Una camminata speciale per il salvataggio di Foro Cassio
lungo la "Via Francigena" di Sigerico a Vetralla (VT) (2/06/2007)
(con aggiornamenti del 2008 e 2009)

(Una nobile e necessaria iniziativa di varie associazioni, sostenuta da una importante Petizione,
per il salvataggio della Chiesa di Santa Maria di Foro Cassio a Vetralla (VT),
già luogo di sosta di Sigerico nel suo cammino sulla Via Francigena)


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UNA PROPOSTA DI CAMMINO SU TRE DIRETTRICI
LUNGO LA "VIA FRANCIGENA" DI SIGERICO


(Una iniziativa di molte associazioni laziali per il salvataggio
dell’antica chiesa di Santa Maria di Foro Cassio e dei suoi affreschi,
lungo il tratto di Via Francigena a Vetralla - VT )


2 Giugno 2007

Notizie ricevute dal Comitato Salva Foro Cassio


Una nota preliminare
La chiesa millenaria di Santa Maria di Foro Cassio in Vetralla (Viterbo) dovrebbe essere considerata un monumento nazionale da conservare con estrema cura, invece è in rovina.
Anzi, negli anni trascorsi in abbandono, i suoi pregevoli affreschi sono stati in parte asportati e in parte rovinati dall’acqua piovana che ha impregnato le pareti della chiesa rimasta per anni senza tetto.  Recentemente una copertura provvisoria in lamiera ha parzialmente provveduto ad una minima protezione, ma rimangono estremamente urgenti i lavori veri per il suo recupero e per una salvaguardia dai vandali che ancora imperversano in quella zona.  Per anni, molte persone di Vetralla, di Roma e delle zone limitrofe, tra le più motivate ed interessate a questo recupero, hanno messo in atto iniziative e proposte di protezione e valorizzazione della chiesa ma, nonostante questi sforzi, poco è stato fatto di concreto.  Anche molte associazioni che propongono il cammino sulla "Via Francigena" e, in particolare, in queste zone, hanno collaborato con gli Enti locali per questa salvaguardia e tuttora sono in appoggio all’iniziativa.
Oggi finalmente, sembra che il momento sia arrivato, anche perché la sensibilità maggiormente acquisita sul valore dell’intero patrimonio storico-artistico ancora presente sulla Via Francigena, hanno riacceso questa speranza di salvataggio.  Inoltre, saranno molto utili i soldi stanziati dal Ministero dei Beni Culturali per la loro valorizzazione.  La nostra Associazione "Giovane Montagna" e, in particolare, la sezione GM di Roma ha da sempre collaborato per il salvataggio di questo monumento storico ed è vicina ai Promotori di questa iniziativa.
Enea Fiorentini

(Giovane Montagna - Sez. di Roma)




La Petizione
Ecco qui di seguito, la Petizione inviata a molti Enti Pubblici locali e ad alcune Associazioni da parte del Comitato Salva Foro Cassio.


 
     Vetralla, 2007
 
 

Al Sindaco del Comune di Vetralla
    Piazza Umberto I, n. 1
    01019 VETRALLA (VT)

Al Presidente della Provincia di Viterbo
    Via Saffi, 49
    01100 VITERBO

Alla Provincia di Viterbo
    Assessorato Cultura, Spettacolo,
    Grandi eventi, Tempo libero, Sport,
    Scuola Alberghiera, Politiche giovanili,
    Decentramento amministrativo,
    Trasporti e mobilità
    Via Saffi, 49
    01100 VITERBO

Alla Provincia di Viterbo
    Assessorato Pianificazione territoriale,
    Sviluppo economico, Attività produttive,
    Turismo, Innovazione Reti e Sistemi
    informatici, Edilizia scolastica,
    Politiche comunitarie
    Via Saffi, 49
    01100 VITERBO

Alla Provincia di Viterbo
    Assessorato Ambiente,
    Tutela del suolo, dell’aria e dell’acqua,
    Valorizzazione ed educazione
    ambientale, Parchi Energia
    Via Saffi, 49
    01100 VITERBO

e, p.c. Alla Procura della Repubblica
    di Viterbo
    Via Falcone e Borsellino, 41
    01100 VITERBO

 

Al Ministero per i Beni e le Attività Culturali
    Direzione Generale
    per il Patrimonio Storico Artistico ed
    Etnoantropologico - Servizio I
    Via di San Michele, 22
    00153 ROMA

Alla Regione Lazio
    Assessorato alla Cultura,Spettacolo e Sport
    Dipartimento Sociale -Direzione Beni e
    Attività Culturali, Sport- Area Valorizzazione
    del Territorio e Patrimonio Culturale
    Via Cristoforo Colombo, 212
    00145 ROMA

Alla Regione Lazio
    Assessorato allo Sviluppo Economico,
    Ricerca, Innovazione e Turismo
    Dipartimento Economico e Occupazionale
    Direzione Sviluppo Economico, Ricerca,
    Innovazione e Turismo
    Via Cristoforo Colombo, 212
    00145 ROMA

