gruppo e ha permesso di consumare in allegria un veloce pranzo al sacco. Nel frattempo il secondo gruppo di 16 persone, guidate da Rino, aveva risalito la prima parte della Valle del Fosso dellAcero e aveva raggiunto la zona della Sorgente Mercurio (1800 m), obiettivo di questo gruppo (dopo circa 700 metri di dislivello), dove molte acque confluiscono verso il Fosso principale. Qui molti hanno osato bagnarsi nelle gelide acque e tutti si sono riposati sui morbidi prati adiacenti. Nel primo pomeriggio i due gruppi hanno iniziato la discesa nella Valle in maniera indipendente e scegliendo percorsi più comodi rispetto a quelli dellandata, ritornando a piedi a Cesacastìna dopo circa 2,30-3 ore di cammino. E stata una bella esperienza anche se un po faticosa per alcuni (per il caldo e per il dislivello) ma che valeva la pena di essere vissuta e che ha permesso a molti di fare la conoscenza con una tra le più belle zone del Parco Nazionale Gran Sasso-Monti della Laga. Un saluto ed un arrivederci a tutti da Enea e Rino. |
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14 giugno 2003 (Sabato): Un bel gruppo di 27 escursionisti ha effettuato una interessante escursione nel Parco suburbano della Valle del Treja, tra Mazzano Romano e il complesso archeologico nellarea di Santa Maria. Lescursione è stata organizzata dalla sezione Naturalistica dellEsso Club di Roma. Ha partecipato a questa escursione anche lassessore al Turismo e Cultura del Comune di Castel SantElia, con il quale, già da tempo si sono instaurati rapporti di amicizia e di collaborazione. Dopo la bella camminata lungo il bordo del Fosso Treja e la sosta pranzo presso un Agriturismo della zona, abbiamo visitato il Santuario Rupestre di Maria SS. ad Rupes e la Basilica "romanica" di Castel SantElia (questultima dichiarata monumento nazionale). Un bel gelato ha chiuso questa giornata escursionistica. |
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8 giugno 2003 (Domenica): Un discreto gruppo di allievi del 4° Corso GM dIntroduzione allarrampicata sportiva (Andrea, Cristina, Leonardo, Renato), un aggregato (Amedeo) e tre istruttori (Aldo, Attilio, Enea), è tornato sulle pareti di Guadagnolo (Lazio), in sostituzione del M.Morra (storica palestra di roccia alle porte di Roma) poichè una grande zona della fascia superiore è crollata, molte altre parti sono pericolanti e molte vie che ci interessavano dal punto di vista delladdestramento degli allievi risultano ormai impraticabili. In questa occasione, al Monte Guadagnolo, sono state salite le seguenti vie: |
| NOME DELLA VIA | DIFFICOLTA | NOTE ESPLICATIVE |
|---|---|---|
| Paola (35 m.) | 4B, 5A | Placca, Diedro, Fessure |
| Gheppio-Il Pirata (32 m.) | 4C, 5A | Placca, Tetto, Fessure |
| Camino Real (32 m.) | 4A | Spigolo su grande spaccatura |
| Piacevole Sorpresa (10 m.) | 6A | Placca |
| Spigolone (25 m.) | 5A | Placca, Tetto, Fessure |
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6 giugno 2003 (Venerdì): Con Andrea Cecchini, sono salito alla Vetta Occidentale del Corno Grande (m. 2912 - Gran Sasso), per sostituire il "vecchio" libro di vetta (ormai completo e "consunto") con uno nuovo. In effetti si è trattato di una "scusa" per effettuare una stupenda escursione su neve, con piccozza, ramponi, corda, ecc... Siamo saliti lungo la "Via Direttissima" ancora innevata fino quasi alla cima, salvo lultimo tratto dove, per mancanza di neve, siamo saliti sul "misto" (neve e roccia). Appena raggiunta la cima della Vetta Occidentale del Corno Grande e dopo aver sostituito il vecchio libro di vetta con il nuovo, si è scatenato il putiferio attorno a noi: nuvole nere, fulmini, temporale con grandine e pioggia. Le piccozze ed i ramponi sistemati sui nostri zaini hanno cominciato a "friggere" e ad emettere strani "scricchiolii": un chiaro segno di fulmini imminenti sulle nostre teste. Coperte un po alla meglio le nostre ferraglie, siamo scesi lungo la cresta Ovest della Vetta Occidentale, sotto una "favolosa" grandinata. Abbastanza rapidamente abbiamo raggiunto la Sella del Brecciaio e ci siamo buttati sul nevaio verso la parte bassa della "Via Normale" e quindi siamo arrivati alla Sella di Monte Aquila. Sotto una fredda pioggia, abbiamo proseguito lungo il "Sentiero Estivo" e siamo arrivati finalmente allOstello di Campo Imperatore dove, dopo esserci cambiati dalla testa ai piedi, ci siamo regalati una birra ed un thé caldo. Ora, sulla Vetta Occidentale del Corno Grande, allinterno della "nostra" cassetta serigrafata, cè il nuovo libro di vetta che offre un grande spazio per ospitare le vostre firme, opinioni, sensazioni. Fateci sapere, tramite i num. telefonici o gli indirizzi e-mail indicati sulla prima e sullultima copertina del libro, quando lo stesso diverrà completo, in modo di poterlo sostituire nuovamente. Dal "vecchio" libro, ricopierò le dediche più belle e le pubblicherò su questo mio sito web, nella sezione: "I miei racconti", insieme con qualche foto. Nel frattempo, Buone Salite al Gran Sasso e... lasciate un vostro pensiero sul "nostro" e "vostro" Libro di Vetta. Sarà conservato a lungo!! :-)) |
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18 maggio 2003 (Domenica): Un discreto gruppo di allievi del 4° Corso GM dIntroduzione allarrampicata sportiva (Andrea, Antonella, Cristina, Fabrizio, Francesco, Massimo, Paolo, Renato), e due istruttori (Aldo e Attilio), è andato ad arrampicare sulle pareti di Monte Guadagnolo (Lazio), per conoscere questa bellissima palestra di roccia e per raggiungere un po di aria fresca (essendo il luogo di arrampicata situato a 1200 m. di quota). |
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13 maggio 2003 (Martedì): Continuando la ricerca e la salita di ferrate vecchie e nuove della Valle dAosta, recentemente ho avuto loccasione di salire alcune di queste che ancora non conoscevo. Una interessante, curiosa e facile ferrata è la "Ferrata dei Bambini" , presente nella palestra di roccia di Gressoney Saint Jean. E stata costruita ed è gestita dalla Società delle Guide di Gressoney. Le Guide sono disponibili a guidare sulla ferrata gli escursionisti che ne fanno richiesta. E una ferrata indicata per bambini e per principianti che si vogliono cimentare su una ferrata "vera" seppur facile. Informazioni su questa ferrata, sulle tariffe delle Guide (se si intende salirla con il loro aiuto) sono disponibili presso lUfficio Informazioni di Gressoney Saint Jean. Suggerisco agli appassionati di ferrate valdostane e ai lettori curiosi la lettura di questa scheda, che è inclusa tra le altre nella sezione: "Escursioni, ferrate ed arrampicate recenti" di questo sito web. |
