École populaire en patois - 2009

Bain de langue en patois à Brusson (Val d’Ayas)
(Bain de patouè eun Brétzón - Val d’Ayas)

(Alcuni ricordi e foto della partecipazione al 2° stage di Patois del 2009 [3° della serie]
- "un week-end di full immersion" - a Brusson-Vollon nella Val d’Ayas - Valle d’Aosta)
(Hôtel du Foyer a Vollon-Brusson)

15-17 maggio 2009


Continuando nell’idea, nata nel 2008, di integrare l’insegnamento tradizionale della lingua franco-provenzale (patois) dei Corsi annuali del BREL, con altri momenti più intensivi dove oltre alla lingua vengono fornite ai partecipanti alcune informazioni che riguardano la conoscenza diretta della cultura, della geografia, dell’etimologia dei nomi locali e dei modi di vita dei luoghi che ospitano lo stage, il BREL (Bureau Régional pour l’Ethnologie et la Linguistique) ha organizzato la seconda proposta di uno "stages di patois" della durata di un week-end, situato in un’altra zona della Valle d’Aosta.   Come le altre, anche questa proposta è supportata dall’Assessorat de l’Education et de la Culture della Regione Valle d’Aosta di cui lo stesso BREL fa parte.   Sfumata la possibilità di andare a Valgrisenche a causa di problemi di transito sulla strada regionale per pericolose frane, è stata scelta una differente località valdostana.   La seconda proposta del 2009 è stata quella del week-end, dal 15 al 17 maggio, a Brusson in Val d’Ayas, una delle più belle e conosciute valli laterali valdostane.   La località di Brusson è uno dei centri importanti della parte mediana della valle ed è situata a m 1300 slm.
Siamo stati ospitati in un grande albergo: l’Hôtel du Foyer di Vollon, situato a circa 1 km dal centro di Brusson.

Così, 17 allievi dei Corsi normali di Patois per adulti, quelli proposti per la "Connaissance Orale" e per il "Théâtre en Patois", dopo aver terminato le lezioni normali in aula e le esibizioni di fine anno, hanno raggiunto Brusson da molte località valdostane e straniere.
Gli allievi che hanno partecipato allo Stage di Brusson sono stati: Alessandrine, Carlo, Cecile, Domenico, Enea, Fabrizia, Jean-Paul, Julien, Ivan, Lorenzo, Marinella, Nives, Pierrine, Rosa, Sara, Valentina, Viviana...   Jean-Paul e Julien sono venuti allo Stage dal vicino Cantone svizzero del Valais e ci hanno fatto conoscere il loro patois, abbastanza simile a quello valdostano, e si sono dichiarati molto interessati a questo tipo di incontri inter-regionali.
I docenti, sempre presenti con gli allievi nell’Hôtel du Foyer, oppure che sono saliti a Brusson per le loro lezioni o per le attività culturali serali, sono stati molti.   Tra questi ricordo: Andrea, Ferruccio, Jeannette, Liliana, Selena, che si sono alternati nelle lezioni, nelle spiegazioni sulle differenze culturali e linguistiche di queste zone con quelle vicine e lontane.
All’apertura della sessione abbiamo ricevuto la visita di Saverio Favre (Direttore responsabile del BREL) e di Antonella Vanin (Organizzatrice dei Corsi e degli Stages del BREL).
Ci sono stati anche interventi culturali interessanti.
Jeannette e Selena ci hanno spiegato e dimostrato "dal vivo" la preparazione del formaggio (quello del primo livello: "Lo reblec").   È stata una gustosa lezione che ha avuto termine con la presentazione sulle tavole dei partecipanti del formaggio preparato in aula.
Un altro interessante intervento è stato quello di Ferruccio Deval, ex-maestro e abitatore della "colline" di Nus, che ci ha presentato vecchie foto delle sue zone e degli abitanti nei loro momenti di lavoro e di svago.   Ferruccio ci ha letto una nuova versione de La cónta dè la Cónba dou Bout, oltre ad altre poesie di Jean-Baptiste Cerlogne.   Questa nuova versione de "La cónta...", che trascrivo qui di seguito, risulta un po’ più completa di quella presentata allo Stage de Patois a Saint-Barthélemy, nello scorso mese di marzo.   Di questa leggenda, Ferruccio ne ha tratto una pièce teatrale che ha fatto rappresentare a Nus in occasione della festa conclusiva di un Concours Cerlogne.   Con grande gentilezza Ferruccio me ne ha fatto pervenire una copia.
Gli invio ancora un GRAZIE da queste righe !



Ogni serata è stata allietata da danze e canti supportati dalla musica dei "Trouveur Valdotèn".
Infatti, Liliana e Sandro ci hanno fatto passare bella serate cantando e suonando e insegnandoci nuove canzoni.   Ma un vero "clou" di queste serate è stata la presentazione degli strumenti musicali antichi, che Sandro ha cercato, raccolto e rimesso in funzione, e che ci sono stati presentati come strumenti per richami e usi pratici della vita pastorale del passato.
Strumenti ricavati da corna di animali, oppure da legni vari o da metalli vari, ci sono stati "spiegati" e suonati da Sandro.   Anche alcuni allievi hanno provato a farli suonare.
Grande amico e compagno di Sandro in moltissime esibizioni musicali, era presente anche Jean-Marc Jacquier un savoiardo di Ville-la-Grand.
Jean-Marc, oltre a essere un grande musicista, anche lui è un grande collezionista di strumenti musicali antichi.   Ha portato con sé alcuni di questi, tra cui un Corno delle Alpi, antichi organetti e piccoli oggetti strani o comuni, come coppie di cucchiai, ecc..
Entrambi i musicisti hanno coinvolto i presenti con le loro musiche, tratte da questi strumenti...
Sabato pomeriggio siamo stati ospiti della Fromagerie di Brusson, dove il Direttore Danilo Grivon ha spiegato la produzione di formaggio biologico della propria struttura, una delle poche a livello europeo.   Dopo l’esposizione dell’attività della Fromagerie e la visita ai vari locali, abbiamo partecipato ad una gara speciale: l’assaggio di una serie di formaggi e la loro individuazione con l’abbinamento corretto del nome su una apposita scheda.
Ardua decifrazione e assegnazione che hanno visto solo poche persone "esperte" vincere la sfida.
Domenica 17 maggio, abbiamo effettuato una visita guidata nel borgo vecchio di Brusson, guidati da Annamaria Vicquery.
Una visita molto interessante tra antiche case, rascard e nella struttura complessa divenuta oggi la Biblioteca di Brusson.   Una bella esperienza culturale e storica per molti tra i presenti e soprattutto per il sottoscritto.
Per me, ma credo per tutti i partecipanti a questo secondo Stage "breve" del 2009, è stata una interessante, simpatica e positiva esperienza che sicuramente deve essere ripetuta.
Da queste righe voglio ringraziare gli organizzatori dello Stage e gli insegnanti che ci hanno aiutato nell’approfondimento della conoscenza di questa lingua...   A presto, cari amici !
Di seguito, presento alcune foto a ricordo dei momenti della settimana del Bain de langue en Patois a Brusson - Val d’Ayas.
Buona visione !


Foto di allievi e insegnanti al "Bain de langue en Patois" a Brusson
(15 - 17 maggio 2009)


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Aggiornamento - 29/06/2009