Alla Regione Lazio
    Assessorato all’Ambiente
    e Cooperazione tra i popoli
    - Dipartimento Territorio -
    Direzione Ambiente e Cooperazione
    tra i Popoli
    Via del Tintoretto, 432
    00142 ROMA

Alla Delegazione FAI - Lazio-
    Via delle Botteghe Oscure, 32
    00186 ROMA

All’Associazione Europea delle Vie Francigene
    Piazza Duomo, 16
    43036 FIDENZA (PR)

 
 
 
P E T I Z I O N E

PER  SALVARE  E  VALORIZZARE
LA  CHIESA  DI  SANTA  MARIA  DI  FORO  CASSIO - VETRALLA (VT)

 
 

Santa Maria di Foro Cassio è una chiesa situata nel territorio del Comune di Vetralla (VT) di origine alto-medievale.  L’edificio ha un grande valore storico-culturale-spirituale, non solo per la Regione Lazio, ma anche per la Comunità Europea.  Il luogo di culto sorge sull’antica stazione stradale della via Cassia - Forum Cassii -, come è testimoniato nella Tabula Peutingeriana, ed è una delle "submansiones" della "Via Francigena", sopravvissute al fenomeno della speculazione edilizia e alla realizzazione della moderna rete viaria.
L’arcivescovo Sigerico fece una sosta in questa Chiesa nel suo viaggio di ritorno alla diocesi di Canterbury in Inghilterra, tra il 990-994, come viene ricordato nel suo diario.
Recentemente il Consiglio d’Europa ha dichiarato la Via Francigena, e quindi l’itinerario di Sigerico, "Grande Itinerario Culturale europeo".  Esso si estende in cinque stati europei: Gran Bretagna, Francia, Svizzera, Italia e Stato del Vaticano.
Negli anni novanta si è costituito un comitato spontaneo per la tutela e la valorizzazione di Santa Maria di Foro Cassio e nel 1997 si è tenuto presso il "Museo della città e del territorio di Vetralla" una giornata di studio, a cui hanno partecipato tutte le Istituzioni interessate, sul recupero del complesso monumentale.
In occasione dell’ultimo Giubileo, numerose sono state le iniziative di associazioni e istituzioni (Giovane Montagna, CAI, Associazione Europea delle Vie Francigene, RADIORAITRE, Opera Romana Pellegrini, Associazione dei Romei, ecc.) per valorizzare la Via Francigena e il patrimonio culturale ad essa connesso, ma quasi niente è stato fatto per la conservazione di un luogo simbolo di questa "Via": Santa Maria di Foro Cassio.
La Chiesa è caduta nell’oblio, ed è condannata ad una rapida fine se non si interviene subito.  Qualche anno fa il tetto dell’edificio è crollato, e i preziosi affreschi, che ancora si conservano nel suo interno, sono stati esposti - per lungo tempo - alle intemperie.  Verso la fine dell’anno 2002 il Ministero per i Beni e le Attività Culturali - ha eseguito un "pronto intervento" per la copertura provvisoria dell’edificio.
Domenica 18 febbraio 2007 è stato effettuato un sopralluogo all’esterno e all’interno della chiesa (documentato nelle foto allegate), che ha evidenziato lo stato di degrado e di abbandono in cui è lasciata la chiesa.
Essa è esposta alle intemperie e alle azioni di ignoti criminali.  Parti dei preziosi affreschi, che ancora si conservano all’interno dell’edificio, sono stati distaccati e trafugati.

Tutto ciò premesso, si chiede un intervento urgente da parte delle Istituzioni in indirizzo, per la messa in sicurezza della Chiesa di Santa Maria di Foro Cassio e di tutte le sue pertinenze, e l’avvio di un’istruttoria che permetta di realizzare - in tempi brevi - il restauro e la valorizzazione del luogo di culto.
Confidando in un favorevole accoglimento della presente Petizione, si resta in attesa di un cortese cenno di riscontro.

Il Comitato "SALVA FORO CASSIO"
presso la Biblioteca Comunale di Vetralla (VT)
- Via Padre Giacinto Brugiotti, 41 -
01019 VETRALLA (VT)
E-mail: salvaforocassio@libero.it

 
 

Alcune foto di Santa Maria di Foro Cassio di Vetralla (VT)


Le proposte di cammino del 2 giugno 2007
Ecco qui di seguito, la descrizione dei percorsi "francigeni", su tre direttrici diverse, proposti per il 2 giugno 2007 dal Comitato "Salva Foro Cassio" nei dintorni di Vetralla.


Il Comitato “Salva Foro Cassio” propone per

SABATO 2 GIUGNO 2007

Una giornata dedicata alla salvaguardia e alla valorizzazione della chiesa di Santa Maria di Foro Cassio:  “Percorriamo e scopriamo insieme la quinta tappa del cammino medievale che l’arcivescovo Sigerico effettuò da Roma a Canterbury nel 990 d.C.”