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13 maggio 2003 (Martedì): Continuando la ricerca e la salita di ferrate vecchie e nuove della Valle dAosta, recentemente ho avuto loccasione di salire alcune di queste che ancora non conoscevo. Una interessante e difficile ferrata è la "Ferrata Jose Angster" , presente nella palestra di roccia di Gressoney Saint Jean. E stata costruita ed è gestita dalla Società delle Guide di Gressoney. Le Guide sono disponibili a guidare sulla ferrata gli escursionisti che ne fanno richiesta. Informazioni su questa ferrata, sulle tariffe delle Guide (se si intende salirla con il loro aiuto) sono disponibili presso lUfficio Informazioni di Gressoney Saint Jean. Suggerisco agli appassionati di ferrate valdostane e ai lettori curiosi la lettura di questa scheda, che è inclusa tra le altre nella sezione: "Escursioni, ferrate ed arrampicate recenti" di questo sito web. |
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7 maggio 2003 (Mercoledì): Continuando la ricerca e la salita di ferrate vecchie e nuove della Valle dAosta, recentemente ho avuto loccasione di salire alcune di queste che ancora non conoscevo. La prima che ho appena finito di descrivere in una apposita scheda è la "Ferrata Hans Marguerettaz" , presente nella nuova (omonima) palestra di roccia di Morgex, lungo la strada regionale SR39 che sale verso il Colle San Carlo (Arpy) e che raggiunge La Thuile. Suggerisco agli appassionati di ferrate valdostane e ai lettori curiosi la lettura di questa scheda, che è inclusa tra le altre nella sezione: "Escursioni, ferrate ed arrampicate recenti" di questo sito web. |
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4 maggio 2003 (Domenica): Un piccolo gruppo di allievi del 4° Corso GM dIntroduzione allarrampicata sportiva (Cristina, Fabio, Francesco), due aggregati (Roberto ed un suo amico) ed un istruttore (Aldo), è tornato sulle pareti di Sperlonga-Rocca Scarpona, su vie un po più difficili. |
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30 aprile 2003 (Mercoledì): In cinque persone (Andrea, Enea, Fabrizio, Filiberto, Rino), abbiamo effettuato il previsto sopralluogo nella Valle del Fosso dellAcero e nella Valle delle 100 Fonti, allinterno dei Monti della Laga (zona appartenente al Parco Nazionale Laga e Gran Sasso). Lobiettivo di questa bella escursione è stato quello di verificare il percorso da effettuare durante luscita ufficiale G.M. del prossimo 15 giugno. In una giornata ventosa, con poco sole ma con temperatura abbastanza calda, siamo partiti da Cesacastìna, punto importante della Valle del Vomàno (Abruzzo) ed abbiamo risalito la bellissima Valle del Fosso dellAcero (conosciuta come la Valle delle 100 cascate). Ed è stata proprio lacqua a fare la parte del padrone durante lescursione e ad attirare costantemente la nostra attenzione. Alla quota di circa 1500 m. e alla prima confluenza di due importanti "Fossi", ecco apparire una delle belle cascate di questa valle: uno scivolo alto più di 150 m. dove lacqua precipita con una impressionante velocità. Alluscita del bosco di faggi ed aceri, abbiamo raggiunto la confluenza di altri "Fossi", allaltezza della sorgente Mercurio. Non potendo attraversare a guado i vari corsi dacqua per la notevole portata e per la velocità della corrente, abbiamo deviato a sinistra e risalito la Valle Sacrestia, una prima valle secondaria della parte superiore della Valle delle 100 Fonti. La neve, ancora alta in questo periodo, ricopre lintera zona obbligando ad un cammino poco agevole soprattutto in vicinanza dei Fossi, dove il pericolo di sprofondare di vari metri è sempre costante. Seguendo il crestone di sinistra del vallone, sufficientemente sgombro da neve, abbiamo raggiunto così la vetta dell Anticima della Laghetta (m.2269) , a 100 metri di dislivello dallobiettivo finale dellescursione. Lorario, la stanchezza e la presenza di molta neve e cornici in cresta, ci hanno consigliato di terminare la nostra escursione sullAnticima. In ogni caso, da questa cima, il panorama è lo stesso: sul Lago di Campotosto, su Amatrice e il lago di Scandarello, sul gruppo dei Sibillini con il Monte Vettore e, sullaltro lato: i Monti Gemelli (Montagna dei Fiori e Montagna di Campli) e lintera catena del Gran Sasso con una visuale insolita. E stata una bella esperienza per tutti e una nuova escursione per alcuni del gruppo. Siamo sicuri che la gita ufficiale di giugno 2003 sarà sicuramente gradita per chi vorrà partecipare. |
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27 aprile 2003 (Domenica):
In 15 persone, 9 allievi (Andrea, Cristina, Fabio, Fabrizio, Francesco, Leonardo,
Massimo, Paolo, Renato), 2 istruttori (Aldo, Enea) e 4 aggregati (Alberto, Amedeo, Andrea 2°, Marco) del 4° Corso G.M.
dIntroduzione allArrampicata Sportiva, siamo ritornati sulle belle pareti delle Torri di Leano (Torre Elena
e Punta Giovanna) che si innalzano nei pressi di Terracina (Lazio) non molto distanti dal mare.
Dopo la salita del ripido pendìo, abbiamo raggiunto la "Selletta", un varco tra le due strutture e storico
punto di sosta per gli arrampicatori.
Piazzate le corde su quattro direttrici principali della zona, ci siamo suddivisi in piccoli gruppi ed abbiamo
iniziato le scalate che, grazie alla bella giornata, si sono protratte fino al tardo pomeriggio.
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| NOME DELLA VIA | DIFFICOLTA | NOTE ESPLICATIVE |
|---|---|---|
| Paolo e Enrico (50 m.) (2 Tiri) |
4A, 4A | Diedro, Fessure, Placca (Punta Giovanna) |
| Arrugginante (40 m.) | 5C, 6A | Placca, Tetto (Punta Giovanna) |
| Diedri Paralleli (40 m.) | 4B | Diedro, Placca (Punta Giovanna) |
| Spigolo Geologi (40 m.) | 5C, 6A | Spigolo, Diedro, Placca (Punta Giovanna) |
| Dory (40 m.) | 5A, 5B | Placca, Tetto, Fessure (Punta Giovanna) |
| Biblico (40 m.) | 4B, 5B | Placca (Punta Giovanna) |
| G.M. Roma (30 m.) | 3+, 4A | Diedro, Camino (Torre Elena) |
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17 aprile 2003 (Giovedì):
In sette persone (Alberto, Enea, Ettore, Rino provenienti da Roma), Pippo (da Calcata),
Françoise (da Civitavecchia), Tito (da Castel SantElia), ci siamo ritrovati a Fabrica di Roma per effettuare una escursione
sulla Via Amerina e nelle Forre, come sopralluogo per una "camminata ufficiale" da Falerii Novi (o da Fabrica di Roma) a Castel
SantElia di circa 14 km (oppure di circa 20 km se si parte da Fabrica), che il Comune di Castel SantElia vuole
proporre nellambito delle manifestazioni previste per il prossimo mese di maggio.
