In bicicletta

(Qualche escursione in bicicletta da corsa in zone con poco traffico)


Ci sono momenti dell’anno in cui non si può andare in montagna, e allora come ci si può allenare?    Certo c’è la corsa a piedi che, se rappresenta un buon allenamento, non consente di andare molto distante (non si può fare ogni week-end una mezza o un’intera maratona); molto spesso si fanno anelli poco distanti da casa, e ciò qualche volta produce una noia terribile.
Bisogna inventarsi qualcosa di diverso.   Ed ecco la motivazione (o la scusa) dell’uso della bicicletta da corsa.   Certamente occorre percorrere un numero maggiore di chilometri per uguagliare l’allenamento fatto con la corsa a piedi, ma la bici offre due vantaggi importanti:

non produce traumi ai piedi come la corsa (in questa ultima attività, il tallone è molto sollecitato ad ogni salto: ogni 10 km sono 10.000 colpi... e non sono pochi).

sfruttando strade poco trafficate, si riescono a percorrere dai 50 agli 80 chilometri in zone sempre nuove e con ambienti naturali diversi; non ci si annoia davvero (e non si respirano vapori di benzina od altre schifezze simili).

La mia bicicletta è una: <Tommasini AIR Prestige> con tutti i movimenti e i freni della Campagnolo (Super Record).   E’ una bicicletta da corsa, con una bella serigrafia sull’azzurro chiaro, robusta e leggera (10 kg. tutto compreso), abbastanza conosciuta e rinomata nel Centro Italia (la casa costruttrice è una ditta artigianale di Grosseto).   L’ho comprata qualche anno fa, di seconda mano, da un amico e collega di lavoro, ancora ottimo corridore, anche se non professionista.
Con la bici ho pedalato per centinaia di km. su molte strade del Lazio, con amici e/o da solo.   Tra le escursioni più belle che ricordo, sono:

Tutta la costa da Santa Severa a nord di Roma, fino a Nettuno a sud: con anelli di circa 80-100 km.   Per ovvie ragioni queste zone si possono frequentare solo d’inverno (il traffico estivo sull’Aurelia e sulle vie limitrofe è molto intenso ed è troppo pericoloso avventurarsi in bici in queste zone).

Il giro dei monti della Tolfa: partendo da Santa Severa (sull’Aurelia), raggiungendo Tolfa e poi Allumiere, per superare poi il crinale dei monti e scendere verso Civitavecchia; da qui, lungo l’Aurelia, si torna a Santa Severa.
E’ un percorso da fare nella mezza stagione, con l’Aurelia non troppo trafficata.
L’anello completo è lungo circa 80 km.

Il giro del lungo-lago di Bracciano di 36 km. (percorso ripetuto in molte stagioni più volte).

Il giro del lungo-lago di Vico di 18 km. (spesso percorso per 3-4 volte di seguito).

Il giro dei due laghi (lago di Vico e lago di Bracciano) di circa 70 km.

Il giro del Sasso: da Cerveteri verso il paese di Sasso lungo una strada con una salita veramente impegnativa, per poi raggiungere Manziana e, in discesa, Bracciano.   Si torna quindi a Cerveteri, dopo un percorso ad anello di 80 km.

Il giro etrusco: da Oriolo Romano attraverso Barbarano, Blera ed il Parco suburbano di "Marturanum", in un anello di 60 km.   Possibilità di prolungare il giro di altri 15 km., partendo dal bivio di Blera e raggiungendo l’area archeologica di San Giovenale oppure il paese di Civitella Cesi.

L’anello Lago di Bracciano-Cassia: da Oriolo Romano attraverso Veiano, Querce d’Orlando e Capranica (sulla Via Cassia).   Rientro a Oriolo passando nei pressi della Stazione di Bassano Romano, chiudendo un anello di circa 40 km.

Un altro anello tra Lago di Bracciano e Cassia: da Trevignano Romano, sul bordo settentrionale del lago di Bracciano, attraverso Vicarello, Bracciano, Manziana, Oriolo Romano, Bassano Romano, raggiungendo la Via Cassia appena a valle di Sutri.   Rientro a Trevignano lungo una strada asfaltata secondaria, che si stacca dalla Cassia a poche decine di metri dalla prima, ritornando in direzione del lago, raggiungendo il bordo del cratere nei pressi del Monte di Rocca Romana (mt.612, con vista eccezionale sul lago).   Si raggiunge il bordo del lago (a quota 160 mt.) con una discesa mozzafiato di 5 km. e un dislivello di 450 mt., chiudendo così un anello di circa 52 km.

Il giro dei Castelli Romani: diversi anelli, con partenza da Roma o da Ariccia, lungo percorsi di circa 70-80 km., alcuni con salite impegnative.

Il giro dei Monti Prenestini: partendo da Tivoli e transitando su crinali di colline e su strade a mezza costa nel gruppo dei M.Prenestini, con anelli di 50-60 km.

La salita al M.Guadagnolo: partendo da Palestrina, scendendo a Cave e risalendo verso i paesi di San Vito, Pisoniano, Capranica Prenestina, con una salita di oltre 1000 metri di dislivello, e con una discesa fantastica fino a Palestrina, completando un anello di circa 80 km.

Il giro di Boccea: un bellissimo anello di 80 km. su strade secondarie tra la via Boccea e la via Aurelia, percorrendo la valle dell’Arrone, partendo da Ostia, Ponte Galeria o Maccarese.

Il giro del Parco dei Monti Lucretili: attraverso tanti paesini caratteristici della media montagna laziale, con una salita di 800 metri di dislivello ed un grandioso anello di 105 km. (con partenza ed arrivo a Tivoli).

Vi ho dato qualche idea?
Se volete altre informazioni, potete contattarmi tramite la mia E-Mail, indicata sotto!


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Aggiornamento - 10/12/2003