PROGRAMMA


I ITINERARIO

(9,5 km circa - tempo previsto 3 ore - difficoltà: facile)
Appuntamento ore 9,00 presso il Casale Giallo (B&B) al Km 61,200 della strada statale Cassia bis, località Campo Spinella – Capranica (VT).
Arrivo previsto ore 12,30 presso la chiesa di Santa Maria di Foro Cassio.
COME SI ARRIVA AL LUOGO DELL’APPUNTAMENTO: da Roma si percorre la strada statale Cassia bis.  Oltrepassato il Comune di Capranica, si prosegue in direzione del Comune di Vetralla.  Al Km 61,200 si lascia la Cassia bis e si svolta a sinistra per la strada vicinale - località “Campo Spinella”.  Si seguono le indicazioni per il Casale Giallo e dopo circa 300 metri si parcheggia l’auto in prossimità del B&B.
Chi proviene da Viterbo segue la strada statale Cassia bis.  Oltrepassata la località “Cura di Vetralla” prosegue in direzione del Comune di Capranica.  Al Km 61,200 lascia la Cassia bis e svolta a destra per la strada vicinale, località “Campo Spinella”.  Segue le indicazioni per il Casale Giallo e dopo circa 300 metri parcheggia l’auto in prossimità del B&B.
PRENOTAZIONE: obbligatoria da effettuare entro le ore 12,00 di venerdì 25 maggio 2007 all’indirizzo di posta elettronica: salvaforocassio@libero.it o telefonando al 339-8877856 (Carlo e Grazia).


II ITINERARIO

(3 km circa - tempo previsto un’ora scarsa - difficoltà: facile)
Appuntamento ore 11,00 a Vetralla centro, in piazza del Comune.
Arrivo previsto ore 12,30 a Santa Maria di Foro Cassio.
Contattare Ufficio Turistico (0761-460006) o PROLOCO (0761-460475) o scrivere a: salvaforocassio@libero.it .


III ITINERARIO

(2 km circa - tempo previsto 30 minuti - difficoltà: facile)
Appuntamento ore 11,00 a Tre Croci, in Piazza Europa.
Arrivo previsto ore 12,30 a Santa Maria di Foro Cassio.
Contattare Andrea Natali (333-9797085).

EQUIPAGGIAMENTO: adatto alle condizioni climatiche del mese di giugno, scarpe comode e Key-way (in caso di pioggia).
PRANZO: al sacco previsto tra le 13,00 e le 13,30 in località Foro Cassio.
N.B.: un bus navetta sarà messo a disposizione per ricondurre i conducenti delle automobili presso il punto di partenza del I ITINERARIO.
Il Comitato promotore dell’iniziativa declina ogni responsabilità per eventuali inconvenienti o incidenti che dovessero verificarsi durante lo svolgimento dell’escursione.


La passeggiata segnerà la chiusura della raccolta di firme per la Petizione finalizzata a riaprire il caso “Foro di Santa Maria in Forcassi” e la loro consegna alle autorità presenti.


Per chi voglia approfondire la storia di Santa Maria di Foro Cassio e visionare le foto degli affreschi della chiesa, ormai quasi perduti per sempre, e la situazione di degrado progressivo della chiesa negli anni, consiglio di visionare le pagine del bel sito web di: Davide Ghaleb che propone le immagini della chiesa tratte dal libro di Daniele Camilli ed Elisabetta Perugi, dal titolo: <Santa Maria di Foro Cassio> , pubblicato da Davide Ghaleb Editore.



La Cronaca del pellegrinaggio a S. Maria di Foro Cassio
Vetralla - sabato 2 giugno 2007