Questo sopralluogo ha avuto come luogo di partenza lantica città di "Falerii Novi" (città romana fondata
attorno al 241 a.C. per ospitare i superstiti della popolazione "falisca" di Falerii Veteres -lattuale Civita Castellana-
dopo la distruzione di questultima loro capitale).
Dopo la visita a questa antica città, alle sue mura lunghe 2 km e ai resti delle sue 50 torri, abbiamo proseguito
per forre fino ad attraversare un bellissimo tratto di
Via Amerina
fino a S.Lorenzo.
Quindi, attraverso le forre e superando alcuni Fossi (uno di questi a "guado"), abbiamo raggiunto prima il poggio (lIsola
Conversina) su cui è costruito il Castello di Stroppa, e poi Castel SantElia.
Anche questa è una escursione che desidero consigliare a chiunque voglia conoscere un po meglio la storia e le emergenze
archeologiche, culturali ed ambientali di questi antichi territori abitati dai falisci e dagli etruschi molto prima dei romani.
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13 aprile 2003 (Domenica): Abbiamo effettuato unulteriore uscita "pratica" con il 4° Corso GM dintroduzione allarrampicata sportiva sulle pareti del Castello Invisibile a Sperlonga-Rocca Scarpona. Erano presenti: Aldo, Attilio, Fabrizio, Guido, Leonardo, Massimo, Renato del 4° Corso e Amedeo e Roberto dei Corsi precedenti. Sono state salite le solite "Vie" più alcune più difficili del limite sinistro della parete. Poi, a completamento della giornata, tutti gli allievi sono scesi in corda doppia dal viadotto (alto 25 m.) della Via Flacca che si trova proprio sotto le pareti. Questa prova era inserita nel calendario del Corso, per abituare gli allievi nelle lunghe calate nel vuoto. Alcuni allievi hanno voluto ripetere questa emozione immediatamente, effettuando una risalita ed una nuova calata in doppia dal viadotto... |
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12 aprile 2003 (Sabato): Dopo una lunga selezione delle foto e la revisione del testo, ho finalmente completato la preparazione della scheda relativa alla difficile "Ferrata del Gorbeillon" , che si trova proprio di fronte al paese di Valtournenche, capoluogo della omonima valle laterale, una delle più famose della Valle dAosta. La scheda della Ferrata del Gorbeillon è una di quelle presenti nella sezione: "Escursioni, ferrate ed arrampicate recenti" di questo sito web. Si tratta di una recentissima ferrata, alta circa 200 metri, che presenta tratti molto aerei o strapiombanti. Essa si sviluppa sulle pareti verticali del Monte Pancherot, proprio al di sopra della "palestra di roccia" di Valtournenche. Il "clou" della ferrata è rappresentato dal superamento, su cavi di acciaio, di un baratro profondo circa 300 metri. Coloro che, dopo aver letto la scheda di questa ferrata, sono interessati ad avere ulteriori informazioni dettagliate, possono inviarmi una e-mail con le loro richieste. Buone escursioni su questa interessante ed impegnativa ferrata e fate attenzione a salirla solo se siete ben allenati e in possesso di tutta lattrezzatura per ferrata. |
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8 aprile 2003 (Martedì):
Un piccolo gruppo di 5 persone (Enea e Paolo provenienti da Roma), Pippo (da Calcata),
Osvaldo e Tito (da Castel SantElia), si sono ritrovati al Borgo Vecchio di Mazzano Romano per affrontare una escursione
nella
Valle del Treja
come sopralluogo per una "camminata ufficiale" da Mazzano Romano a Castel SantElia di circa 14 km, che il Comune di Castel SantElia
vuole proporre nellambito delle manifestazioni previste per il prossimo mese di maggio.
Linteressante escursione è stata effettuata in 4 ore circa di cammino superando profonde forre e un guado
del Fosso Cerreto che transita sotto le bastionate rocciose che sostengono i resti di Castel dIschi.
E una escursione che desidero consigliare a chiunque voglia conoscere un po meglio la storia e le emergenze
archeologiche, culturali ed ambientali di questi antichi territori abitati dai falisci e dagli etruschi molto prima dei romani.
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6 aprile 2003 (Domenica):
Un piccolo gruppo di 5 amici (Andrea 1°, Andrea 2°, Enea, Marco, Renato) ha fatto
una veloce visita alle pareti del Monte Morra (nel gruppo dei Monti Lucretili (Parco Naturale Regionale) - Sottogruppo dei
Monti Sabini) a pochi km. a nord-est di Roma, per arrampicare su una via storica della zona: "la Via Zapparoli" (75 m.,
difficoltà max 4°+, ma oggi divenuta di 5°+, in alcuni punti, per via della roccia "lisciata" da innumerevoli passaggi).
Lintenzione era di salire questa via e di ridiscenderla arrampicando in discesa in modo da fare esperienza
su questo tipo di arrampicate ma, per la necessità di un ritorno anticipato a casa, abbiamo dovuto ridiscendere la parete
effettuando una lunga doppia.
Durante lavvicinamento e nel percorso di rientro, abbiamo potuto osservare il disastro causato da recenti frane
a molte altre vie "storiche" della zona.
A noi è sembrato che la causa sia stato un terremoto e non una semplice frana, tali e tante sono le pareti compromesse.
Sono sparite vie "storiche ed importanti" come le parti iniziali di "Marco" e "Gatto" nella fascia superiore, "Dado" e
"Direttissima del Conventillo" nella fascia inferiore delle pareti, con larghe parti mancanti e molte rocce in stato di equilibrio instabile.
Ma molte altre vie presentano zone che hanno subìto recenti danni.
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29 marzo 2003 (Sabato): Oggi abbiamo effettuato la terza lezione pratica (ultima di quelle previste) alla Cava di Ciampino di Roma per completare la conoscenza con le attrezzature necessarie per larrampicata sportiva ed il loro uso. Erano presenti 9 allievi del 4° Corso G.M. (Andrea, Antonella, Attilio, Fabrizio, Francesco, Leonardo, Massimo, Paolo, Renato). Tutti hanno provato (o riprovato) le varie manovre per organizzare la calata in corda doppia dopo essere saliti su una via, da primi. Per questa occasione sono state attrezzate tre vie e due istruttori (Attilio e Enea) hanno controllato la correttezza delle manovre ed aiutato gli allievi mentre preparavano la loro corda doppia. Successivamente sono state salite alcune vie "difficili" per far progredire gli allievi (e gli istruttori) su più alte difficoltà. Unaltra utile mezza giornata di esercitazione, allietata da un bel sole che ha invogliato molti allievi a fermarsi ad arrampicare anche oltre lora di pranzo. |
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23 marzo 2003 (Domenica):
Siamo andati ad arrampicare per la prima volta, con 11 allievi del 4° Corso
dIntroduzione allArrampicata Sportiva della G.M., sulle pareti di Sperlonga-Monte Moneta, in particolare nella zona
dellAvancorpo di Destra.
