Il volo della martora

di Mauro Corona


IL volo della martora - ediz. Vivalda
1° edizione Vivalda
 

Titolo:  Il volo della martora
Sottotitolo: ---
Autore:  Mauro Corona
Casa editrice:  Vivalda Editori - Torino
Anno prima pubblicazione:  1997
1° edizione Vivalda:  Collana I licheni

Prezzo indicativo:  Euro 15,00
Pagine:  pp. 208
Formato:  cm. 12,5 x 20
Codice:  VLI00231

IL volo della martora - ediz. Mondadori
2° edizione Mondadori

Titolo:  Il volo della martora
Sottotitolo: ---
Autore:  Mauro Corona
Casa editrice:  Arnoldo Mondadori Editore - Milano
Anno prima pubblicazione:  9 settembre 2003
2° edizione Mondadori:  Collana I Miti
Prefazione:  Claudio Magris

Prezzo indicativo:  Euro 4,60
Pagine:  pp. 208
Formato:  cm. 10,5 x 17,5
Codice:  ISSN 1123-8356


Commento del 18/10/2003 di Enea Fiorentini

Trama:
9 ottobre 1963, ore 22,39: una frana colossale formata da circa 270 milioni di metri cubi di terra, roccia, alberi, si stacca dal Monte Toc e precipita nel lago artificiale formato dalla diga del Vajont da poco tempo terminata e funzionante.
Un’onda alta oltre 70 metri spazzò la valle e travolse tutto ciò che incontro sulla sua strada: boschi, case, persone.   I morti furono quasi 2000 e insieme con le loro esistenze andò perduto un intero mondo.
I 26 racconti che compongono questo libro raccontano storie di persone e tracciano ritratti di animali, di alberi e di cose che non ci sono più.   L’autore ricorda con il cuore e gli occhi del ragazzo di allora le storie e le situazioni vissute e che sono rimaste scolpite nella sua mente.   Sono storie di miseria e di fatica di gente di montagna che riportano in vita un mondo antico, oggi difficile da immaginare.   E’ una storia di uomini e di donne semplici, e anche di animali e di piante, perchè anch’essi hanno un’anima e parlano a chi li sa ascoltare.

Commento:
Chi è nato in montagna, oppure chi l’ha frequentata assiduamente, può sicuramente apprezzare questi racconti pieni di personaggi tipici dell’ambiente montano, di odori, di suoni e rumori della foresta e di un mondo lontano, scomparso, quasi da fiaba.   Le persone e le storie emergono nette e con tagli precisi dai racconti di Mauro Corona, come incise nelle sue sculture di legno.   Un sottofondo di tristezza, di malinconia pervade tutti i suoi racconti che ricorda bene cosa volesse dire vivere in montagna in grande povertà ma anche con dignità, con la serenità prodotta dal contatto continuo con la natura e con la speranza di un futuro migliore.   Un velo di ironia compare all’improvviso un po’ dovunque, come un arcobaleno dopo il temporale, per rallegrare un poco gli animi dei semplici e dei buoni.
Sono ricordi che di tanto in tanto riemergono anche se non ricercati.   Il perchè lo dice l’autore stesso:
"Vi sono strade dentro di noi su cui l’erba del tempo non può crescere alta.   La forza dei ricordi è una falce speciale che taglia i tristi fieni dell’oblio".
Questo è il primo libro di Mauro Corona.   Altri l’hanno seguito.   Infine sono apparsi films e CD-ROM.
Ma a me sembra questo il suo migliore biglietto da visita.
Buona lettura!


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Aggiornamenti: 18/10/2003 - 26/12/2015