Sabato scorso circa 50 pellegrini si sono dati convegno a Vico Matrino (Capranica) e hanno camminato insieme dalle Torri d’Orlando fino a Santa Maria di Foro Cassio.
Un gruppo eterogeneo, costituito da soci di diverse associazioni (Giovane Montagna di Roma, WWF Monti Sabatini di Bracciano, Museo della Città e del Territorio di Vetralla, Sasso Grosso di Tre Croci, Pro Loco di Vetralla, Vetralla Città d’Arte), e da numerosi simpatizzanti, ha percorso un itinerario suggestivo.   L’ultimo tratto del cammino è stato una vera e propria novità.
Domenico Carloni (pellegrino doc) ha proposto una variante al percorso tradizionale, che si è rivelata una preziosa alternativa alle trafficate strade comunali del comprensorio vetrallese.
La giornata ha avuto inizio alle ore 9,30 nell’accogliente B&B "Al Casale Giallo".   La sig.ra Efisia, titolare dell’attività, ha offerto a tutti i partecipanti una colazione a base di caffè e dolci locali, e ha poi accompagnato i pellegrini fino alle Torri d’Orlando.
Efisia ha raccontato come le autorità locali siano poco interessate a valorizzare questo tratto della Via Francigena.   In questo luogo, a metà strada tra Vetralla e Capranica, capita spesso di sentirsi un po’ come Don Chisciotte nella sua improbabile lotta contro i mulini a vento.   Nel corso degli ultimi anni, numerose sono state le proposte per realizzare un itinerario culturale, dotato di pannelli esplicativi, che permetta ai visitatori di conoscere il patrimonio diffuso presente a "Vico Matrino" (cisterne romane, mausolei, resti di una chiesa romanica, ecc...).   Queste idee rimangono però lettera morta e non riescono a emergere a causa di una politica locale più attenta a promuovere sagre enogastronomiche che a curare un’immagine culturale del territorio, così carico di testimonianze storiche e archeologiche.   La sig.ra ripone grande fiducia sulla nostra iniziativa, spera che il ritrovato interesse per Foro Cassio, possa ridare visibilità alle dimenticate vestigia di Vico Matrino, e si possa finalmente realizzare un corridoio storico-naturalistico tra i Comuni di Vetralla e Capranica (percorribile a piedi, in bicicletta o a cavallo) che renda più agevole e confortevole il passaggio dei numerosi visitatori che ogni anno effettuano il cammino francigeno.
Ma torniamo al nostro itinerario.   Il cammino verso Foro Cassio è stato improvvisamente interrotto da un violento temporale che ha costretto tutti a trovare riparo sotto il porticato del B&B.   La sosta forzata ha causato un ritardo nella tabella di marcia e ha sollecitato tutti a un andatura più veloce.   Attraversata la via Cassia - in prossimità della chiesetta della Madonna di Loreto - ci siamo inoltrati nella macchia boschiva di Pian della Botte.   Qui, tra le folte chiome di alte querce, in un momento di incertezza sulla direzione da seguire, si è fatto avanti un novello Virgilio, Luca Mancini - nuovo assessore alla cultura del Comune di Vetralla che, dallo scorso mese di febbraio, sostiene con grande entusiasmo l’iniziativa della petizione in favore di Foro Cassio.
Luca ha fatto gli onori di casa (il bosco di Pian della Botte da secoli rappresenta l’ingresso nel territorio di Vetralla per chi proviene da Capranica), e si è unito al pellegrinaggio verso Foro Cassio.   Presso la cisterna romana, la cui volta a botte ha dato origine al toponimo di questa località, ha avuto inizio un percorso alternativo all’ormai conosciuto itinerario francigeno.
Giunti in prossimità di un quadrivio, invece di seguire le indicazioni in direzione di Casa Brugiotti, si è percorso un sentiero in leggera salita che in breve ci ha condotti in una grande radura, dove recentemente è stato falciato il grano.   Al limitare della magnifica macchia boschiva che ricopre l’intero Monte Fogliano è stata seguita una strada di campagna che in poco tempo ci ha introdotto nell’omonimo bosco.   Da qui il cammino è ripreso attraverso una strada carrareccia che in poco tempo ci ha condotto sulla strada comunale diretta alla località "Tre Croci".
L’itinerario è piacevole e ombreggiato dal fogliame di querce giganti.   Purtroppo, il ritardo accumulato ci ha fatto mancare l’appuntamento con l’associazione "Sasso Grosso" di Tre Croci.   Infatti il nutrito gruppo di pellegrini del 3^ itinerario, dopo circa un’ora di attesa, ha iniziato un secondo pellegrinaggio verso Foro Cassio.
Nel frattempo, il collegamento telefonico tra il primo gruppo di pellegrini e Foro Cassio ha cominciato a essere bollente:
Ma dove siete finiti....?
Il Sindaco è già qui che vi aspetta...! Accelerate il passo...! La prossima volta fatevi spiegare meglio il percorso ...!
Infatti, per ben due volte, nonostante la presenza di guide esperte, abbiamo sbagliato l’itinerario.
Chi era in testa si è ritrovato improvvisamente in coda al gruppo.   Ma queste sono cose che possono capitare, soprattutto se si propongono percorsi nuovi e di grande interesse paesaggistico, fuori dai consueti itinerari, ormai pubblicizzati su quasi tutte le guide specializzate in Via Francigena.
Sollecitati dai numerosi richiami di Foro Cassio, si è accelerato il passo e dopo un ulteriore deviazione si è intrapreso l’ultimo tratto dell’itinerario, seguendo le evidenze dell’antica pavimentazione della Cassia Vetus.
Si tratta di un pittoresco sentiero di campagna vetrallese che attraversa vigneti e uliveti. L'itinerario delimitato da un antico muro le cui pareti sono costituite di piccole pietre poggiate a secco o legate da un leggero strato di malta sopra i grandi basoli dell'originaria strada romana. La parte levigata delle pietre di basalto collocata verso l'esterno e da l'impressione che l'antico lastricato si sia ribaltato sotto il peso di un gigantesco piede.
Finalmente, dopo un ulteriore deviazione, è apparsa la prima immagine di Foro Cassio.
Ormai è una questione di pochi metri.
Nell’aria echeggia la severa voce di Alberto Alberti che intona le note di "O Roma Nobilis !!!", l’inno di ringraziamento che i pellegrini, giunti sulla sommità di Mons Gaudii (l’attuale Monte Mario di Roma), rivolgevano alla città eterna, osservando con gioia la prima immagine della cupola di San Pietro, dopo un pellegrinaggio che li aveva impegnati anche mesi.
A Foro Cassio vi è un’atmosfera di festa.
Gli scatti delle foto e gli applausi ci hanno accompagnato fino all’incolto praticello che incornicia la struttura monumentale della chiesa medievale.
Per l’occasione è stato allestito uno stand coperto, dotato di una lunga tavola imbandita con bottiglie di vino, chinotto, aranciata, ecc...
Dopo i saluti del Sindaco di Vetralla, in un momento di grande emozione si compie l’ultimo atto della giornata, che auspichiamo segni la fine di una fase propositiva e l’inizio di una fase operativa.
Le associazioni, sostenitrici del Comitato "Salva Foro Cassio": la Giovane Montagna di Roma, il Museo della Città e del Territorio, Sasso Grosso di Tre Croci, la Pro Loco di Vetralla, Vetralla Città d’arte e la sezione del WWF "Monti Sabatini" di Bracciano, consegnano nelle mani del Sindaco la "Petizione" per la salvaguardia e la valorizzazione di S. Maria di Foro Cassio, accompagnata da 1.500 firme provenienti da ogni parte d’Italia.
Al Sindaco sono illustrate le finalità del Comitato Promotore ed è rivolto un accorato appello affinchè il Comune intervenga al più presto per la messa in sicurezza e la valorizzazione della Chiesa medievale.
Il Sindaco dichiara che S. Maria di Foro Cassio è uno dei luoghi simbolo dell’identità culturale di Vetralla, e che quindi la Giunta Comunale compirà tutti gli sforzi necessari per recuperare il sito dal degrado e per renderlo finalmente fruibile al pubblico.
Viene inoltre accolta con grande interesse la richiesta di ripetere ogni anno il pellegrinaggio alla Madonna di Foro Cassio e di far diventare questo appuntamento uno dei principali eventi culturali della città di Vetralla.
Prima dei saluti, viene ricordato che venerdì scorso la Giunta Comunale ha compiuto un atto formale, riconoscendo ufficialmente, con una delibera, il Comitato Salva Foro Cassio.
I primi passi verso la riscoperta e la rinascita di un luogo simbolo della Via Francigena, oggi completamente trascurato e ridotto quasi a un rudere, sono stati compiuti, ora tutti si devono impegnare a tenere viva l’attenzione su Foro Cassio, pena la dispersione di quanto di positivo è stato fatto in questi mesi, grazie all’impegno e alla buona volontà di un piccolo gruppo di pellegrini.