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| NOME DELLA VIA | DIFFICOLTA | NOTE ESPLICATIVE |
|---|---|---|
| Bob Rock (14 m.) | 4A | Placca |
| Alan Ford (14 m.) | 4B | Diedrino, Placca |
| Lex (13 m.) | 5B | Placca, Fessura, Diedro |
| Todra (13 m.) | 5B | Placca |
| Ebla (13 m.) | 4A | Placca |
| LIsola del Tonal (60 m.)
(3 tiri) |
5C+ | [L1]- pilastrino (4B-22 m.)
[L2]- diedro, placca (5B-18 m.) [L3]- placca, muro verticale (5C+-20 m.) |
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9 marzo 2003 (Domenica): Unaltra giornata piacevole ci ha favorito durante luscita arrampicatoria sulle belle pareti delle Placche Rosse a Norma. Erano presenti 9 allievi del 4° Corso G.M. (Andrea, Attilio, Carla, Cristina, Fabrizio, Francesco, Guido, Leonardo, Susanna) e Aldo come istruttore. Sono state salite molte vie con grande soddisfazione dei presenti. Alcuni allievi hanno iniziato a salire da primi di cordata. |
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1 marzo 2003 (Sabato): Abbiamo effettuato la seconda lezione pratica (delle tre previste) alla Cava di Ciampino di Roma per fare conoscenza con le attrezzature necessarie per larrampicata sportiva ed il loro uso. Erano presenti 13 allievi del 4° Corso G.M. (Andrea, Antonella, Attilio, Carla, Cristina, Fabrizio, Francesco, Guido, Leonardo, Massimo, Paolo, Renato, Susanna). Sono state spiegate le manovre necessarie per creare, mediante luso di chiodi, una protezione sufficiente per organizzare una calata in corda doppia. E stato evidenziato il corretto uso di cordini per il collegamento dei chiodi ed è stato fatto vedere cosa succede in caso contrario. Poi, tutti hanno provato le varie manovre di nodi e la calata in corda doppia dopo essere saliti su una via. Per questa occasione sono state attrezzate due vie e due istruttori (Attilio e Enea) hanno controllato la correttezza delle manovre ed aiutato gli allievi mentre attrezzavano la loro corda doppia. Unaltra utile mezza giornata di esercitazione, allietata da un bel sole che ha sollecitato molti allievi a fermarsi ad arrampicare anche oltre lora di pranzo. |
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23 febbraio 2003 (Domenica): In una splendida giornata soleggiata, siamo tornati ad arrampicare a Sperlonga, sulle falesie di Rocca Scarpona, in particolare sulle vie del Castello Invisibile che meglio si prestano per laddestramento degli allievi. Eravamo in 14 persone: 11 allievi (Antonella, Attilio, Cristina, Fabio, Fabrizio, Francesco, Leonardo, Massimo, Paolo, Renato, Susanna - "Attilio in effetti è da considerarsi un aiuto-istruttore"), 2 istruttori (Aldo, Enea) e 1 aiuto-istruttore (Andrea). Abbiamo potuto attrezzare così 4 vie che ci hanno consentito di ripartire gli allievi e di farli arrampicare in 4 zone adiacenti sotto il controllo e laiuto di 4 istruttori (Aldo, Andrea, Attilio, Enea). Gli allievi hanno avuto una buona occasione per salire le 4 vie più volte a rotazione mettendo in pratica le nozioni avute durante le lezioni teoriche: soprattutto le 4 posizioni di base e le relative progressioni, curando bene i movimenti dei piedi e delle mani. Alcuni allievi hanno imparato la tecnica del moschettonaggio dei rinvii durante la salita e la discesa delle stesse vie. Poi, dopo una breve sosta pranzo al caldo sole del mezzogiorno, sono state salite integralmente le stesse vie con grande soddisfazione da parte degli allievi. In questa occasione abbiamo arrampicato sulle seguenti vie: |
| NOME DELLA VIA | DIFFICOLTA | NOTE ESPLICATIVE |
|---|---|---|
| LY di Porfirio (20 m.) | 5A | Placca, Diedro |
| Spigolo di Ferrante (20 m.) | 4B | Placca, Fessura |
| Alcatraz (20 m.) | 4B | Diedro, Fessura |
| Rosa Fumetto (24 m.) | 5C+ | Spigolo, Muro verticale |
| Fuori dalla calca (24 m.) | 5C+ | Placca, Muro verticale |
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15 febbraio 2003 (Sabato): Abbiamo effettuato la prima lezione pratica (delle tre previste) alla Cava di Ciampino di Roma per fare conoscenza con le attrezzature necessarie per larrampicata sportiva ed il loro uso. Erano presenti 12 allievi del 4° Corso G.M. (Andrea, Antonella, Attilio, Carla, Cristina, Fabio, Fabrizio, Francesco, Guido, Paolo, Renato, Susanna). Tutti hanno provato le varie manovre di nodi e la calata in corda doppia dopo essere saliti su una via. Per questa occasione sono state attrezzate due vie (Via del Pilastro e Via dello Scivolo) e due istruttori (Attilio e Enea) hanno controllato la correttezza delle manovre ed aiutato gli allievi mentre attrezzavano la loro corda doppia. Una utile mezza giornata di esercitazione, allietata da un bel sole che ci ha riscaldato dopo il freddo della mattina. |
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9 febbraio 2003 (Domenica):
Abbiamo effettuato con successo la prima uscita pratica del 4° Corso dIntroduzione
allArrampicata Sportiva della G.M. sulle pareti di Sperlonga-Rocca Scarpona.