Carlo Cola
WWF "Monti Sabatini"



La "Ballata per Foro Cassio"

Sollecitato da Carlo Cola e dagli altri organizzatori della manifestazione "Salva Foro Cassio", Giuliano Borgianelli ha aderito alla richiesta e ha scritto una nuova ballata in dialetto romanesco, a ricordo dell’evento.   Come sempre, simpatia ed emozione emergono da queste righe, e non posso far altro che pubblicarle qui di seguito.


Ballata per Foro Cassio

scritta e presentata dall’autore
Giuliano Borgianelli Spina
(Giovane Montagna - sez. di Roma)

Cronaca der 2 de Giugno 2007

  

Mai se vide tanta ggente
Da’ le parti de Vetralla.
Già all’inizio der mattino,
alla Casa tutta Gialla,
dove l’ospite cortese
s’è tarmente prodigata
de fornì la colazione
all’intrepida brigata.
In ricordo, la giornata
sarà presto dedicata
all’indomita eroina
"Sant’Efisia incoronata".

So’ piovuti d’ogni dove
li moderni pellegrini
che so’ baldi e pure belli;
al richiamo hanno risposto
pure alcuni dai Castelli.
Non mancava alla riunione
chi dall’urtima "Mansione",
leggi Roma, è ritornato,
e presente in pompa magna,
all’incirca ’na dozzina
c’è la Giovane Montagna.

 pag. 1 

Chi è venuto da lontano,
chi è sortito da vicino,
quarcheduno era attrezzato
pe’ raggiunge l’equatore,
quarc’un’artro imbacuccato
pe’ sconfigge senza fallo
der gran Nord l’aspro rigore.

Tra la folla me credetti
de rivede un vorto antico,
so sicuro, mo’ ricordo
se ne stava ’n po’ ’n disparte
mascherato da borghese:
era er granne Sigerico,
dall’accento mezz’inglese
ner sembiante de’ ’n amico.

Che sarà mai capitato
pe’ spostà sti pellegrini ?
Se trattava de magnà
certi piatti sopraffini ?
Eguarmente a tracannà
certi vini genuini ?

  

  

Quanno mai ce crederete!
Sti cristiani insonnoliti
so’ sbarcati da ’ste parti
pe’ raggiuge a passi a passi
una chiesa già famosa,
alla Madre dedicata,
da le parti de’ Forcassi.
Lungamente venerata
po’ ben presto abbandonata.

Ora è ’n cumulo de’ sassi.
Pe’ tentare de salvalla
già da tempo se so mossi
i più mejo de Vetralla.
Richiamando l’attenzione,
normalmente già impegnata,
dell’attual Ministrazione.

Alla testa ce sta Luca
baldo e giovane assessore
in lui posa la speranza
ch’ar successo te conduca
la gloriosa spedizione.
Poi Domenico Carloni,
detto er Re der territorio,
venne all’uopo incaricato
de cercà ner comprensorio,
un percorso alternativo
da sfoggià nell’occasione
de la Marcia der due giugno.
Lui però ne trovò tanti
che per essere imparziale
ce li fece transitare
equamente tutti quanti.

 pag. 2 

C’è chi pure ha lavorato
pe’ cucì l’intera rete,
pe’ legà li vari gruppi,
pe’ curare la gestione;
pe’ tajà co ’na parola
je serviva ’n Tessitore
solo armato de pazienza
come pure de valore,
ce infilorno Carlo Cola!

Finarmente la brigata,
mentre piove a più non posso,
lentamente s’è avviata.
Prima cosa rende omaggio
ar famoso paladino,
che seppure nato in Franza
nascerà a Vico Matrino.
Graduarmente se sò mossi,
ora vanno in una schiera
attraverso boschi e fossi,
pe’ raggiunge le Tre Croci
pe’ testimonià ar paese
che ricordeno orgojosi
tutto quanto c’è rimasto
da ’n lunghissimo passato
che da sempre da ch’è mondo
c’hanno tutti invidìato.

Ma pe’ contro semo noi
che l’avemo trascurato.
Mentre proprio de sti tempi,
de squallore conclamato,
tutti insieme co’ veemenza
lo vorremmo riscattato.

  

  

Impiegamo la memoria
onoramo tutto er mejo
che ce viene da la Storia,
e fra questo ce ’sta Chiesa
che ospitò li pellegrini
che de tutto hanno portato,
forse pure li quatrini,
e perfino hanno evitato
che l’Italia se isolasse
ed uscisse dall’Europa.

Ecco, alfine semo giunti
presso ar sito convenuto
pe’ deporre la mozione,
completata d’allegati,
co’ le firme a profusione,
propriamente nelle mani
der più noto cittadino
che presiede la riunione.

Lui gentile ha ringraziato
anche se per corpa nostra
pure ’n pranzo s’è giocato,
poi con aria indifferente,
ma la fronte corrugata,
ha soggiunto mestamente,
’ndove trovo li quatrini ?
Ce ne vonno pure tanti,
nun so’ mica bruscolini.
Se trattasse de’ ’no Stadio
spunterebbero da soli,
ma a ’na Chiesa diroccata
chi ce pensa, chi commove ?

 pag. 3 

Ce vorrebbe ’n mecenate,
ce vorrebbe ’no sponsore,
che je basta che la gente
lo ricordi con Onore.

Nondimeno s’è impegnato,
cor consijo comunale,
a cercà con ogni sforzo
de sarvà la situazione,
ventilando nello sfondo
la "Finale Soluzione"

Ar momento der commiato
sur finì de’ la riunione
tutti quanti hanno giurato
de tornà sui proprii passi
come fecero a Pontida,
e faranno anche a Forcassi
pe’ seguì l’evoluzione.

E pe fa ’n pellegrinaggio
da ottenè l’intercessione
pe’ coinvolge a tutto tonno
la Madonna titolare
e pe’ fa presente ar monno,
cor dovuto atteggiamento
e le forme più concrete,
de tené sempre presente
che ’sta Casa je compete.

Giuliano Borgianelli Spina
(gbs)

(e-mail: gborgianellispina@libero.it )

  




1 milione di Euro per S. Maria di Foro Cassio
Roma - martedì 18 dicembre 2007

Ho appena ricevuto questa comunicazione da Carlo Cola, un caro amico che fa parte del "Comitato Salva Foro Cassio" di Vetralla che mi porta la bella notizia dell’avvenuto stanziamento di 1 milione di Euro per il restauro dell’antica chiesa di Santa Maria di Foro Cassio.
E’ l’attesa conclusione di tanti anni di sforzi e di lotta per salvare questo importante monumento.
Con la speranza che ora questi soldi vengano spesi in maniera veloce ed efficiente (con una continua verifica degli amministratori locali e dei nostri amici del "Comitato"), volentieri pubblico qui di seguito la nota di Carlo Cola.