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| NOME DELLA VIA | DIFFICOLTA | NOTE ESPLICATIVE |
|---|---|---|
| LY di Porfirio (20 m.) | 5A | Placca, Diedro |
| Spigolo di Ferrante (20 m.) | 4B | Placca, Fessura |
| Alcatraz (20 m.) | 4B | Diedro, Fessura |
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7 febbraio 2003 (Venerdì): Abbiamo partecipato io e Rino (ma altri Soci G.M. erano in sala - come Noelle -) ad un interessante Convegno "Francigeno", organizzato dal Comandante Renzo Malanca presso lOratorio dellArciconfraternita di S. Eligio de Ferrari a Roma. Il Convegno, a cui hanno partecipato studiosi della "Via", importanti personalità e responsabili di Amministrazioni pubbliche e private della Toscana e del Lazio, ha fatto il punto sullattuale situazione di promozione della "Via Francigena" in Italia e ha consentito a Renzo Malanca di presentare la Grande Marcia Francigena da lui organizzata per il periodo: 14/6/03 -- 8/7/03 dal Valico del Gran San Bernardo a Lucca, più di 500 km. a piedi sullantico percorso di Sigerico. Abbiamo avuto così loccasione di ascoltare molti discorsi interessanti e di intervenire per portare il saluto e laugurio della "Giovane Montagna" a questa importante iniziativa. |
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26 gennaio 2003 (Domenica):
Come uscita pre-Corso e per conoscere meglio due giovani iscritti al 4° Corso
dIntroduzione allArrampicata Sportiva della G.M., abbiamo effettuato alcune arrampicate sulle pareti di
Norma - Placche Rosse, in una bellissima giornata allietata da caldo sole.
Eravamo solo in quattro: due istruttori e due allievi (Aldo, Enea, Fabrizio e Massimo) e abbiamo quindi avuto
la possibilità di fare provare qualche breve salita agli allievi, spiegando i primi rudimenti sulle posizioni di base
e sulle progressioni.
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| NOME DELLA VIA | DIFFICOLTA | NOTE ESPLICATIVE |
|---|---|---|
| Fess... urà (18 m.) | 4A | Placca, Diedro, Fessura |
| Non mas (18 m.) | 6B | Placca strapiombante |
| Scout (18 m.) | 4A | Spigolo, Placca |
| La pera (18 m.) | 4A | Diedro, Fessura |
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12 gennaio 2003 (Domenica):
In attesa di iniziare il 4° Corso dIntroduzione allArrampicata Sportiva della G.M.,
abbiamo effettuato unuscita arrampicatoria extra-Corso sulle pareti di Rocca Scarpona a Sperlonga.
Con un piccolo gruppo di persone (Aldo, Carla, Cristina, Enea, Livia e Susanna), tra cui alcuni nuovi iscritti al 4° Corso,
abbiamo salito alcune vie della zona del Castello Invisibile.
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| NOME DELLA VIA | DIFFICOLTA | NOTE ESPLICATIVE |
|---|---|---|
| Bubù (18 m.) | 5B | Placca |
| Specchio delle mie rane (18 m.) | 5A | Placca inclinata |
| Luomo invisibile (18 m.) | 5A | Placca |
| Fangio (18 m.) | 4C | Diedro/Fessura |
| Fuori dalla calca (24 m.) | 5C+ | Placca, muro verticale |
| Rosa fumetto (24 m.) | 5C+ | Spigolo, muro verticale |
| Alcatraz (20 m.) | 4B | Diedro, fessura |
| Spigolo di Ferrante (20 m.) | 4B | Placca, fessura |
| LY di Porfirio (20 m.) | 5A | Placca, diedro |
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7 gennaio 2003 (Martedì):
La prima riunione del Consiglio di Sezione G.M. del 2003 ha
deciso la prosecuzione dei Corsi dIntroduzione allArrampicata Sportiva sponsorizzati dalla sezione di Roma a partire
dal 2000.
Il 2003 corrisponde al quarto anno consecutivo che la sez. G.M. di Roma propone agli amanti di questo sport, specialmente
ai giovani, un Corso introduttivo.
E un modo diverso (e più specifico) di far conoscere maggiormente le diverse iniziative dellAssociazione.
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26 dicembre 2002 (Giovedì): Abbiamo effettuato unuscita arrampicatoria post-natalizia in 3 persone (Aldo, Enea, Livia) e siamo tornati sulle pareti di Rocca Scarpona a Sperlonga. In una giornata splendida e soleggiata, non prevista dalle segnalazioni meteo per il Lazio, abbiamo salito quasi tutte le vie del Castello Invisibile e una via sulla Grande Muraglia, seguendo i consigli di Aldo Parisi, considerato ormai da noi come un arrampicatore "storico" che, insieme con Roberto Ferrante ed altri, ha aperto molte vie in zona (Toro Ferdinando è una sua via, aperta con R.Ferrante e G.Gualtieri). E stata una bella occasione ed un buon allenamento per noi. Oggi abbiamo incontrato sulle stesse pareti anche un gruppetto di amici di ISM (Buzz, Alex, Granpasso il Ramingo -alias Manuel-) ed alcune amiche; ci siamo rivisti in serata da Guido il Mozzarellaro per la mangiata di rito: |
| NOME DELLA VIA | DIFFICOLTA | NOTE ESPLICATIVE |
|---|---|---|
| Il Toro Ferdinando (24 m.) | 6A, 5B | Diedro, Placca, Spigolo (Castello Invisibile) |
| Graham il Pirata (22 m.) | 5C | Placca, Pancetta (Castello Invisibile) |
| El Primero (22 m.) | 6A | Placca, Muro, Tettino (Castello Invisibile) |
| Bubù (18 m.) | 5B | Placca (Castello Invisibile) |
| Specchio delle mie rane (18 m.) | 5A | Placca inclinata (Castello Invisibile) |
| Variante Isla de Cocos (15 m.) | 6A | Pancia, Tetto (Castello Invisibile) |
| Harlem Nite (24 m.) | 6A, 5C+ | Placca, Fessura (Grande Muraglia) |
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21 dicembre 2002 (Sabato): Abbiamo effettuato unuscita arrampicatoria pre-natalizia in 5 persone (Amedeo, Andrea, Enea, Livia e Marco) e siamo tornati sulle pareti di Monte Moneta a Sperlonga. In una giornata grigia e fredda ma fortunatamente senza pioggia, abbiamo salito le seguenti vie del settore "Avancorpo di Destra": |
| NOME DELLA VIA | DIFFICOLTA | NOTE ESPLICATIVE |
|---|---|---|
| Bob Rock (14 m.) | 4A | Placca |
| Alan Ford (14 m.) | 4B | Diedrino, Placca |
| Superciuk (13 m.) | 5A | Diedro |
| Lex (13 m.) | 5B | Placca, Fessura, Diedro |
| Todra (13 m.) | 5B | Placca |
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9 dicembre 2002 (Lunedì):
Ho pubblicato recentemente sul mio sito nella sezione: "I miei racconti"
un mio nuovo racconto che descrive unesperienza particolare vissuta durante unarrampicata
allArgentario, sulle famose "Canne dOrgano".
Il titolo del racconto è:
<Esperienza o Fortuna?>.
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8 dicembre 2002 (Domenica):
Ci siamo dati appuntamento ancora alle 7 di mattina allEur (a Roma), come al solito, per
unuscita extra-Corso G.M. con un piccolo gruppo di amici.
Siamo partiti in 4 (Aldo, Amedeo, Enea e Livia) per recarci alle Torri di Leano per una giornata gradevole di arrampicate
facili.
Lungo la salita per raggiungere la "Selletta" che divide Torre Elena da Punta Giovanna, abbiamo incontrato un gruppo di
arrampicatori romani "storici" (Roberto Ferrante, Gualtiero Gualtieri, Aldo Parisi e Francesco Manara), che salivano anche loro per
aprire alcune vie nuove.
Tra una sosta e laltra del loro lavoro, A.Parisi e R.Ferrante hanno voluto darci una mano e salire da primi su vie
"storiche" di una certa difficoltà: alcune vie erano proprio di R.Ferrante, aperte negli anni 60-70.
Per loro è stato un divertimento, per noi un impegno "duro".
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| NOME DELLA VIA | DIFFICOLTA | NOTE ESPLICATIVE |
|---|---|---|
| Ditone (85 m.) | 4A, 5A | Diedro, Fessure, Placca (Torre Elena) |
| Arrugginante (40 m.) | 5C, 6A | Placca, Tetto (Punta Giovanna) |
| Spigolo Geologi (40 m.) | 5C, 6A | Spigolo, Diedro, Placca (Punta Giovanna) |
| Dory (40 m.) | 5A, 5B | Placca, Tetto, Fessure (Punta Giovanna) |
| Biblico (40 m.) | 4B, 5B | Placca (Punta Giovanna) |
| Mandrillo (40 m.) | 4A, 4B | Placca, Tetto (Sperone Est) |
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21-26 novembre 2002 (Giovedì - Martedì):
Si è ormai conclusa, il 26/11 scorso, la mia
Mostra Filatelica Tematica ,
dal titolo: "La Montagna nei Francobolli", che è stata presentata presso la
sede ,
dellAssociazione "Giovane Montagna" - sez. di Roma, ubicata in Via Lorenzo Rocci n. 64 - 00151 Roma (c/o Casa Mater Mundi).
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17 novembre 2002 (Domenica): Ci siamo dati appuntamento alle 7 di mattina allEur (a Roma), come al solito, per lultima uscita ufficiale del 3° Corso G.M. dIntroduzione allArrampicata Sportiva, anche se il meteo non prometteva niente di buono. Così in 6 (Aldo, Amedeo, Cristina, Enea, Livia e Susanna) siamo partiti lo stesso per le pareti di Sperlonga, mentre una pioggerellina ci dava il benvenuto lungo la strada. Arrivati in zona, la fortuna ci ha assistito e non abbiamo ricevuto una goccia di pioggia, nè vento fastidioso. Il cielo si è mantenuto grigio a lungo ma nel pomeriggio è pure spuntato un po di sole. Abbiamo potuto così effettuare le salite programmate, questa volta al Monte Moneta. In questa occasione abbiamo salito: |
| NOME DELLA VIA | DIFFICOLTA | NOTE ESPLICATIVE |
|---|---|---|
| Bob Rock (18 mt.) | 4A | Placca, Piccole Fessure (Avancorpo di destra) |
| Alan Ford (13 mt.) | 4B | Diedrino, Fessura, Placca (Avancorpo di destra) |
| Cariatide (12 mt.) | 5C | Placca grigia (Avancorpo di destra) |
| Lex (12 mt.) | 5A, 5B | Placca e Fessure (Avancorpo di destra) |
| Pool (12 mt.) | 6A | Placca (Avancorpo di destra) |
| Todra (12 mt.) | 5B | Placca (Avancorpo di destra) |
| Capitan Ramon (20 mt.) | 5C+ | Diedro e Placca (Parete delle Meraviglie) |
| Robin Hood (20 mt.) | 5A, 6A, 5B | Placca, Nicchie e Tetti (Parete delle Meraviglie) |
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Nellattesa di poter organizzare un nuovo Corso,
ci siamo dati un arrivederci ad uscite non programmate per poter ancora arrampicare insieme.
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16 novembre 2002 (Sabato): Con un bel gruppo di ragazzi romani della zona del quartiere Portuense (Daniele, Fabrizio, Filippo, Lorenzo -detto Paride-, Marzia, Paola, Simone e Valerio) accompagnati da Don Stefano, da Andrea, Marco e da me, siamo saliti in vetta al Monte Viglio (m.2156): bella cima che si innalza sulla cresta del gruppo montuoso Simbruini-Ernici dellAppennino Centrale che fa da confine tra il Lazio e lAbruzzo. Siamo partiti anche se le previsioni meteo non erano favorevoli. Arrivati a Filettino (m.1037) nellalta valle del fiume Aniene, abbiamo effettuato la tradizionale "sosta caffè"; non pioveva ma abbiamo notato folate di vento spostare velocemente nuvole basse e nere. Siamo partiti a piedi dal valico della Serra di S.Antonio (m.1608) e ci siamo incamminati lungo una bellissima sterrata in falsopiano che si inoltra nel folto degli alberi di faggio del bosco di S.Antonio, raggiungendo la radura dove è ubicata la Fonte Moscosa (m. 1620). Abbiamo iniziato a salire a sinistra in direzione del Belvedere (m.1800 c.) dove si raggiunge la cresta di spartiacque con una visuale (un po ridotta dalle nuvole) verso il versante abruzzese della val Roveto e della piana del Fucino. Sono stati superati in sequenza: il Valico dei Monti Càntari (m.1835), quindi la cresta principale del Viglio, il Monte Piano (m.1992) e tutte le vicine vette dei Monti Càntari (m.2103) fino a raggiungere un torrione che sbarra la strada di cresta conosciuto come "il Gendarme" (m.2113). Avevamo portato uno spezzone di corda, cordini e moschettoni per attrezzare una corda fissa di sicurezza in questo punto per facilitare la salita dei ragazzi, mentre superavano un canalino verticale che consentiva di oltrepassare il Gendarme, ma non c'e' stato bisogno. I ragazzi si sono divertiti a usare anche le mani e hanno superato questi passaggi con molta facilità. Con un ultimo tratto di cresta abbiamo raggiunto la vetta del Monte Viglio (m.2156) facendo faticosamente contrasto al forte vento con il nostro corpo piegato a terra, però sempre con il rischio di essere sollevati e buttati a valle (abbiamo stimato che, sulla vetta, il vento soffiasse ad una velocità di oltre 120 km/h). Con grande sorpresa abbiamo notato che la croce e il libro di vetta erano spariti e così non abbiamo potuto lasciare un nostro messaggio su questa cima; su essa era rimasta solo una roccia con la scritta: Viglio m.2156. Il vento di "scirocco" normalmente caldo qui ci raggelava e quindi, dopo alcune foto di gruppo, siamo scesi rapidamente. Per un lungo tratto, abbiamo fatto a ritroso il percorso dellandata fino a raggiungere lultima cresta, appena al di sopra della fascia degli alberi. Poi, abbiamo effettuato unampia curva verso sinistra e siamo scesi prima per cresta poi nel folto del bosco tornando alla Fonte Moscosa per un nuovo sentiero. Velocemente, siamo tornati al valico della Serra di S.Antonio prima che una riduzione del vento potesse favorire lo scatenarsi di un temporale. Ultima sosta a Filettino per bere qualcosa di caldo e poi rientro veloce a Roma, dove ci siamo salutati con un Arrivederci alla prossima escursione. E sempre un piacere poter accompagnare i ragazzi in montagna e poter trasferire a loro questa grande passione! |
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26 ottobre 2002 (Sabato):
Continua ancora la simpatica consuetudine di incontrare i "pellegrini" che raggiungono Roma a piedi dopo aver
percorso distanze considerevoli, lungo i sentieri della "Via Francigena".