Carissimi,
nell’augurare a tutti un sereno Natale e un Anno Nuovo carico di novità positive, volevo condividere con voi questa bella notizia.
Ormai è ufficiale, lo scorso 30 novembre 2007 il Ministero dello Sviluppo Economico, la Regione Lazio e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali hanno siglato il quarto atto integrativo dell’Accordo di Programma Quadro in materia di "Beni e attività Culturali".   L’atto prevede la realizzazione di 88 interventi nel territorio della Regione Lazio per un investimento complessivo di circa 23 milioni di euro (di cui 13 milioni di euro di risorse CIPE).   L’intervento n. 40 è dedicato al recupero e alla valorizzazione del complesso di Forum Cassii per un importo di 1 milione di euro (di cui Fondi delibera CIPE 2/2006 di Euro 900.000,00 e Fondi comunali di Euro 100.000,00).
La descrizione dell’obiettivo che intende perseguire tale iniziativa è il seguente:

"... il progetto si inserisce tra gli interventi che mirano a ripristinare il percorso della Via Francigena e a valorizzare opere e monumenti presenti lungo il suo tracciato.
Definita "Grande Itinerario Culturale" dal Consiglio d’Europa, questa Via era nel Medioevo l’asse essenziale per le comunicazioni tra Europa del nord, Roma e Terra Santa.
La Regione Lazio ha individuato come prioritari gli interventi di salvaguardia e valorizzazione del percorso laziale della Via Francigena con la legge n. 19 del 23/11/2006.
La struttura sorge su un’antica submansio della Via Francigena che corrisponde alla stazione romana di Forum Cassii, registrata nella Tabula Peutingeriana.
Nell’area si trovano, infatti, numerosi reperti e testimonianze di epoca etrusca e romana.   Alla fine del X secolo la chiesa è ricordata dall’arcivescovo Sigerico come una delle tappe del suo percorso da Roma a Canterbury.
Il complesso che si trova in località Foro Cassio, sulla strada che congiunge Vetralla a Tre Croci, è composto da una chiesa e alcuni ambienti antistanti.   All’interno dell’edificio di culto sono presenti i resti di affreschi del XIII e del XV secolo.   Gli edifici sono in avanzato stato di degrado: l’originaria copertura lignea dell’edificio è crollata anni fa e le strutture murarie portanti mostrano pericolose linee fessurative.   Un intervento della Soprintendenza ha provveduto nel 2002 alla realizzazione di una copertura provvisoria e all’interno della chiesa permangono tuttora i ponteggi.   Successivamente, gli affreschi sono stati danneggiati anche a causa del trafugamento di alcune porzioni d’intonaco.   Gli interventi potranno consistere nella messa in sicurezza, nel restauro della parte muraria, nella realizzazione di una copertura definitiva e nel restauro dei dipinti murali e nella loro valorizzazione; saranno anche previsti la sistemazione dell’area circostante e l’apposizione di una idonea segnaletica...".
Carlo Cola




La lettera di Domenico Carloni alla GM di Roma
Vetralla (VT) - giovedì 27 dicembre 2007

Gentili Sig.ra Presidente Lidia Maura
e Sig. Segretario Ilio Grassilli
dell’Associazione Giovane Montagna - sez. Roma

  Siete già stati informati della decisione delle Istituzioni (Regione Lazio, Soprintendenza e Comune di Vetralla) di finanziare programmi di restauro dell’antica Chiesa di Foro Cassio sulla Via Francigena nel territorio di Vetralla, che era avviata a sicura rovina.

Quale membro anziano del Comitato "Salva Foro Cassio" sono grato a tutti coloro che da tempo si sono adoperati per questa finalità, sia individualmente che all’interno di associazioni volontarie.

Ricordo in particolare il costante interessamento e le varie iniziative prese dalla vostra associazione sin da diversi anni or sono, per cui sento il bisogno di ringraziarvi in questi giorni di esito positivo degli sforzi comuni.

Il risultato ottenuto, certamente importante, deve ora tradursi in interventi concreti e solleciti, che sfruttino al meglio le risorse disponibili, per questo ritengo fondamentale la coesione e lo stimolo di tutte le Associazioni che hanno dato vita al Comitato "Salva Foro Cassio".

Certo della continuazione della vostra preziosa collaborazione, colgo l’occasione per augurarvi un felice anno nuovo.

         Domenico Carloni
    Vetralla -
li 27 Dicembre 2007




Ai Soci volenterosi della G.M. di Roma
Roma - mercoledì 27 febbraio 2008

Comunicato ai Soci volenterosi della Associazione "Giovane Montagna" (G.M.) di Roma che intervennero numerosi alla "marcia" del 2 giugno 2007 (vedi la "Cronaca" qui sopra - ndr), indetta per sensibilizzare le autorità regionali, provinciali e comunali, in favore del recupero dell’antica chiesa di Santa Maria in Forcassi, sita nei pressi di Vetralla.
Il tutto raccontato in rima, sulla falsa riga del Corriere dei Piccoli, dal bravissimo Giuliano Borgianelli Spina della G.M. di Roma.


Cari consoci solerti e generosi,
che a giugno accorreste numerosi,
lungo il cammin che passa per Vetralla,
dall’ospital magion di tinta Gialla.