In questa occasione ho incontrato Patricia Hachey, una simpatica canadese di Ottawa (Ontario - Canada), che ha deciso di effettuare questa
esperienza importante, dopo aver già percorso il "Camino di Santiago de Compostela" in Spagna che è meglio attrezzato come segnalazione del percorso
e come alloggi nei posti tappa.
Abbiamo cercato di aiutare Patricia nella scelta del percorso, comunicando via e-mail su Internet, in particolare per le ultime tappe tosco-laziali
che conosciamo meglio di altre avendole tracciate e rilevate personalmente.
Patricia è partita a piedi da Martigny (Svizzera) il 30 agosto 2002 ed è arrivata a Roma il 22 ottobre 2002.
Patricia ha camminato prevalentemente da sola e non avendo documentazione scritta e mappe dettagliate, ha preferito seguire le strade asfaltate che
noi invece sconsigliamo, proponendo il nostro percorso che privilegia sentieri campestri e carrarecce.
Infatti suggeriamo a tutti gli interessati di leggere le ultime informazioni nella sezione:
<Aggiornamenti sullattività francigena> del mio sito web,
e di chiederci direttamente le notizie necessarie, prima di affrontare unavventura del genere.
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20 ottobre 2002 (Domenica): In una giornata soleggiata e calda, un bel gruppo di 36 escursionisti ha partecipato alla visita della "Foresta Fossile di Dunarobba" (in provincia di Terni - Umbria). Lescursione è stata organizzata dalla "sezione Naturalistica" dellEsso Club - Roma. La guida locale del Parco (Emanuela, laureata in geologia che ci ha accompagnato nella visita) ci ha spiegato come sono state trovate le enormi sequoie (alte da 50 ai 90 metri, nate qui circa 2-3 milioni di anni fa) e come è avvenuta la loro particolare fossilizzazione, unica al mondo. Nate ai bordi dellenorme lago "Tiberino" che copriva circa metà dellUmbria 2-3 milioni di anni fa, queste enormi piante alcune delle quali con 5-6 metri di diametro (ma alcune sembra che arrivassero a 15 metri di diametro) formavano una enorme foresta tropicale dove lacqua formava vaste paludi al bordo del lago che venivano periodicamente ricoperte da flussi di argille e sabbie. Cataclismi successivi procurarono un impaludamento di queste foreste con l'accumularsi di circa 20-30 metri di argille che strozzarono e soffocarono letteralmente queste piante le quali, nonostante i loro tentativi di resistere alle condizioni terribili, morirono. La parte bassa di questi enormi piante rimase prigioniera e inglobata nelle argille. Le argille, asciugandosi lintera area, mantennero i tronchi in posizione eretta e favorirono una fossilizzazione del tutto particolare che mantenne integre le fibre del legno. Scoperta nel 1970, questa zona venne valorizzata e protetta negli anni 80 ed è divenuta una Riserva protetta. Dopo il pranzo, consumato in un ristorante di Avigliano Umbro (vicino a Dunarobba), abbiamo visitato i resti della città romana di Carsulae, situata nei pressi di San Gemini. Interessante visita che ci ha fatto riscoprire una antica città di provincia ma ricca di grandi edifici pubblici, come lanfiteatro, il teatro e una grande basilica. Una città sicuramente importante, attraversata dallantica Via Flaminia costruita nel 220 A.C. e più o meno coeva della stessa città. E stata una bella e facile escursione che ha soddisfatto tutti i presenti, per le sue valenze culturali e scientifiche! |
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19 ottobre 2002 (Sabato):
Una bella giornata calda ha favorito lescursione di 7 persone allinterno del Parco urbano
dellInsugherata, una bellissima area verde nella zona nord-occidentale di Roma.
Le persone presenti erano 3 aderenti al news group it.sport.montagna -ISM- (Alfredo, Emiliano ed Enea), 1 amico di Emiliano (Alberto, grande
conoscitore del luogo) e 3 soci dellAssociazione "Giovane Montagna" -G.M.- (Alberto, Marisa, Rino).
Lescursione effettuata aveva lo scopo di trovare un passaggio pedonale "libero e sicuro" allinterno di questo grande Parco (uno dei tanti
"polmoni" verdi di Roma) da proporre agli escursionisti che intendano attraversare questa zona, dirigendosi verso Monte Mario, senza camminare
sullasfalto pericoloso della Via Cassia e della Via Trionfale.
Abbiamo camminato per circa 7 km. in diversi valloni laterali e allinterno della valle principale dellInsugherata ed abbiamo
raggiunto ed attraversato il Bosco di Santo Spirito, in mezzo a querce da sughero, roverelle, carpini bianchi e neri ed a castagni.
Dopo aver superato un poggio occupato dagli edifici e dai recinti di una masseria ed essere ridiscesi in una nuova valle, siamo ritornati su
Via Trionfale, terminando il sopralluogo odierno.
Dovremo effettuare ulteriori perlustrazioni per riuscire a trovare un passaggio migliore che ci porti ancora più vicino al Parco di
Monte Mario.
E stata una bella escursione, e ringraziamo di cuore Alberto, Emiliano ed Alfredo per la compagnia e laiuto.
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6 ottobre 2002 (Domenica):
Ancora una volta il bel tempo ha favorito luscita di un piccolo gruppo di allievi del 3° Corso G.M.
di arrampicata sportiva.
A causa della persistente presenza di neve al Gran Sasso, al posto dellarrampicata prevista al Corno Piccolo, abbiamo preferito optare
per quella sulle pareti soleggiate delle Torri di Leano vicine al mare di Terracina (a metà strada tra Roma e Napoli).
Così Aldo, Enea, Silvia e Sonia sono saliti alla Selletta che divide la Punta Giovanna dalla Torre Elena e hanno affrontato facili e classiche vie:
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5-6 ottobre 2002 (Sabato - Domenica):
Già da 15 anni lassociazione “IGiglio” di Castefiorentino (FI) promuove, durante alcune
giornate autunnali, una manifestazione che si impernia su escursioni lungo la Via Francigena in Toscana ed eventi artistici/culturali sul tema della
“Francigena” nel Medioevo.
Alliniziativa partecipano rappresentanti di varie associazioni escursionistiche di tutta Italia.
Quattro soci dellAssociazione “Giovane Montagna - sez. di Roma” hanno partecipato alla sessione centrale di questanno assieme
ad altri circa 60 camminatori provenienti dal Piemonte, dalla Lombardia, dal Veneto, dallUmbria e dalla Puglia oltre che dal Lazio ed ovviamente
dalla Toscana.
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19-22 settembre 2002 (Giovedì - Domenica):
Più di 40 persone di 7 sezioni diverse della Giovane Montagna (Mestre, Modena, Moncalieri, Padova,
Roma, Torino, Venezia) si sono radunate, giovedì 19-9, alla Basilica di Superga che svetta sullomonima collina (una delle prime colline
a ridosso di Torino), per partecipare alla consueta annuale "Camminata Francigena intersezionale" su un tratto della Via Francigena Italiana studiata
e mantenuta "agibile" dai molti appassionati della nostra Associazione G.M.
Il trekking di questanno è stato organizzato dalla sezione G.M. di Venezia (in particolare dal suo presidente: Tita Piasentini)
ed è stato guidato dagli amici della sezione di Moncalieri (padroni di casa insieme con gli amici di Torino) ed in particolare dal presidente
onorario dellAssociazione Piero Lanza e da Elio Pistono vero conoscitore dei luoghi attraversati, entrambi soci della sezione di Moncalieri.
Il percorso effettuato, che ha attraversato i territori di tre province (Torino, Asti, Alessandria) per un totale di circa 60 km., è
stato organizzato su tre tappe:
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7 settembre 2002 (Sabato):
In una bella e calda giornata settembrina, il 3° Corso G.M. di arrampicata sportiva ha organizzato
unuscita a Gaeta per arrampicare con gli allievi su una delle più famose Vie della "Montagna Spaccata" che attraversano quella
falesia strapiombante sul mare:
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3 agosto 2002 (Sabato):
Insieme con un gruppo di 250 persone, ho partecipato ad una delle manifestazioni organizzate
dal "Gruppo Archelogico Capralica" di Capranica, volute per favorire il turismo in questa piacevole ed importante località del viterbese,
arroccata su speroni tufacei poco distanti dai contrafforti occidentali dei Monti Cimini.
La manifestazione è stata sponsorizzata dal Comune e da vari Enti locali.
E il settimo anno che il "Gruppo Archeologico Capralica" organizza questi incontri, basati su tre-quattro escursioni
"facili" ma interessanti, effettuate nei dintorni di Capranica.
Questa del 3 agosto è stata lultima uscita per questanno: essa prevedeva una camminata dalla stazione FFSS
di Capranica Scalo fino alle "Torri dOrlando" a qualche chilometro più a nord, in direzione di Vetralla, in mezzo a boschi e
a noccioleti.
La calda serata con un bel cielo stellato anche se senza luna, ha favorito questa breve escursione di giovani, di anziani e di
intere famiglie con bambini.
Tutti erano dotati di torcia tascabile o frontale e, quando il direttore ha dato il segnale di partenza attorno alle ore 21,30,
tutti hanno acceso le proprie lampade ed unenorme striscia luminosa si è messa in moto lungo i sentieri tra gli alberi.
Il percorso era ben indicato da grossi ceri accesi posti nei punti strategici del sentiero e da strisce bianco-rosse.
Inoltre, il cammino era allietato da alcune scenette preparate dai giovani locali in vesti medioevali, per la gioia e la sorpresa
dei piccoli e dei grandi.
Abbiamo notato lungo il cammino la presenza di: "Doganieri" che pretendevano il pedaggio per il transito; "Briganti" che offrivano
agli escursionisti il bottino rubato ad un malcapitato ancora legato ad un albero; "Balli" di donne e di uomini attorno a vari falò.
Abbiamo camminato, prevalentemente, sulla Strada Doganale Oriolese: una bella sterrata che si inoltra nella campagna tra le piantagioni di
nocciole (le prelibate "nocchie") e siamo sbucati nella zona delle "Torri", dove quattro manufatti (tre di epoca romana e una del medioevo)
sinnalzano tra le coltivazioni.
Al termine della breve escursione (1 ora e 30 minuti in tutto), ci siamo radunati in uno spiazzo su una piccola elevazione che
domina la zona delle "Torri dOrlando" che, illuminate a dovere, hanno offerto uno spettacolo indimenticabile.
Questa zona è attraversata dallantica "Via Francigena" e il nome dei luoghi ricorda ai "moderni" viandanti le antiche
storie e leggende legate allepopea dei Paladini di Carlo Magno, segno questo del passaggio di molti "antichi pellegrini" provenienti dalle
regioni nord-occidentali dEuropa che, con il loro "passa-parola" durato secoli, hanno tramandato qui le loro gesta, facendone permanere la memoria.
Ordinatamente in fila, abbiamo atteso il nostro turno per consumare la cena, a base di orecchiette con sugo piccante, salsicce,
pomodori e vino a volontà.
Una "riffa" finale ha permesso di offrire agli escursionisti ancora generi alimentari ed oggetti tipici locali e agli organizzatori di recuperare
qualche soldo aggiuntivo per coprire le spese.
Per me è stata una bella occasione di stare allaperto fino a ora tarda incontrando, ancora una volta, gli amici che vivono in zona: Mariella con
il marito Enzo, Renato e sua moglie, Antonio e Primo grandi organizzatori delle manifestazioni di Capranica.
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20-21 luglio 2002 (Sabato-Domenica): Dato il periodo di ferie, solo un piccolo gruppo di arrampicatori del 3° Corso G.M.: 1 istruttore (Aldo), 6 allievi (Andrea, Carla, Luana, Livia, Pina, Silvia) e 1 aggregato (Alessandro), ha partecipato allarrampicata al Gran Sasso, su una via "facile" ma "lunga": la "Via Valeria" al Campanile Livia, nella zona delle Fiamme di Pietra del Corno Piccolo. Si è trattato di unuscita di due giorni con soggiorno al rif. Franchetti nel cuore del gruppo. La giornata di sabato, dopo larrivo a Prati di Tivo e la salita al rifugio, è stata dedicata alla visita del ghiacciaio del Calderone e allarrampicata sulla prima parte della Via "Chiaraviglio-Berthelet", nei pressi della Sella dei 2 Corni. La domenica mattina presto, tutti pronti per limpegno sulle belle pareti del Corno Piccolo, dove gli allievi si sono cimentati in una Via di più tiri (la "Via Valeria" appunto, lunga circa 120 m.), non troppo difficile ma con una varietà di difficoltà da superare (placche, fessure, camini, ecc..). Il 3° Corso si trova ormai nelle fasi finali e quindi gli allievi (quelli meglio preparati) sono chiamati a verificare i risultati di questo "lungo" addestramento. Il caldo sole ed il tempo stabile hanno favorito questa uscita e soddisfatto gli allievi. Al termine dellarrampicata, veloce rientro al rif. |