Voi che scavalcando fossi e sassi,
giungeste impavidi a Forcassi,
sappiate allor che lo cammin nostrano,
faticoso et aspro, non rimase vano,
la petizion raggiunse la sua meta:
dell’indomita Region, la nobil Dieta.

E da quell’aula fatal, seria e pensosa
sortì una proposta generosa.
Com’accade al signor Bonaventura,
luminosa sarà l’Era futura!

Ai vetrallesi commossi e speranzosi
fu consegnata con toni sussiegosi,
con molt’affanno e non senza magone
l’eterea banconota da un Milione:
da dedicar, peraltro senza indugio,
al restauro del mistico Rifugio.

Sia lode ai cittadini intervenuti,
sia ai notabili che agli sconosciuti.
Che piamente percorser tutti i passi
che porteranno a rinascere Forcassi !


Giuliano Borgianelli Spina  (gbs)
(e-mail: gborgianellispina@libero.it )
Febbraio 2008




Ultime notizie sulla vicenda: "Salva Foro Cassio"
Roma - martedì 21 luglio 2009

Ho ricevuto una comunicazione da parte di Giuliano Borgianelli Spina ("Giovane Montagna - sez. di Roma") che mi aggiorna sulla attuale situazione del recupero della "storica" Chiesa di Santa Maria di Forcassi, già citata nel diario di viaggio di Sigerico e situata lungo il tragitto dell’antica Via Francigena nel viterbese (Lazio).
Giuliano ha seguito più assiduamente di me le vicende legate alla salvezza di questa Chiesa di Foro Cassio (nei pressi di Vetralla -VT-), partecipando ogni anno con molti soci G.M. e con molti altri amici, alle "marce del 2 giugno", inclusa quella di quest’anno.
Alcune "Cronache" di questi interventi e di questi "pellegrinaggi" a Santa Maria di Forcassi sono indicate nei paragrafi precedenti di questa pagina.
Per esempio si può rileggere la "Cronaca del 2 giugno 2007" , presentata qui sopra.
Ora Giuliano ci avverte che i fondi europei, già stanziati per il recupero di Santa Maria di Forcassi, sono ancora sospesi in attesa di un progetto esecutivo e degli iter burocratici alla "italiana".
Copio qui di seguito una parte del resoconto di Giuliano:

[... Il 2 Giugno del 2007, al termine della manifestazione, venne consegnata al sindaco di Vetralla una petizione per il recupero della Chiesa, corredata da un numero inimmaginabile di firme raccolte in zona, nei paesi vicini ed anche presso i pellegrini in transito e le associazioni che tentano di far rivivere la tradizione dei pellegrinaggi a piedi.
La giornata fu descritta in versi vernacolari da un pellegrino-menestrello di passaggio e riportata sul sito Salva Foro Cassio alle pagine: http://www.ghaleb.it/salvaforocassio2009/01.html e, per saperne di più, vedi: http://www.ghaleb.it/salvaforocassio.html.
La Regione Lazio, sommersa ed impressionata dal gran numero di firme allegate alla petizione, decise di stanziare nel corso dello stesso anno 2007 la somma di un milione di Euro dei fondi europei disponibili per questi scopi.
A seguito di questo gradito successo, venne nominato un comitato tecnico-scientifico per sollecitare e verificare l’uso appropriato del finanziamento.
Una recente indagine aerofotogrammetrica del sito di Foro Cassio, nei pressi della Chiesa, ha individuato l’antico abitato d’epoca romana, mostrandone la notevole estensione e la buona conservazione.
Il comitato ha avanzato una serie di proposte tese a creare strutture d’accoglienza e di promozione turistica, che alla luce della sua ubicazione lungo la Via Francigena salda culturalmente il periodo etrusco/romano a quello cristiano medievale.
Da quel momento in poi, seguendo rigorosamente la prassi italiana, è iniziato il tradizionale balletto delle competenze, <rimbalzanti leggere>, tra le amministrazioni locali e la Sovraintendenza ai Beni Culturali, con il rischio di far annullare i possibili benefici di questo gradito stanziamento.
Le manifestazioni del 2 Giugno 2008 e 2009 sono servite a sollecitare il Comune di Vetralla a completare il progetto di recupero del monumento che era stato incaricato di redigere; ma ora si sta rischiando di perdere il finanziamento se il progetto non verrà reso esecutivo entro l’anno in corso (2009).
Durante l’ultima ricorrenza del 2 Giugno, di fronte ad una platea resa scettica dalle recenti delusioni, si è assistito al rinnovo di promesse e di giuramenti accorati.
“Qui si farà Foro Cassio o qui si perirà” fu detto.
Il seguito al prossimo appuntamento a Vetralla nel 2010... ]
.

Per leggere l’intero articolo, suggerisco di accedere al sito di Scena Illustrata che ospita il resoconto di Giuliano Borgianelli Spina, dal titolo: SALVIAMO LA CHIESA DI S. MARIA IN FORO CASSIO!  Via Franchigena (Vetralla).
Buona Lettura !


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Aggiornamento - 27/07/2009